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30 ottobre 2023

Tempo arancione

Scrivo con l'ansia per le previsioni meteo di domani. Viaggiamo un giorno si è l'altro pure con l'allerta arancione.
Un tempo gli anziani a passeggio o in attesa, stappavano i tombini con la punta dell'ombrello. 
Me lo ricordo. Destavano pure ilarità. Oggi uno anche se ha una ditta di esclamazioni, non ci pensa minimamente a cavare le foglie che ostruiscono il tombino davanti a casa sua.
Ci deve pensare il Comune.
Per caso ho visto il post di un noto politico, che caldeggiava un libro non suo. Un ottimo libro.Un classico.
Bene, buono, bis. Nei commenti una tipa attacca un pippone, che la cultura non è per tutti perché i libri costano, bisognerebbe che i politici si impegnassero per dare dei bonus per i libri, per i musei e per pagare i  biglietti del treno, perché è un'ingiustizia che la cultura sia solo per i ricchi.
Insomma, come roba di andare a lavorare? 
Parlavamo con la Elena di uno che "di lavoro" fa l'intellettuale, belloccio per altro e allora ci siamo chieste come si mantenesse. 
Ah, la mamma o il babbo. Gli affitti dei suoi. Le proprietà di famiglia. E lui risulta che non ha niente e ti credo che difenda a spada tratta il reddito di cittadinanza!
Mi sono iscritta a Facebook da pochi giorni, era da un po'che ci pensavo. No, non ho voglia di ritrovare gente, che poi nella vita se ti perdi di vista qualche motivo c'è. 
E come tutti i neofiti sono abbastanza sprovveduta che ho dato l'amicizia a uno che in realtà è un pub di  Spezia e una che vende prodotti dimagranti, perché sono amici di amici. Lei oggi mi ha mandato in messaggio. Tempo tre giorni  mi proporrà un "programma benessere" contro il logorio della vita moderna (cit. del xx secolo).
Su Facebook pubblico solo appelli per cani e gatti, previsioni del tempo e poco altro. Non ho messo nemmeno la mia foto sul profilo ma quella della gatta Lotus che dorme (all'anagrafe millycarlucci).
Comunque tornando a Facebook non ho capito perché mi arrivi a più riprese la pubblicità di Shein Curve. 
Io non compro on line. 
E meno che meno comprerei da Shein, caro algiritmo del belino! 
Sappi, caro sfigatissimo Algo, che io arrivo con le mie amiche alle 23 di venerdì sera, per dire, con una o due mie amiche nel negozio da Luciano a Sarzana e ci proviamo gonne, camicie, cappotti lì. E chi passa, vede dalle vetrine noi che ci specchiamo, che prendiamo in mano scarpe con i tacchi, che leviamo i capi colorati dagli stand in promozione.
Ecco io non compro Shein. 
E in ogni caso non comprerei Shein Curve. Che non ho curve! Sono una microdotata con gli occhiali. Semmai ho un po'di culo. Non in senso figurato, in senso fenomenico del termine, caro algoritmo fallito che non sei altro!
Che non volevo nemmeno metterci il titolo di studio su Facebook, ma poi ho pensato a mio padre che non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più di un cantante (cit. del xx sec.)
Sabato sono stata a un funerale di una signora alla quale ero molto affezionata quando vivevo a Sarzana e ho rivisto tantissime persone che non vedevo da anni, miei coetanei, più o meno, e allora mi ha fatto effetto rivederci tutti insieme, tanti imbiancati, molti ingrassati , tutti invecchiati. Accipicchia, come siamo invecchiati! Mi vedevo nei visi delle altre donne. 
Però di bello c'è  che a una certa si è tutti amici.




