09 aprile 2010

per la serie "in giardino s'incontrano gli dei"

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"Per l'iris nutro un affetto particolare. Mi piace l'apparente modestia dei bulbi che nasconde in un involucro insignificante forme, colori e profumi: un condensato di energia che esplode soprattutto in primavera, raramente in altre stagioni".

Isabella Casali di Monticelli "Nel giardino s'incontrano gli Dei", Sperling & Kupfer Editori ,p. 1

5 commenti:

Uno che le cose le sa ha detto...

mi piace di più chiamarlo "giaggiolo"

trem ha detto...

ma sono già fioriti da te?
così presto?
per me sono i fiori del maggio, sull'appennino sulla statale della Futa da Bologna Firenze è un gran fiorire di iris.
amo molto le iris spontanee, quelli che vengono chiamati anche giaggioli, sono azzurri o blu, ho antipatia invece ormai per tutte quelle iris complicate e dai mille colori, quegli ibridi eccessivi.
ma si dice gli iris o le iris?

Sara ha detto...

Io li ho sempre chiamati al maschile. Credo che nella simbologia giapponese siano accostati ai samuray (speriamo di non fare un incidente diplomatico...).
La Monticelli li chiama anche lei al maschile.

trem ha detto...

bo a me mi viene come così che a volte dico "le iris", eppure non ho nemmeno mai conosciuto una Iris.
perchè accostai ai samurai?
mo vado a guardarmi la simbologia del flower

unoche sa le cose ha detto...

chiamiamoli Giaggioli!!!