Spiaggia libera

La foto l'ho scattata stamani, credo verso le 9,30, nella spiaggia di Marina di Carrara.
Non sono mai stata su spiagge esotiche, ho sempre frequentato quelle "libere, comunali". Mi ha colpito una volta l'aneddoto di una coppia di amici, in merito alla necessità di dare una mancetta al personale di servizio del villaggio vacanze, mi pare fossero andati in Egitto, al fine di avere i teli da bagno sistemati ogni giorno a una distanza accettabile dalla riva.
Mi piace il mare di mattina, perchè è il mare dell'infanzia. 
Nel mare dell'infanzia ci stanno pure i bomboloni e ovviamente il pattino. 


5 commenti:

Francesco ha detto...

beh, in Sardegna non è disdicevole (anzi) andare in spiaggia libera. A Rimini paraddosalmente è meglio stare nella spiaggia in concessione

Lorenzo ha detto...

Da bambino andavo in vacanza in una casa che ci aveva lasciato il bisnonno paterno, a rotazione con gli altri parenti, sita quasi sulla spiaggia di Milano Marittima. Usciti di casa andavamo al "bagno" antistante dove i miei affittavano il posto con sdraio e ombrellone. Per dei bambini piccoli andava bene, c'era la sabbia nella quale rotolarsi tutto il giorno e poi a fianco c'era la spiaggia di un albergo che non so per quale motivo era vuota e ci andavamo con gli aquiloni. I gestore del "bagno" aveva il suo chioschetto con la rivendita, le docce, eccetera, io me li ricordo con gli occhi del bambino come strutture grandissime ma oggi saranno minuscole. Ovviamente noi bimbi volevamo il gelato ma a quei tempi non usava imbottire i bambini di dolci e merendine, quindi di norma ci toccava la frutta portata da casa. Tutti i giorni passavano delle signore sulla spiaggia che portavano vari beni di conforto, all'inizio era la "frutta caramellata", cioè tipo uva infilzata su uno stecco coperta di zucchero caramellato. Questa ogni tanto mia mamma ce la comprava. Poi venne la moda del cocco ma quello niente. Ma il sacro graal delle merende, rarissimo, era il bombolone.

Poi la casa del bisnonno fu venduta dai suoi figli, cioè mio nonno e i suoi fratelli e ciao, finita la pacchia. Siamo tornati a Milano Marittima qualche volta affittando altre case ma a quel punto non era più la stessa cosa.

Non racconto degli anni quando andavamo da mia nonna, dico solo che per andare su qualcosa che assomigliasse ad una spiaggia bisognava prendere l'autobus e quindi la maggior parte delle volte andavamo sugli scogli vicino casa, proprio sotto il paese. Altro tipo di divertimento per dei bambini un po' più grandini, impari a guardare dove metti i piedi. Nessuna comodità nemmeno un po' d'ombra.

Ernest ha detto...

Il mare la mattina presto ha un fascino davvero particolare, ho iniziato ad apprezzarlo da quanto andiamo con Greta presto

semola ha detto...

... a Marina???? ma a che ora ci sei andata?
... all'alba di sicuro ...
... c'è un quadrato di sabbia libero...
... di solito ci sono persone su 3 piani...

Sara ha detto...

Semola la foto è delle ore 9,30, ma ti assicuro che alle 11 quando vado via, la gente non è molta di più!