21 dicembre 2021

Solstizio d'inverno

La cosa bella è pensare che inizia il conto alla rovescia verso l'estate. 
Domenica sono andata a Sarzana alla presentazione di un libro su un amico mancato un paio d'anni fa e mi sono messa un giubbotto corto, un piumino grigio perla di marca, sopravvissuto per fortuna ai miei raptus di decluttering , perchė volevo indossare una gonna corta con le calze lavorate,  e se avessi indossato un cappottino o un giubbotto lungo, le calze, cioè le gambe, non si sarebbero potute vedere. 
Poi alla presentazione del libro c'era una che aveva una gonna più corta della mia e vantava un gran stacco di coscia, che insomma lui, Il commemorato sarebbe stato lieto di tale parterre femminile. 
Per il resto sono sempre più insofferente verso il luna park del Vitello d'oro, delle mode sceme che pigliano piede, come i christmas jumpers ad esempio, cioè i maglioni di Natale con le renne, le corna, i fiocchi di neve...
Stasera leggevo di un ristorante che ha donato una cena ai bisognosi della Caritas, iniziativa lodevolissima, poi leggo "tutto halal😍" e insomma non potevano fare un menú vegetariano? Poi quell'emoticon con in cuoricini non si poteva vedere in un post della Caritas!
Non so quanto potranno sopravvivere queste associazioni  se continuano ad alienarsi chi ancora si professa cristiano. 
Poi su Twitter ho ripeso un senatore di Forza Italia il quale sosteneva che sarebbe giusto far fare il tampone anche a chi va a messa. 
Gli ho chiesto perchè non si fosse genericamente espresso in merito a luoghi di culto. Cioè se lo vogliamo il tampone per la chiesa, allora anche per la moschea, no?
Realisticamente, chi controlla?
Ma poi la chiesa, come luogo di culto, è diventata un presidio femminile. Chi ci va in chiesa oggi? Soprattutto le donne! Donne anziane!
Perchè ti professi contro un luogo di culto frequentato dalle donne, ma ti astieni dal vedere lo stesso pericolo in un luogo come la moschea, frequentato da uomini?
C'è un mio amico che di mestiere fa l'intellettuale di sinistra e scrive sempre contro Renzi e Draghi e a favore dei mitici poveri e allora gli ho chiesto su Twitter se per fare il pieno del SUV usa l'acqua del Golfo dei Poeti.

08 dicembre 2021

Sarzana - i cuori



 
 

Paolo Emilio Gironda dipingeva cuori: sulle panchine, sulle biciclette, sulle magliette.
Ricordo la sera di tanti anni fa, quando eravamo a zonzo per Sarzana e siamo finiti nel suo atelier e abbiamo avuto la fortuna di conoscere questo giovane artista, affabile solare, che se n'è andato  troppo presto

28 ottobre 2021

Luoghi


Mi manca molto questo scorcio di Sarzana.  Ci passo ogni tanto, quando ci abitavo era nei miei percorsi quotidiani.

02 ottobre 2021

Sarzana è bella sempre!


Quanto mi manca Sarzana! Ho vissuto in questa splendida cittadina per più di 10 anni, ogni giorno, anche la scusa di fare una commissione in centro, prendevo Apua al guinzaglio,  dieci minuti di passeggiata ed ero già bella che arrivata! Vetrine dei negozi, palazzi storici, chiese con secoli alle spalle. 
Vivere a Sarzana era come essere un po'sempre in vacanza! Una volta la mia attenzione veniva colpita da un abbaino, un'altra era un arco nel muro di un locale, oppure un'epigrafe!
Perchè non ci torni a vivere, dici?
Perchè nella vita si costruiscono altri equilibri. 
Ora poi vivo decisamente più vicina al mare, mi muovo in bici tra Avenza e Marina di Carrara e ho ancora tantissime cose da scoprire anche se vivo qua da ben 7 anni!

