Violenze sessuali di Capodanno a Milano - articolo di Feminist Post

Il Femminismo radicale è l'unico femminismo possibile.
Il femminismo del mainstream Murgia, Marzano, Boldrini etc. è propaganda modaiola, per vendere libri, per stare in tv, in politica, essere invitate alle conferenze, inaugurare le panchine rosse etc. etc.

Violenze sessuali di Capodanno a Milano: sbagliato tacere sulle origini degli aggressoriSorvolare sul fatto che si trattava di giovani nordafricani impedisce una chiara lettura dell'accaduto. Ed esercita la correctness dell'accoglienza sulla pelle delle donne. Il parallelo con i fatti di Colonia nel 2016 e l'opinione della femminista tedesca Alice Schwartzer

10 commenti:

Franco Battaglia ha detto...

Che le teorie musulmane siano centrali e purtroppo in voga nelle vicende milanesi di Capodanno, è innegabile. C'è bisogno di repressione ed educazione verso queste derive. Oppure erigiamo mura anche noi, ed evitiamo l'ingresso a questi trogloditi. Dipende da come vogliamo porci. ( e porci sta bene in entrambe le accezioni..)

Alexander Biagiolius ha detto...

brava Sara sei una grande !

fracatz ha detto...

quel maledetto istinto impollinatorio nei maschi potrebbe costare dai 300 ai 400 euri procapite al giorno A NOI contribuenti per accoglierli e nutrirli nelle patrie galere visto che i campi lavoro degli under 70.000 sono così poco acculturabili, meglio allora lasciarli liberi a rieducare gli ostinati

Anonimo ha detto...

Sara, in mezzo a questo coro di Farisei plaudenti, mi tocca dirti alcune cose ovvie e te le dico come le direi ad una assemblea di tue pari, perché qualcuno le deve dire, visto che stiamo andando verso l'abisso con la banda in testa.

Primo, chiunque dica o scriva, come l'articolista, "mettere al centro" è un povero scemo compagno probabilmente centro-meridionale. Questo neologismo si accompagna sovente con "a trecentosessanta gradi". Espressioni stereotipate prive di senso che si rifanno al solito infantilismo forzato e quindi a contesti narcisisti da asilo, quando una espressione più appropriata dovrebbe fare riferimento ad una lista di priorità che ha una cima e un fondo. A questo proposito però ti invito a considerare che se il "corpo della donna" è un qualcosa che ha valore, va tutelato, necessita che qualcuno lo tuteli, ne consegue necessariamente che chi si spende per tutelarlo vorrà anche decidere. Questa casa non è un albergo. Se Paride porta via Elena e gli Achei si presentano a reclamarla, Elena vive chiusa nel gineceo, non va in giro a sostenere il "femminismo radicale". Veniamo quindi al punto sottostante.

Secondo, ti chiedevo altrove di dirmi che uomini vogliono le "femministe radicali". Faccio finta di non avere visto gli abissi di follia del sito che hai collegato, aspetto che me lo dica tu. per conto mio, quello che succede in Europa, nella Europa "senza muri", progettata dalle Elite Apolidi e a cui lavora come magutto la Sinistra, è semplicemente una invasione e cui deve seguire la sostituzione etnica. La sostituzione etnica passa necessariamente per l'utero delle donne, volenti o nolenti. Quindi, escludendo l'intervento divino, le "femministe radicali" devono cavarsela con gli invasori per conto loro oppure devono chiedere agli "uomini ideali" di cui sopra di mettersi in mezzo. Dove sono, chi sono, questi uomini? Non mi rispondere "lo Stato" che non sono uno del circolino.

UnUomo.InCammino ha detto...

> C'è bisogno di repressione ed educazione verso queste derive.

Franco Battaglia vive sulla luna.
Ignora le banlieue, i quartieri colla sharia in RU, Svezia, non sa nulla di Atocha, Molenbeek.
Avrà rimosso la storia, quella brutta e cattiva, fasciofassista, che non ha visto una comunità islamica una integrarsi nei territori invasi.
Ci vuole la prevenzione.
Ma non si può dire, anime alla Sassoli, hanno fatto di tutto e fanno di tutto per im/deportare più milionate di islamici possibile nel minor tempo possibile.
Signor Battaglia, ma perché continuate con questi slogan tanto ritriti quanto assurdi!?

