25 gennaio 2024

15 anni

Sono 15 anni che sei andata via, anzi, 15 anni che "hai preso ferie per sempre".
Quel vuoto buio che si è messo tra te e noi, noi tuoi amici-colleghi, non ci ha impedito di continuare a volerti bene.
Mi sarebbe piaciuto sognarti di più in questi anni, per rivederti almeno in sogno, ma tu sei il mio lutto più pesante e si vede che ho ancora difficoltà a prendere consapevolezza di quanto è accaduto.
Mi sei mancata in questi 15 anni, mi sono mancate la tua allegria e il tuo originale punto di vista sulle cose. 
E la tua voce ancora mi riecheggia, CATIA.


12 commenti:

Franco Battaglia ha detto...

Per quanto retorico in apparenza, insisto col dire che una persona sparisce davvero quando smettiamo di ricordarla.

Dani ha detto...

Doveva essere un rapporto speciale il vostro, te ne ricordi ogni anno.

Mirtillo14 ha detto...

Dovevi volerle molto bene e lei doveva essere una bella persona. Mi dispiace.

Anonimo ha detto...

Io mi sforzo di non pensare ai "fatti della vita" perché pensarci porta ad una sola inevitabile conclusione razionale e non aiuta a vivere. Invidio quelli che invece hanno la fede e guardano le cose attraverso il filtro della "verità", oppure, se vogliamo dirla in un altro modo, vedono le cose per come sono davvero e non per come sembrano a me.

Ci pensavo stamattina quando ho incrociato due Studenti della Bibbia altrimenti noti come Testimoni di Geova, vestiti un po' a festa coll'immancabile borsello a tracolla. Cosa avranno nel borsello, forse qualche opuscolo, forse una copia della loro Bibbia. Io ho le salviette coop, fazzolettini, la chiave multiuso brugola cacciavite decathlon per la bicicletta, le chiavi di casa, il portafogli e il telefono. Ah si anche una biro e il disinfettante per le mani.

Ogni tanto mi trovo un bozzo da qualche parte e vado dal medico aspettandomi una diagnosi infausta, questo perché ogni volta il medico dice che bisogna fare l'esame pincopalla per sapere se il bozzo sarà letale oppure no e perché ormai mi capita di vedere conoscenti ammazzati proditoriamente da un bozzo scoperto per caso. Tra l'altro, a seconda del bozzo, anche se non ti ammazza può sempre farti squartare mica da ridere per levarlo.

Comunque, l'ultima visita il medico mi ha detto vabè ci vediamo tra un anno, perché tutti i medici vogliono che tu faccia tutti i controlli una volta l'anno e io mi ero ripromesso che se la scampavo avrei comprato la moto nuova. Si, non è un ex-voto, è una autogratificazione. Incredibilmente complicata tra l'altro e qui si dovrebbe aprire un altro capitolo sul fatto che ormai tutto è incredibilmente faticoso e complicato, tanto fare esaminare i bozzi dal medico che togliersi qualche soddisfazione consumistica. In realtà devo comprare una casa nuova ma li è una impresa titanica.

Comunque, un giorno devo fermare i due carabinieri della Bibbia e chiedergli secondo loro qual è il senso della vita.

semola ha detto...

... bello questo tuo ricordo, che resiste alla prova del tempo ...

Pier ha detto...

Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato del cammino.(*)
A volte penso sia proprio così... consolatorio e malinconico pretesto.

(*)La Stanza Accanto (Henry Scott Holland)

fracatz ha detto...

ognuno ha il proprio destino ed in più oggi ci sono anche tante vittime per disgrazie: lavoro, strada, mascolinicidi.
Che riposi in pace

Mariella ha detto...

La ricordi spesso, sulle pagine del tuo blog. Doveva proprio essere una persona speciale.
Ti abbraccio.

MaratonetaGiò ha detto...

Se il tuo ricordo è così vivido, nonostante gli anni che sono trascorsi, vuol dire che lei è parte di te.

Gabriel garden ha detto...

Forse ho frainteso ma mi sembra che tu stia parlando di una persona piuttosto giovane. Una di quelle cose che davvero ti segna dentro!

Ti auguro davvero un buon inizio primavera.

Sara ha detto...

@ Gabriel aveva 41 anni😔

Ernest ha detto...

sono le persone che rimangono con noi qui per sempre, ne abbiamo bisogno, sono nei nostri pensieri e nei nostri ricordi. Ricordarle è un po’ come riaverle qui
un abbraccio