28 giugno 2021

Messidoro

È un'impressione, bene inteso, magari pure sbagliata,ma mi pare che la gente in giro sia un po' più felice. Sarà che è estate, oppure sono io che ho uno sguardo diverso sulle cose. Ma sabato sera c'era tanta gente a cenare in strada a Carrara, che già occupare spazi insoliti è divertente. 
E poi in gelateria c'era pieno, ahimè,  che proprio questa cosa di aspettare il proprio turno fuori, talune persone proprio non sembrano capirla. 
Ma questa sensazione di una sorta di euforia diffusa l'ho avuta in più occasioni. 
Quest'anno il cocomero è buono, forse va annate? Non me lo ricordo così buono lo scorso anno. Poi uno da 10 kg riesco a farlo entrare nel mio frigorifero, più grande no. Il costante approvvigionamento di frutta è il mio impegno quasi quotidiano, ogni tanto ci penso se sia il caso di piantare un albicocco o un pesco in giardino, ma temo che senza trattamenti raccoglierei ben poco, in più avrei l'impiccio di un albero che mi toglie posto ai fiori.  Fichi e susini invece mi sembrano piante da frutta che  non richiedono trattamenti, ma  il problema è sempre il poco spazio in giardino.
Quando sono uscita nel week end ho visto persone in giro, ma negozi chiusi, o meglio a Sarzana qualche negozio aperto di sera c'è, non come un tempo, ma sempre meglio di nessuno come a Carrara, dove però le attività di ristorazione erano piene e con il doppio turno.
Poi magari aspettano che il Comune organizzi una notte bianca o una notte blu ( o pistacchio?) per aprire tutti? 
Io l'ho scritto diverse volte, la fine dei negozi sguarnirà i centri delle città, riempiempiendole di sale gioco,  bazar cinesi e simili amenità, quindi che senso avrà indossare un bel vestito acquistato on line se non ci vai in giro, ti ci fai i selfie nell'ascensore? 
Però pure chi ha le attività, se non sfrutta ora la voglia di uscire che hanno le persone, quando lo fa?

25 maggio 2021

Il camion

 

 

Giornata iniziata storta a cercare di fare quadrare le solite cose tonde , o a tondare le quadre, che è lo stesso. 
La bici per andare a fare le solite commissioni, pure in ferie: prima il cup, la fila, poi altra fila in farmacia, poi altri giri, che bella la bici! 
Percorro pedalando in solitaria stradine sconosciute ai margini della rete urbana, ville insospettabili, giardini di arricchiti -  acquisti tutto quel ben di Dio di vasi in cotto e poi in giardino piazzi una rosa presa alla Coop?
Sulla via del ritorno incrocio il camion che nella ribalta del cassone porta inciso il nome della ditta per la quale ha lavorato mio padre per 25 anni.  Si chiamava Gazzarini ed era di Sarzana, credo che risalisse agli anni '30. 
La ditta che lavorava con i camion ha chiuso nel marzo del 1994 e mio padre che era l'unico impiegato, non arrivavano ad essere 15 lavoratori,  si è scritto da solo la lettera di licenziamento. L'ho conservata tra le sue cose, anzi, l'ho archiviata. 
Lui aveva 49, un ragioniere del suo tempo, spiazzato per età nell'era del computer,  io facevo l'università e Luca era in procinto di partire per il servizio militare, solo mia mamma aveva un lavoro fisso. Seguirono anni duri, anche se non mi sono mai mancati i soldi per i libri o per accogliere qualche cucciolo randagio. 
Un giorno di molti anni dopo all'assemblea della Cgil parlai al microfono, presentando me stessa ricordai mio padre e la ditta storica per la quale lavorava. Dopo sono stata raggiunta da una donna che era figlia di un operaio della stessa ditta e mi ha fatto festa. 
Pure il padre del mio ex marito aveva lavorato nella stessa ditta anche se prima che vi entrasse mio padre e questo fu un motivo di affetto spontaneo tra le nostre famiglie.
Sono passati tanti anni dal 1994: il camion che incontro ogni tanto forse fu uno degli ultimi a cui lavorarono, quando lo incrocio ogni tanto mi sembra un saluto di mio padre.

24 aprile 2020

Reimpiego

Datosi che sto lavorando molto al debutto sui social dell'Istituto per cui lavoro, ho pure beneficiato di un mese di giga illimitati della Tim, che non ho usato solo per vedere i tutorial su come costruire un frullatore con una scatola di sardine, non ho la testa per seguire il blog. Poi giå sono impegnata a pensare a come fare per non ingrassare.
Allora recupero con un vecchio post cbe scrissi nell'estate del 2011, cioè 9 anni fa, ma era proprio un altro mondo. Ero più giovane, mi potevo ancora comperare i rossetti di Guerlain, poi vivevo a Sarzana e io amavo vivere a Sarzana.
Dici, perché non te ne torni a Sarzana?!
Segue il post di reimpiego.

