Il grillo rampante (cronaca vera)

Le proteste! Il linguaggio politico un po' così.
Il mercatino a km 0. Grazie al cxxxo da queste parti sai che fatica!
Le proteste! I ladri, gli altri! La piazza virtuale per gridare.
Poi non si è fatto mancare niente.
Il lavoro in nero extra.
Il prefabbricato abusivo, tirato su e arredato . Magari un giorno ci sarà un condono...
Il prato all'inglese da annaffiare, tanto poi quando arriva la bolletta dell'acqua si può dire che l'azienda municipalizzata  è stata rovinata dal Pd e poi la paghiamo noi.
Insomma, dillo che volevi il Governo del Cambiamento per permetterti un coattissmo prato all'inglese!

8 commenti:

Lorenzo ha detto...

Sara, il m5s sta al PD come i movimenti pauperistici stavano alla Chiesa nel medioevo. La Chiesa allora risolse la faccenda in due modi, con la repressione spietata dichiarandoli "eretici" oppure inglobandoli come gli scemi del villaggio con una "regola" apposita. Poi però arrivò la riforma luterana e la contro-riforma.

Quello che voglio dire è che il difetto sta all'origine.

Il problema del PD non è nella gerarchia in uniforme, la camicia bianca con le maniche rimboccate da figlio dottore in visita, il problema sta nella massa rintronata da cent'anni di scemenze, anzi, condizionata a pensare che quelle scemenze siano verità e che essere scemi sia un merito, una qualità. Una massa di scemi che, come il proverbiale mostro animato nel laboratorio dello scienziato pazzo, poi diventa difficile da controllare.

La ideologia "liberal" con cui si è rimpiazzata la collettivizzazione marxista è qualcosa che si vende bene alla gente dei quartieri alti, che fondamentalmente non ha bisogno di niente. Ma quelli a cui avevi promesso la "giustizia sociale" con l'esproprio armato e poi gli dici che devono prendere ad esempio gli immigrati, che non conta tanto se hanno uno stipendio e un tetto sopra la testa perché la priorità è lo Jus Soli e il matrimonio gay, dopo un momento di confusione si rivolgono al predicatore millenarista che da una parte denuncia l'inganno e dall'altra gli promette vendetta e, dopo la vendetta, ancora "giustizia sociale".

Sara, non c'è differenza tra il "grillino" e il "PD-ino", è la stessa gente. L'unica differenza consiste nel fatto che il "grillino" ha deciso di provare un altro detersivo.

Francesco ha detto...

Cronache della provincia

Generalmente il peggio

fulvio ha detto...

Il cambiamento se lo.deve decidere Salvini mi fa paura,non Salvini ma la prossima deriva fascista che lui rappresenta.

UIFPW08 ha detto...

A però.. mi aspettavo meglio..

Biagioli Alessandro ha detto...

diciamolo:non è cambiato ncazzo !anzi ...pero lasciamoli lavorare eh..dalL altra parte il virus capalbio li sta rodendo da dentro-povera patria cantava battiato..povera patria

Lorenzo ha detto...

@Fulvio:
Il cambiamento quando si palesa è già storia, è già avvenuto.
Ma non lo ha determinato o deciso Salvini, il quale cavalca l'onda, lo hanno determinato le Elite Apolidi.

Quello che è successo negli ultimi anni è che il Piano delle Elite Apolidi (vai a vedere i video di Fusaro su Youtube, togli la parte marxista, il resto è tutto giusto), è stato spiattellato papale papale senza curarsi più di dissimularlo.

Evidentemente quando l'hanno spiattellato alla gente sono cominciati a girare gli zebedei, perché anche il più trinariciuto dei "sinistri" capisce che quando Scalfari afferma che il "compito della sinistra" è realizzare il "meticciato" nel giro di due generazioni, significa radere al suolo l'Italia e l'Europa per creare un Mondo Nuovo uniformemente mediocre e alienante. Anche il più scemo si ribella quando gli cacciano in gola a forza il kebab invece delle lasagne.

Davvero non capisco come tu possa vedere una "deriva fascista" in Salvini piuttosto che nelle direttive della UE o meglio nelle direttive con cui fantomatiche "autorità" nelle persone di burocrati e funzionari ci impongono come vivere, pretendono di decidere chi ci deve governare, che leggi dobbiamo avere, cosa dobbiamo mangiare, tutto. Siamo arrivati al punto che il Presidente della Repubblica prima di dare l'incarico al Presidente del Consiglio chiede il permesso ai "mercati", alla BCE o chissa chi.

In cosa consiste il "fascismo" di Salvini? Nel dire che nell'Articolo Uno della Costituzione italiana c'è scritto che il Popolo è sovrano? Da cui i termini "populismo" e "sovranismo". Quindi la Costituzione è uno scritto "fascista". Del resto sul Corriere scrivono apertamente che la immigrazione costituisce uno "scontro epocale" rispetto agli Stati nazionali, i quali sarebbero "illeciti" perché contro i "diritti umani".

Secondo me, lo ripeto, dopo cent'anni di lavaggio del cervello, e ripetuti ribaltoni e cambi di casacca, bandiera, simbolo, statuto sociale, a "sinistra" avete le idee parecchio confuse.

La Laura ha detto...

Crisi e gente così prevedibile. Poi ci sono gli elettori, di quelli non posso dire nulla, sennò passo per radical scema, pidioda o altri epiteti dementi

UnUomo.InCammino ha detto...

Fulvio scrisse:
> ma la prossima deriva fascista che lui rappresenta.

Ecco, quando leggo delle sciocchezze come queste, buzzword usate a vanvera (siamo alle grida isteriche delle masse di invasati plagiati dal pensiero unico maoista col loro libretto rosso brandito, qui c'è il solito termine tuttologico ad essere brandito, come uno potrebbe brandire un pettine oppure un retina per limoni, come armi, cose assurde che rendono ridicolo l'agitato di turno) capisco che il discernimento, il senso delle cose, la logica, scienza e conoscenza sono strame da tempo.
Già, fascismo.
Svuotare un termine per riempirlo di tutto e del contrario di tutto.
Siamo alla canna del gas.
Mah.