10 aprile 1991 - Moby Prince

Non ci sono vittime "di serie A", o vittime "di serie B"
La perdita di una figlia, di un padre, di un amico, 
Il dolore incommensurabile per una vita spezzata
Però ci sono vittime delle stragi, che pur a fatica, ottengono giustizia
Per quel poco di conforto che significa per chi resta
Poi ci sono quelli che da un decennio all'altro restano in attesa
E sono la maggior parte dei morti nelle stragi della nostra storia recente.
Quando non arriva una sentenza ad individuare la colpa, la negligenza, l'errore, tutta la casistica dell'agire umano, significa che la verità va trovata in un atto delinquenziale, fraudolento, terroristico.

4 commenti:

semola ha detto...

... "Non ci sono vittime di serie A " punto ...
... Ustica, disastro di Seveso, incidente della funivia del Cermis, strage di Viareggio...
... a titolo esemplificativo o prescrizioni o condanne massime di tre anni e dopo decenni di gradi di giudizio ...

Franco Battaglia ha detto...

Le vittime di Ustica sono lì che approvano leggendoti..

Alberto ha detto...

Che ignobili i segreti di Stato.

fracatz ha detto...

homo sine pecunia