Quando Nessuno osserva il cretinismo che dilaga a sx, difficile dargli torto.
Leggo sempre dei vaneggiamenti, come dei pazzi che vivono in un'altra dimensione metafisica.
la educazione, la integrazione, i mediatori culturali (come quello magrebino di 2a generazione giovane, che diceva che [le t*ie (italiane/europee)] prima gridano ma poi godono], ci pagano le pensioni e fuggono dalle guerre, lo sfuttamento coloniale...
Già.

UnUomo.InCammino ha detto...

Inizio
> La violenza, funzione del dominio maschile, non ha nazionalità.

Fine
> Tenere le donne al centro –a cominciare dalle politiche di accoglienza- è una primissima, ineludibile risposta. Più profughe di loro non c’è nessuno.


Tralasciano il resto del komunicato.

C'è da aggiungere qualcosa alle parole e al lessico storto della kompagna no-border / open Marina Terragni!?
Ugualismo e massmigrazionismo e tutto il resto (manineicapelli)
Una incendiaria che sale sul pulpito con dei prediconi così sulla gravità degli incendi.

Sara, a volte mi chiedo se siate lucida.

UnUomo.InCammino ha detto...

"Il messaggio che ci inviano è questo: noi siamo padroni del territorio e vi consideriamo qualcosa di estraneo - così Maryan Ismail, prima imam donna nel nostro Paese - Mi pare che si comportino come se con il corpo di un'infedele, non vestita secondo i canoni, potessero trastullarsi a piacimento: I vostri corpi di infedeli, kafir, non significano niente per noi»."

Giovanni ha detto...

Già da giorni che c'è questa storia nelle varie tv è trafiletti nei quotidiani. Compreso il tuo video non è molto chiaro su questa violenza.
Dunque la cosa non mi è chiara già ancor prima di leggerti Sara.
Erano Africani? erano uomini tribali?
Tutto questo lo dobbiamo alla confusione creata da annissimi nel merito dell'emigrazione.
Credo di sapere che questi che arrivano già sanno in che paese arrivano e che tipo di Governo abbiamo, e sanno cosa possono fare ed essere cmq garantiti ... il caos è solo colpa di un Governo che non riesce a mettere ordine. E come tutti dicono tranne me sicuramente che vi sono delli interessi molto appetitosi, e non è col vietare l'arrivo che si risolve il tutto in lineee generali. Salvini sbaglia nel dire che non debbono arrivare, e poi non lo ha saputon fare ...... Il reato c'era tutto, ed è stato prosciolto, se ci fossi stati io a dire e a fare comume cittadino sare già nelle patrie galere ....... col reato di sequestro di persona. è sara non avrebbe fatto alcun post.

semola ha detto...

... bene Sara forse "il treno ha fischiato" ...

Anonimo ha detto...

Coso, ti sbagli.
"Nessuno" non osserva il cretinismo.

Viceversa, come ha scritto sopra, osserva che esiste un progetto di ingegneria sociale di chiara origine massonica per creare lo "Uomo Nuovo" e che la Sinistra post-comunista si è entusiasticamente gettata nella realizzazione di questo progetto, sostituendo il "Proletariato" e i "Lavoratori" dei falansteri proto-industriali con il famoso "Meticciato" di cui la "accoglienza" è la necessaria premessa. Come ha scritto sopra, "accoglienza" nell'utero, volenti o nolenti.

Non c'è nessun cretinismo.
Gli Idioti Assistiti vendono il culo in cambio della tutela. Vendono anche madri e sorelle, se gli viene chiesto. I Mai Cresciuti, come in certi film americani che ci mostrano il nostro futuro, scimmiottano gli xeno-malavitosi degli xeno-ghetti, condizionati dai "media" alla idea che sia fico. Le Carogne della Classe Dirigente sono personaggi che ad un certo punto della vita hanno avuto l'epifania di non avere nessun talento e che per fare la propria fortuna avrebbero dovuto prendere lo scalpo degli altri, quanti più scalpi possibile. Il fine giustifica i mezzi e giustifica anche il padrone e l'esecuzione degli ordini. First riacscion, scioc!

Nell'universo di Sara esistono e possono esistere solo Idioti, Mai Cresciuti e Carogne. Quindi lei usa gli espedienti retorici che servono a giustificare le conseguenze. Ergo, se le donne vengono molestate è per via del "dominio maschile - non ha nazionalità", quindi a priori e astratto, sempre vero e falso nello stesso momento. Colpa di tutti e di nessuno. In concreto non serve pensare niente, fare niente, nessuna novità sul fronte occidentale.