Eugenio Finardi- Un uomo

Non so perché ci sono cose che ti guardi indietro e ti accorgi che sono anni che te le porti con te.
Quasi non mi ricordo...anzi si! Ne ho parlarlo proprio oggi. Di quegli anni di liceo. Quando all'epoca non mi perdevo uno sciopero. Quando c'erano quelle "brave" e le mie amiche più care eravamo invece sempre "le altre". Quelle che fumavano le Camel. Quelle che invece della Coca cola bevevano, udire, udite, una birra piccola. Quelle che avevano i fidanzati più grandi dai soprannomi inquietanti.
Fu la Emy che mi regalò una cassetta di Finardi, niente meno che la storica Diesel. Una cassetta del 1977 che a me, adolescente degli anni 80 deve essere sembrata qualcosa di preistorico.
Adesso che sono grande le distanze si sono accorciate.
E appunto mi guardo indietro e riascolto Finardi, come una discreta e appassionata colonna sonora di tutti questi miei anni trascorsi.
Lui non è più il ragazzo maledetto che cantava "Legalizzatela" ed diventato sempre più un artista raffinato, sereno e generoso.
Progressista.
E io non sono più la ragazzotta darkeggiante che non si perdeva uno sciopero, ho finalmente smesso di fumare e uno di quei ragazzi più grandi l'ho anche sposato.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Comunque per chi volesse (ri)ascoltare Finardi in concerto, il 29 maggio a Caorso (PC) ci sarà proprio lui! Da non perdere......il prezzo è di € 15,00+ prevendita...Info&prevendite: 0523.305254