In questi posti davanti al mare

Credo che la spiaggia di Marina di Carrara si trovi a un paio di km da casa mia, forse qualcosa in più. Per quanti come la sottoscritta abitano vicino al mare è scontato che la stagione balneare si conti in mesi, non già in settimane. 
Ora io capisco chi lavora  a tempo pieno e ha solo il week and, o addirittura solo la domenica  per andare al mare, ma gli altri compresi quelli che non fanno un belino, o quelli che sono in pensione, o che fanno i turni etc. insomma andare al mare la domenica è un po'da masochisti, potendo scegliere anzi recarsi in spiaggia gli altri giorni, o no?

Poi ci sono quelli che tornano esausti:"sono stata a Marinella e c'era una piena che non sapevo dove mettere l'asciugamano!" 
Non parliamo poi di trovare parcheggio! Da queste manco le bici puoi posteggiare dignitosamente, dato che siamo trogloditi non ci sono le rastrelliere e pure gli alberi e i paletti della segnaletica a cui legarle con la catena, sono in numero limitato!
Insomma io capisco i ragazzi, ma per gli adulti mi sembra una fatica più che un piacere.
O forse il week end in spiaggia piace anche ai meno giovani, per l'atmosfera festaiola, la possibilità di socializzare, che ne so, pure per come  occassione per  cuccare!

10 commenti:

Pier ha detto...

penso che alle persone piaccia impecorarsi, non spiego diversamente la smania di ammassarsi in luoghi anche quando, come dici tu, potrebbero andarci in qualsiasi altro momento.

La Laura ha detto...

Caspita, bello abitare a un paio di chilometri dal mare. Bellobello lo sai, vero?

Mariella Esseci ha detto...

Arghhh invidia buona per te che sei così vicina al mare😉

nico ha detto...

Dovresti vedere quello che succede qui a Torvaianica vicino a casa mia cara Sara, un vero macello per tutto quello che dici tu con l'aggravante che la domenica pomeriggio è un delirio per chi deve tornare a Roma, si sta chilometri e chilometri fermi. E chi abita qui in zona come me deve anche rinunciare a uscire di casa la domenica pomeriggio perché si ritroverebbe nel casino esattamente come coloro che tornano a Roma. Vabbè...un abbraccio Saretta e...bello il titolo che sa un po' di deandreiano, fossatiano e degregoriano :) Io e te ci capiamo :-)

fracatz ha detto...

hai fatto bene a definirli adulti oppure meno giovani in questo mondo globalizzato con tutti con la testa rasata, la barba incolta e l'aggeggetto tra le mani su cui battono il ditino più o meno freneticamente

Lorenzo ha detto...

Io vado in montagna.

Francesco ha detto...

Basta estate

Costantino ha detto...

Sono stato due volte, a distanza di tempo, a Carrara e Marina di Carrara.
Come anche alle cave di marmo, a Colonnata ( ricordo i cioccolatini al lardo ) ed ovviamente alla stazione di Avenza.
Mi perseguita ora, ad impedirmi un ritorno, la maledizione, ostica da sconfiggere, che accompagna chi sa (vagamente ) di latino : "Tertia non datur".

Novella Semplici ha detto...

Io mi rifiuto di andare al mare solo un giorno. Troppa confusione e fatica. Al massimo, porto i bambini a Tirrenia ma esclusivamente, quando posso, in giorno feriale, in modo da evitare il pienone. E in vacanza vera e propria andiamo sempre a fine agosto quando il pienone si è esaurito un po'. Sono misantropa! :)

Ernest ha detto...

bei tempi quando la mia estate al mare durava da giugno fino a metà tutti i giorni