Mentre la mia amica gironzola in galleria, io sono in fila alla cassa dell'ipermercato.
Sto caricando i miei acquisti sul rullo scorrevole, quando mi accorgo di due ragazzi che si trovano anche loro in fila a un paio di metri da me. Sento i loro occhi addosso e uno dei due guardandomi sussurra qualcosa all'altro.

23 marzo 2020

Dante resta. Dantedì 2020

La giornata dedicata a Dante - ovvero il Dantedì- è il 25 marzo, ma io anticipo solo di poco. Dato che in questo canto, che è poi l'ottavo del Purgatorio, si celebra la mia terra, la Val di Magra, ho messo sullo sfondo alcuni libri che la descrivono, ma avrei voluto metterne molti di più. Sul soggiorno di Dante in Val di Magra ho scritto qua . Sono fortunata perchè nei percorsi lavorativi che ho fatto, ho incontrato la sua eredità, com'è scritto su un'epigrafe affissa nel palazzo comunale di Sarzana:
orma di Dante, non si cancella.


09 ottobre 2019

Bentornato nano!


Quando abitavo a Sarzana  c'erano diversi nani  nel mio bellissimo  giardino, tuttavia quale fosse il numero effettivo dei nani non l'ho mai saputo perché ogni volta che cercavo di contarli c'era sempre un numero in più o in meno, fatto sta che quando sono venuta via da quella casa ho dovuto lasciare là insieme a tante cose, compresa la rosa Aspirin, anche i miei nani. 
La peculiarità dei nani è quella di essere nani tutelari quindi sovrintendono all'attecchimento delle talee di rosa, favoriscono la disseminazione spontanea della digitale purpurea, ma pure della malvarosa e poi insomma ci sono altre funzioni misteriose di cui loro sono depositari riguarda al giardino, del tutto ignote a noi femmine giardinicole.  
Quindi io abito in questo nuovo giardino da ben 5 anni, anzi da  quasi 5 anni,  insomma è un giardino che sta crescendo e però era fino ad oggi pomeriggio un giardino senza nani, accipicchia! 
Questo pomeriggio  sono andata alla Coop tanto per cambiare a prendere il cibo per i gatti, che ogni gatto si sa, vuole il suo e quello della Sissi è alla Coop e proprio là in un angolo, tra i prodotti per il giardinaggio, ho visto il nano della foto! 
Ora i miei nani sarzanesi, papali e napoleonici, non avevano nome a parte quello di alcuni amici del Penny Bar, se non che sono del parere che questo nuovo nano un nome vero se lo meriti. Passando in rassegna tutti i nomi dei Sette nani della fiaba di Biancaneve, più che altro lui mi sembrava Eolo , ma essendo un nano nuovo e  avendolo  acquistato la Coop ritengo che ques si possa chiamare giustamente Coppolo.
E Biancaneve? Sono sempre io, ovviamente! Chi non è convinto lo chieda a Grimilde!

27 novembre 2018

Fare "di più" la spesa ( alla conquista del west)

