Ritornavo da una riunione un po' trafelata. Ho attraversato il corso principale, quello per intenderci dove un tempo c'erano i negozi con un cognome - o anche un nome, ma soprattutto con un cognome - perché nella piccola città poi ci si conosce. Oggi invece ci sono i negozi monomarca di mutande e ristorante cinese che fa cibo giapponese.
E ho incrociato lei, la signora in divisa. L'ho incrociata mentre io avanzavo con un vassoio di chiacchiere di Carnevale da portare ai miei colleghi. Era bionda, ovviamente, con un cappotto di Max Mara cammello, lungo, rigido. E teneva sottobraccio una borsetta rigida, squadrata,di Prada color cammello anch'essa.
Ho visto su TikTok un influencer dire che le borse squadrate sono quelle che indossano le donne più determinate, le donne che vogliono fare carriera. Ecco un tipo di borsa che a me proprio non piace: mi piacciono le borse un po' più arrotondate. Geometriche, sì, magari, ma non spigolose.
E lei comunque, secondo me, così bionda e beige, indossava una divisa che a Milano si usava un decennio fa e che a Massa invece corrisponde alla moda attuale.
4 commenti:
le mode vanno e tornano senza avvisarti, per questo la consorte conserva tutto di tutti perchè vorrebbe tenerci tutti al passo e gli armadi e le cassettiere esplodono. Mia madre invece no, buttava via tutto non appena riusciva a liberarsi di noi, casa linda ed ordinata
> ristorante cinese che fa cibo giapponese.
Mai capito la fascinazione che ottengono quegli orrori gastronomici che in politicamentecorrettese si dicono fusion.
Sì, cacca-fusion!
Bionda o finto-bionda?
Io non giudico mai le persone da cosa indossano ma da quello che esce dalla loro bocca! Un caro saluto.
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