Il tempo passa in fretta. Per esempio, fino a ieri ero lì che morivo dal caldo in ufficio senza aria condizionata. Un attimo dopo ero ad affrontare in ciabatte la prima alluvione della stagione. Se non che, ritrovandomi con le ciabatte di gomma a stappare i tombini, di lì a pochi giorni mi sono gonfiata tantissimo e ho preso 2 taglie. La pelle mi tirava, mi faceva veramente male, una brutta sensazione. Poi mi sono sgonfiata solo con il Lasix. Insomma, a stappare i tombini per evitare di andare "a lago", mi devo essere presa qualche bestio, qualche batterio.
E ora invece fa freddo, molto freddo!
Mi vesto sempre mettendo, oltre alla canottiera, anche una maglietta leggera però calda a maniche lunghe - canottiera rigorosamente a mezza manica - e poi appunto la maglietta, e sopra una maglia e sopra ancora o una giacca o un cardigan.
Stamani ho fatto una cosa che una donna della mia generazione, un tempo - anzi, una ragazza della mia generazione - non avrebbe mai fatto: ho gettato il cuore oltre l'ostacolo e ho indossato, sopra una gonna a campana grigia con un disegno a rombi ramati, anzi dorati, nientemeno che una maglia verde acceso a costine e sopra una giacca di velluto viola a costine!
Quindi ho osato il verde e il viola, sfidando un grande tabù generazionale!
Peraltro, vestita così con questa gonna femminile, molto chic, avevo anche le calze grigie graduate che ho preso nel negozio di sanitaria a 25 euro, sono andata in un bar pasticceria dove fanno delle paste buonissime. Però lì ci lavorano anche delle ragazze molto belle e molto truccate, dietro al bancone. Che non lo so come fanno di mattina presto ad essere cosí truccatissime. Però loro non è che "vendono" la bellezza delle ragazze, come fanno certi bar. Hanno proprio delle paste molto buone. Se non che, proprio perché hanno delle bellissime ragazze, allora quei bar - pasticceria - sono sempre pieni di operai o comunque di uomini in tuta da lavoro.
E così stamani sono andata in pasticceria per prendere un vassoio di pastine da portare al lavoro, ero l'unica donna nel locale e dopo un po' mentre sorseggiavo il caffè ho avvertito degli uomini alle mie spalle mi stavano osservando, anzi, osservavano questa signora di mezza età vestita in modo un po' zitellesco, però ricercato.
E le calze graduate grigie. Che però le metto non perchè sono in male arnese, ma perché me l'ha detto l'estetista: di fatto un intervento di restauro preventivo.
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