01 dicembre 2023

Attività commerciali

Ho visto questa tipa su Facebook perché condivide in gruppi ai quali sono iscritta e vende prodotti dell'orto, frutta e verdura nostrani. 
Io drizzo le antenne, ha delle cose che mi interessano, varietà che trovi solo a km 0 e le mando una richiesta di amicizia. Ne parlo con mia mamma, perché frutta e verdura ne compriamo proprio tanta.
Tutto ok, fino a che non mi compare un suo post, una foto con quattro individui pallidissimi,  magrissimi, decisamente in male arnese e lei scrive che sono  vegani, che i vegani sono così, sono malati  etc.
Ora, posto che tu vendi frutta e verdura i vegani dovrebbero essere i tuoi clienti ideali,  poi che cavolo ne sai se quelli sono vegani o meno, quando posti una foto tratta dal web di illustri sconosciuti!
E soprattutto lo sfottò appunto nei confronti di chi fa una scelta alimentare che non condividi, a chi giova?
Cioè tu puoi mangiarti la tua bistecca e dire che ti piace e io non vengo sotto il tuo post a insultati. Tu puoi dire che voti la lega o che sei monarchico, il che  è legittimo. Tu puoi dire che sei cristiano ,che sei induista sul tuo post o che ti piacciono pure le rose inglesi e i libri di rosa tea ti fanno schifo, ma non puoi dire che sono scemi quelli a cui piacciono gli ibridi di rosa tea!
Le persone si rispettano.
Morale: la signora ha perso una potenziale cliente.
Del resto, tra i tanti difetti che coltivo,c'è pure quello di essere alquanto permalosa.

13 commenti:

Sara ha detto...

@ Filippo, ma figurati!

Costantino ha detto...

Ma i monarchici esistono ancora ?

UnUomo.InCammino ha detto...

Gentile Sara
Io non nascondo la mia posizione assai critica su persone che vogliono erbivorizzarsi quando siamo onnivori per natura.
Forse potete considerare, buddisticamente, l'autoosservazione e chiedervi perché tutto ciò Vi abbia così infastidito.
Se siete salda nei Vs. convincimenti, ciò dovrebbe scorrere via come acqua sulla c'era.

Franco Battaglia ha detto...

Un marketing disastroso la tipa!!

Sara ha detto...

@Uomo smisi di andare in un negozio di animali dove compravo borsate di roba per un commento sul padre di Renzi.

Davide CervelloBacato ha detto...

Mi pare assurdo che poi, una che vende frutta e verdura di mestiere, abbia questo pensiero sui vegani. Boooh! Fatto bene comunque a non andare :)

fracatz ha detto...

che peccatooo
oggi le zucchine romanesche al conad staveno a 6,99 kg

Marco Poli ha detto...

@ Sara : ah ... sei ... ve-ga-na !?

:O

===

Pier ha detto...

io avevo smesso di comprare in una cartoleria in cui il proprietario era un no vax convinto... tuttavia mi stava sul cazzo già prima, quindi fu solo un pretesto

Sara ha detto...

@Marco tendenzialmente non mangio derivati animali

Marco Poli ha detto...

@ Sara : ah ... non sei una fanatica. Bene.

===

Ernest ha detto...

eh i social ci riportano anche questo

Anonimo ha detto...

Le persone si rispettano, cioè si fanno oggetto di particolare considerazione, quando dimostrano di meritarselo.
Perché altrimenti dovresti rispettare allo stesso modo chi fa il bene e chi fa il male, chi crea e chi distrugge, eccetera.

E' implicito in quanto ho scritto che per persone si valutano e questo mi sembra essere il tuo problema, cioè tu non vuoi che una persona sia valutata e su quella base sia giudicata.
Cioè tu affermi che le persone si rispettano per dire che non si devono giudicare.
Cosa palesemente impossibile perché valutare le persone ci serve per capire quali relazioni possiamo o dobbiamo impostare e in generale, il posto di ognuno nel mondo.

Venendo a chi segue una dieta particolare, sono fatti suoi fino al momento che per rendere possibile questa dieta bisogna spendere ingenti risorse e produrre gli alimenti e muoverli e conservarli in modo che siano disponibili indipendentemente dal luogo e dalla stagione.
Nello stesso momento in cui questa ipotetica persona è convinta di essere virtuosa in funzione della sua dieta, c'è gente al mondo che muore di fame o beve fango dalle pozzanghere.

Il fatto che noi ci siamo evoluti per mangiare qualsiasi cosa dipende dalla necessità economica dei nostri antenati di ricavare sostentamento dai luoghi e climi più disparati, cioè dall'esatto contrario della facoltà di scegliere per principio o per vezzo.

Veniamo quindi al solito discorso e cioè che sette religiose a parte, certe mode si incanalano nel filone dell'anti-umanesimo e in questo caso nella variante anti-specismo, cioè nella necessità che il mondo dell'uomo che dispone del Creato sia una aberrazione e che debba essere cancellato.
Da cui ovvio e inevitabile masochismo suicida se non sadismo omicida.