Devo fare la spesa spesso. Mi devo drenare Devo comperare spesso sedano, finocchi, bietole, rucola, frutta. I gatti sono un capitolo a parte: il capitolo "acquisti per i gatti" è oggetto di ponderazione da anni: la sabbia all' Eurospin, i bocconcini nel negozio vicino ai cinesi che però non è un negozio di cinesi, in ogni caso i bocconcini sono soprattutto Struzzy, poi  Sheba , talora Gourmet oppure tutta la linea di prodotti invece cruelty free quindi Almo Nature, che però loro non amano in modo particolare. Per gatti poveri prendo le scatolette Coop da 450 g. e scatolette e patè dell'Eurospin.
Vabbè quindi io quando torno a casa dal lavoro sono un po' come come la zia Molly del telefilm Alla conquista del West, nel senso che arrivo  con la Panda che sembra una carovana e devo fare determinate tappe per gli acquisti, poi riparto verso il punto vendita successivo. Poi ho anche un cane.  Vabbè il cane era di mio papà, mangia tanto pure il cane.
Un tempo mi piaceva andare alla Coop, anzi all'Ipercoop di Sarzana, si,  mi garbava andarci quando abitavo a Sarzana (SP) anche perchè ero vicina.
Adesso invece sulla via del ritorno verso Carrara (MS), l'Ipercoop  suddetta mi è relativamente comoda, poi io ho la tessera della Coop Liguria ho fatto anche una tessera della Coop Valdimagra (SP), ma  mi manca però la tessera della Coop Avenza (MS), accipicchia!  Eccola la Coop di Avenza si trova a un paio di km da casa mia e fa parte della Coop Tirreno. Pur avendo  io la tessera di Coop Liguria, se volessi anche quella  di Coop Tirreno, mi costerebbe €25,  ora io voglio andare a fare la spesa alla Coop, ma  non viglio diventare socio di maggioranza e comprarmi 50 tessere della Coop! ne ho già due!Un  po' di difficoltà ci sono perchè ad esempio i buoni pasto, me li prende la Coop Liguria, ovvero l'Ipercoop di Sarzana,  mentre la Coop Tirenno,ovvero la Coop di Avenza,  che  è più economica di Coop Liguria, anche  a parità di prodotti di marca Coop,  i buoni pasto non me piglia! ufff!

18 ottobre 2018

Domani vado a tagliarmi i capelli...


.... stamani però sono andata a Sarzana!
Ogni volta che ci vado la trovo sempre bellissima e se c'è il sole,  anche meglio!
L'idea era di un caffè al Penny Bar, poi un po'di shopping e un  pranzo veloce da Gemmi, uno storico e  prestigioso locale  in via Mazzini, in compagnia di Chiara. 
Ho ho fatto tappa da Mondadori per acquistare il libro di Costanza Rizzacasa D'Orsogna  Storia di Milo, il gatto che non sapeva saltare, edito da Guanda.
E che dire il look zitellesco e la scarpa ballerina?! 

11 ottobre 2018

Magliette - Anchors the soul


Popolano i nostri armadi: fedeli compagne del tempo libero, sempre presenti pure nei momenti di fatica, alcune neglette, altre legate a cari ricordi. Acquistate in fretta, oppure accumulate nel corso dei compleanni. Poi ci sono quelle in omaggio, strategia di marketing  sempre più rara, o sbaglio? Magliette con un prezzo stracciato, quella della foto, credo di averla pagata 2.5  euro, altre invece in virtù di un piccolo logo, veleggiano verso prezzi impegnative, ma ha senso poi?

03 aprile 2018

La violenza contro le donne non è un problema che riguarda solo le altre


Era il luglio del 2013, una domenica d'estate, ma nondimeno il centro cittadino brullicava di gente a passeggio. 
Sembra passato chissà quanto tempo, per me, ma anche per Sarzana, la bella cittadina in cui ero felice di vivere, sentendomi ogni giorno un po' in vacanza, che oggi è invece trascurata e in declino.
In piazza Luni mi era capitato di recitare due volte, invece quel giorno andai con la mia cagnolina Apua a una manifestazione contro il femminicidio.

25 marzo 2018

Domenica delle Palme. A spasso con Maya.

Il pranzo domenicale non stop fino alle 6  di sera, ammonterà a circa 3000 o 4000 calorie,così una volta rientrata a casa mi sono tolta i tacchi e ho infilato le scarpe ginniche e sono andata a camminare con Maya, la barboncina di Maria. 
L'impegno che ho preso con me stessa e cioè di camminare quando posso, comunque con regolarità, mi permettere di vivere una domenica di stravizi, sapendo che tuttavia non mi pregiudicherà nel percorso che sto facendo per rimettermi in forma. 
Sono andata lungo le stradine di campagna pressoché deserte e pensavo che comunque vivere qua è un po'una palla, cioè vai in giro con il cane e la tuta da ginnastica, invece quando vivevo a Sarzana, andavo con il cane in centro, mi fermavo al Penny a prendere un caffè, passavo davanti al negozio di borse della mia amica o a quello di vestiti all'angolo, vedevo le ultime novità! 

