Invito a nozze n. 2


Una volta pronta, sono scesa al piano di sotto per andare a farmi vedere dalla nonna:
Nona a vag a un spusaritz n'Casan
A iò gli spósi

Per inciso, mi piace parlare il dialetto con mia nonna, perchè mi sembra più incisivo nei nostri dialoghi, ad ogni buon conto lei è contenta quando mi vede vestita bene, con i capelli fatti.
Il vestito l'avevo fatto vedere in questo post, è di Artigli, spero di essere riuscita a seguire le indicazioni che mi sono state date (vero Ala?!), compreso quella di abbinargli una stola. Me ne hanno prestata una in microrete dorata con i brillantini, che ho adoperato in chiesa e pure quando in serata si è fatto frescolino. 
Il ricevimento nuziale si è tenuto presso Le Scuderie di Cocò, a Fosdinovo (MS), un posto romantico, shabby style, che praticamente ti fa venire voglia di sposarti!

Mi sono commossa per i miei amici Silvia e Walter, per altro conosciuti  grazie  alla comune passione per il giardinaggio e sarà che gli anni passano e mi sento di dare un peso diverso alle cose, ma sono davvero grata perchè mi hanno resa partecipe della loro felicità! 

19 commenti:

Francesco ha detto...

Vabbè ti piace vincere facile

Lorenzo ha detto...

Riassunto: la parola "matrimonio" significa "il compito/dovere della madre" e va insieme a "patrimonio" che è l'equivalente per il "padre". La cerimonia, con tanto di libagioni, serve per manifestare alla comunità il vincolo che lega le due persone, vincolo che include diritti e doveri che comprendono il clan familiare. E' un po' come un evento che celebra una fusione societaria o la quotazione in borsa di una startup, qualcosa del genere. Però sullo sfondo del "matrimonio" c'è la minaccia di faida sanguinosa se qualcuno si dovesse intromettere.

La celebrazione del "matrimonio" la dovrebbero pagare le famiglie o una delle due famiglie all'interno degli accordi prestabiliti, vedi alla voce "dote" e similia. Se il "matrimonio" lo pagano gli sposi, boh, non ha molto senso, è come uno che si compra da sè il suo regalo di compleanno.

Circa la "voglia di sposarsi", oggi non viene a nessuno perché essere sposato non cambia il tuo "status sociale" e anzi, diventa un onere aggiuntivo mentre in origine se non avevi famiglia praticamente eri un "fuori-casta", sia per le donne che per gli uomini, quindi sposarsi era praticamente un obbligo.

fracatz ha detto...

che bello sposarsi e coronare il proprio sogno d'amore, anch'io lo feci da ragazzo

UIFPW08 ha detto...

Splendida, meravigliosa unica..di più.
Maurizio

Pietro Sabatelli ha detto...

Stai davvero benissimo, anche più di CR7 con la maglia della Juve ;)

Carlo ha detto...

Un matrimonio di questi tempi e con questo caldo... oddio! Meno male che non ho amici in età di matrimonio! Semmai, nel prossimo futuro ci saranno quelli dei figli! Ciao Sara, complimenti per il vestito e bentrovata.

Alahambra ha detto...

Stai benissimo così!
E complimenti, non sono in tante a portare così bene un vestito come quello, sul serio.

diego ha detto...

bel post, e nella foto stai benissimo

UnUomo.InCammino ha detto...

Saraccia, mi sembri parecchio in forma, qui!
:)

UnUomo.InCammino ha detto...

A Fosdinovo c'ero venuto per un evento privato di tango, per il fine settimana di sab 19 e dom 20 lug 2014. Località splendida (sebbene quell'evento avesse una vena di malinconia che c'era senza apparire, la coppia che ci ospitò, ella una mia ex collega, dopo poco si separò).

Il posto in stile "usurato, logoro" me _i pare assai interessante, gradevole. La cucina era all'altezza dell'estetica del locali e arredamento?

viola ha detto...

Super Sara !!!

Biagioli Alessandro ha detto...

ammazzache stronzi quelli che c erano non ti hanno fatto manco una foto (parlo di quelle che ho visto on faccia libro.non sapevo che walter fosse giardiniere pensavo lo fosse solo pluto..cmq stai bene ma avara di foto potevi mette una con la stuola

Claudia ha detto...

Bellissima! Anche tu al matrimonio dal secolo!

Claudia ha detto...

Anonimo ha detto...

Figherrima,con questo outfit e con quello della precedente cerimonia :-)
Franca

Ernest ha detto...

applausi per tutto!!! vestito dialetto e nonna :-)

nico ha detto...

Ho sorriso tanto leggendo le due righe in dialetto, e mi sono figurato davanti te che parli con nonna, deve essere stata un'immagine bellissima e tenera! Non so perché, quando qualcuno parla del proprio nonno o della propria nonna (mi succedeva con la nostra Sarah Maraptica, che purtroppo non scrive più, ma che per fortuna ogni tanto sento ancora), mi viene subito in mente la bellissima canzone di Bertoli "Il mio regalo". Forse la conosci, ma se non la conosci mi fa piacere taggartela QUI! Un bacio Nico

silvia ha detto...

Elegantissima Sara! !

kovalski ha detto...

che dire, oltre che: splendida.