Vorrei sognarti, perché forse solo nel sogno riuscirei a congedarmi da te.
O meglio da quella determinazione terrena, si, mortale, di te. Ragazza.
Vorrei sognarti, perché da sveglia non riesco a prendere consapevolezza di ciò che è accaduto in una stupida domenica di gennaio.
E'come se i pensieri si facessero compatti nel cervello, come se si stringessero l'uno all'altro, impedendo così che trovi spazio nella mente,l'idea che tu non ci sia più.
Non ci riesco a rendermene conto, perché non voglio.
Perché diventarne consapevole, equivarrebbe a lasciare entrare, finalmente, il dolore.
Inginocchiarmi nel suo fuoco. E piangerti.

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