È di oggi la notizia della truffa di 8 milioni di euro all'Inps, causata da stranieri non residenti in Italia che prendevano il reddito di cittadinanza.
Al di là del fatto che io sia contraria al reddito di cittadinanza per una serie di ragioni, quello che mi turba di questa notizia è la facilità con la quale evidentemente sia possibile ricevere denaro producendo autocertificazioni.
Io vivo in casa di mia mamma e anni fa ci fu detto al patronato e all'Agenzia delle Entrare di fare un comodato e produrlo appunto all'Agenzia delle Entrate affinché mia mamma potesse avere l'imu dimezzata o scontata per la casa dove sto io.
Quindi abbiamo fatto il comodato, è costato 200 euro, più marca da bollo (fresca di giornata eh! Come le uova! Altrimenti non era buona!).
Fatto tutto, poi sono andata in Comune, all'Ufficio Tributi , ma mi hanno detto che l'agevolazione era stata tolta e quindi mia mamma doveva continuare a pagare l'IMU per intero.
Pare che di recente sia stata ripristinata tale agevolazione (mercoledì andrò in Comune per vederci bene).
A parte l'assurdità di dover pagare la tassa su una casa che metti a disposizione di un figlio, della quale non capisco la logica, se non la volontà penalizzante del legislatore nel voler punire a un tempo "famiglia" e "proprietà privata".
Ma poi per dire che mia mamma mi ha messo in casa sua , non poteva bastare un'autocertificazione in cui si diceva che lei è mia mamma e dava la sua casa,che cosa strana, a sua figlia?