Abbiamo lasciato andare via Miro due giorni fa.
Miro aveva 12 anni e una malattia di quelle che non danno scampo, le cure degli ultimi due anni ci hanno fatto arrivare a risultati insperati, ma io lo sapevo che ogni mese in più era un regalo.
Nell'ultimo ciclo di iniezioni gli ho colto una smorfia di sofferenza che non gli avevo mai visto. Poi i giorni sono passati con le solite cose, i giri nell'orto, le attività di scavo, le soffiate contro i "gatti abusivi", ma poi improvvisamenre mi sono accorta che aveva iniziato a stare male e a non uscire più.
Non ho aspettato, non ho voluto che soffrisse.
Miro se n'è andato in casa sua, tra le mie braccia, con l'ultima cura del suo veterinario che si è occupato di lui in tutto questo tempo.
L'ho messo nel giardino tra le mie rose preferiti, la Graham Thomas e la Blanche Moreau, l'avevo adocchiato da tempo quel posto.
Ci siamo amati tanto, smisuratamente. Non so chi di noi due abbia di più amato l'altro.
Questo è il mio lutto, anche se sono consapevole del fatto che ha vissuto 12 anni speciali, facendo praticamente tutto quello che ha voluto.
La foto è una delle ultime che gli ho fatto: era proprio bello il mio gattino!
