L'acero del Re degli Aceri


L'acero nella foto me l'ha regalato il Re degli Aceri, ovvero Alessandro Biagioli, tra le tante cose anche conduttore del blog Politica, aceri e rock 
Lo coltivo da circa...6, 7 anni? Cerco di disturbarlo il meno possibile, evito di cambiargli il vaso, lo lascio all'ombra, non gli faccio mancare l'acqua e un po'di granulato.
L'acero è in un vaso di plastica, a naso direi che non gli dispiace.

7 commenti:

Pier ha detto...

uhm così a naso direi che con le radici è già passato sotto

Federica ha detto...

io ho due aceri giganti in giardino!
fanno tante di quelle foglie in autunno!

La Laura ha detto...

Sta benone. Io non resisterei ad interrarlo, così facendo ho giovato ma soprattutto ammazzato parecchie piante ...

semola ha detto...

... Chissà magari potrai fare anche lo sciroppo d'acero ...

Biagioli Alessandro ha detto...

accipicchia che magnificenza !!diavolo di un acero che sta bene con le belle donne ...davvero superbello,che etichetta ha ? brava gli aceri giapponesi sono riservati a pochi eletti agli altri inevitabilmente muoiono ..pero cè ne sono altri bellissimi ,tipo il saccharum che ha la linfa che lavorata diventa il famoso sciroppo ! tvb

Novella Semplici ha detto...

Brava, non credo affatto siano facili gli aceri, pur così belli!

silvia ha detto...

bellissimo, Sara dal pollice verde.