Errori da non fare con le piante

1. Errore. Dar retta ai vecchi, ai contadini, a quelli del consorzio agricolo.
Gli anziani in ambito giardinicolo spesso sanno le cose per sentito dire, non è che gli anni che passano portano necessariamente competenze. Idem i contadini, che magari sono dei pensionati che nella vita hanno fatto tutt'altro. Quelli del consorzio agricolo sono lì per vendervi qualcosa, giustamente.  Non dico affatto che bisogna imparare solo dai libri o dai forum di giardinaggio, ma dobbiamo valutare individualmente il nostro interlocutore, non in base alla categoria di appartenenza. 
Chi è competente sa spiegarvi anche le ragioni di una pratica rispetto ad un'altra. Una persona che lavora in un consorzio, se è vuole vendervi un prodotto, deve anche sapervi far capire la natura della malattia di una pianta. 

2. Potare si, ma con parsimoni! Le piante non sono di plastica! In   questo post di Alberto Cane si vede uno splendido glicine che chiaramente negli anni è stato potato con competenza. In questo periodo si vedono tanti glicini in giro "svuotati" per le troppe potature. Li prendo come esempio. Una potatura esagerata può compromettere per sempre una pianta! Tagliare non siglifica potare: prima di mettere mano alle forbici, bisogna informarsi bene sulle esigenze della pianta!

3. Errore. Il cambio frettoloso del vaso. Caso tipico: regalo una pianta a qualcuno, mi sento sempre dire:" Gli cambio il vaso?!"
No!Aspetta! Il cambio di vaso impone alla pianta già stressata un nuovo equilibrio, diamole il  tempo di ambientarsi a casa nostra! 
Una signora che conobbi anni fa che aveva una collezione pazzesca di azalee mi confidò che l'errore più frequente nella coltivazione delle stesse, alla luce della sua esperienza, fosse proprio il fatto che le persone cambiano subito il vaso a un'azalea nuova.

4. Errore.Non annaffiare le nuove piante messe a dimora: i nuovi impianti vanno seguiti, non si possono lasciare in balia del meteo. Questo in ogni momento dell'anno, anche d'inverno, ma in modo speciale in questo periodo che magari si rietra dal supermercato portandosi a casa una pianta di pesche o una bella camelia. Come nel cambio del vaso, la messa a dimora impone alla pianta un nuovo equilibrio, annaffiamola!

5. Errore. Non annaffiare i vasi perchè è piovuto /perchè è inverno. A meno che non sia piovuto proprio tanto, spesso nel vaso non entra acqua a sufficienza, quindi provvediamo. In modo particolare se c'è anche vento.  Altro errore, non annaffiare i vasi perchè è inverno! Talvolta passano   intere settimane invernali, ma anche primaverili, senza pioggia: provvediamo noi!

6. Errore. Mettere i fondi del caffé nei vasi. Per pietà!Buttateli nella compostiera e comprate il terriccio buono! ( ecco ora mi aspetto qualcuno che mi dica che grazie ai fondi del caffè ha piante bellissime!)
Io sto usando il Vigorplant, praticamente uso lo stesso per tutte le piante, acidofile, minirose, piante grasse etc. 

9 commenti:

Mariella ha detto...

Cercherò il Vigorplant. Grazie🌻

Francesco ha detto...

Quella casa sulla Martesana è ben abitata

Vivì ha detto...

Grazie cara...i tuoi consigli sono preziosi per chi come me deve aver cura di un giardino. Buona domenica.

Franco Battaglia ha detto...

Giustamente, quelli che ti vendono cose, perché dovrebbero consigliarti sul come mantenerle il più a lungo possibile? ;)

fracatz ha detto...

annotarsi su un diario tutte le mosse effettuate per evitare di ripeterle in caso di scarsi risultati

Ernest ha detto...

io prendo appunti

Joanna ha detto...

Le mie piante, forse perché sanno che lavoro faccio, crescono benissimo: forse avranno paura di essere sezionate!
Buona serata.

Alexander Biagiolius ha detto...

non mettere le piante a dimora appena arrivi a casa ,aspetta !le piante si annaffiano e se non sono autoctone spesso per tutta la vita e inoltre specie in vaso vanno concimate !!una volta ho letto "voglio fare una composizione ortensia /rosmarino come la vedete?" male dotto' risposi ..conosci le piante e l esposizioone che preferiscono.metteresti un hosta in pieno sole? sei da ricovero! etc. buttare tutti i manuali !! anche quello RHS semmai uno l abbia in questi scritti spacciano un Nerium oleander come pianta delicata cosa non vera in Italia da Lampedusa a Genova-la retta via è "conoscere,osservare e nel dubbio non fare !"

Sara ha detto...

Alex ma tu sei il re degli aceri!