01 giugno 2010

primo giugno, primo giorno di mare

Avevo molte cose da fare stamani, in perenne emergenza come al solito.
Poi ho pensato chissenefrega (o a farla più raffinata carpe diem) e mi sono infilata un vestitino nuovo di cotone, un prendisole a sbuffo color caffè, ho infilato un paio di zeppe altissime e rossissime e sono andata al mare in direzione Marinella di Sarzana.
Ho parcheggiato e ho pagato 3 euro e 50 centesimi il posto auto per mezza giornata, quota fissa, anche se a me bastavano un paio d'ore.

Francamente un po'caruccio come prezzo per un parcheggio di spiagge popolari. Al sole, in uno sterrato polveroso.
Anzi no: proprio caro a sangue!

Poi è passato un venditore di cocco, ovviamente abbronzatissimo e ho preso un pezzo di cocco a un euro. Caruccio pure il pezzo di cocco. Ma i venditori di cocco sono una tradizione da preservare.

I parcheggi esosi invece sono un pessimo biglietto da visita per una realtà come la Val di Magra che pretende di configurarsi come meta turistica.
Ma tu vaglielo a spiegare a chi ci amministra...

3 commenti:

Ernest ha detto...

eh anche io ho preso il sole! Ma come al solito stando in panchina, tutta la domenica sui campi di calsio torneo fuoriporta ad acqui terme, 30 gradi, sono tornato come se avessi fatto 8 lampade e... abbiamo anche perso!

Sara ha detto...

Ehi ma quando vieni a giocare Sarzana dimmelo!!!

il giardino di enzo ha detto...

L'importante è spremere, siamo limoni