11 novembre 2017

La passerella della stazione ferroviaria.

Bazzico molto meno di un tempo la stazione di Sarzana, che negli anni è un posto sempre più degradato. Di chi è la colpa? Ferrovie? Comune di Sarzana?
Non  conoscevo i protagonisti di questa vicenda, ma ricordo quando si consumò il dramma di questo giovane uomo, morto mentre stava lavorando,perchè  precipitato dalla passerella della stazione ferroviaria. Ad ogni buon conto il fatto di cronaca si può leggere QUI.
Io trovo giusto dare un sostegno alla moglie, ai genitori di Federico, in questa richiesta di giustizia negata e se anche una sola delle persone che legge queste righe lo farà, sarò contenta.
La storia di questa vicenda e la petizione si trovano QUI

12 aprile 2016

mail alla Coop

Spett.le Coop
mi chiamo Sara M.  e sono una socia Coop dell'IperCoop di Sarzana, scrivo per riferire le seguenti osservazioni:

1. sono assolutamente contraria alle casse automatiche dell'Ipercoop di Sarzana, perché credo che sia DOVEROSO che Coop assuma personale per la cassa, per altro quella della cassiera è una professione femminile che va difesa, risparmiare sul personale come sta facendo Coop in questo momento è un atteggiamento socialmente ingiusto , semmai Coop  se ha risparmi da dover adottare, lo faccia sugli stipendi dei suoi dirigenti. Che in un momento come questo Coop voglia risparmiare sul personale esecutivo, non solo è moralmente riprovevole, ma credo che le sia anche economicamente pregiudizievole, perché avere più personale significa fare un investimento in termini qualitativi.

09 febbraio 2016

Sulla disuguaglianza tra esseri umani

Quando vedo una testa di fava parcheggiare in un posto riservato ai disabili, scendere un auto senza tagliando e andarsene a fare i suoi porci comodi, mi vengono in mente tante cose, ma su un blog non le posso scrivere.
Pero'questo accade nei  supermercati e perfino nei parcheggi degli ospedali, come ho visto fare oggi all'ospedale San Bartolomeo di Sarzana e allora sarebbe doveroso che chi Amministra una stuttura, anche se privata, ma ad uso pubblico, si premurasse di tenere liberi i parcheggi per chi ne ha diritto, i vigili urbani non possono andare ovunque, ogni momento!
Comunque chi parcheggia abusivamente nei posteggi per i disabili non merita di far parte del consorzio della gente civile.


08 luglio 2015

La Spezia _ la spezzina?


Il vestito è lo stesso che indossavo in questa foto circa tre anni fa, mi sa che ero un po'più magra. 
In questi anni mi sono successe cose molto impegnative, credo di portarne le tracce in viso: ho cambiato lavoro, sindacato, giardino, impegni e molto altro ancora e ho pure smesso di usare gli shampoo con i siliconi.
Ogni giorno percorro molti km per raggiungere la città di La Spezia e insomma da un paio d'anni posso dirmi spezzina d'adozione. Ma d'altro canto gli spezzini doc credo siano una minima parte di popolazione di questa città , che è cresciuta negli anni in virtù di massicci apporti di popolazione per lo più dal sud d'Italia. 
Francamente dopo aver studiato due anni a Genova, una volta rientrata a casa, la mia amatissima Sarzana si mi sembrava bella, ma piccola. La Spezia invece è una città, anche se non sa di essere tale.

(chiavi di ricerca settimanali: belle donne a 40 anni; mantenersi belle a 40 anni)

01 giugno 2015

elezioni in Liguria:bravi furbi!

I sinistrati liguri per far torto a Renzi, in modo da fare una corsa che garantisse unicamente il loro culo, hanno agito come il marito di quella nota storiella, che per nuocere a sua moglie si auto-privo' di una parte significativa del suo corpo.