Io vorrei recitare nella commedia musicale "Aggiungi un posto a tavola". Ma non lo farò mai, perché i registi che conosco, ne ho 5 in rubrica con i quali ho studiato/collaborato negli anni, un sesto è mancato tempo fa, hanno sempre qualcosa di sperimentale da fare, cercano un linguaggio altro, propongono opere introspettive, severe critiche della società odierna e insomma hanno sempre lo scopo di salvare il mondo con un messaggio scenico edificante.
E io invece vorrei tanto fare un musical dove ballare cantare "Aggiungi un posto a tavola, che c'è un amico in più..."