Scrivo con l'ansia per le previsioni meteo di domani. Viaggiamo un giorno si è l'altro pure con l'allerta arancione.
Un tempo gli anziani a passeggio o in attesa, stappavano i tombini con la punta dell'ombrello.
Me lo ricordo. Destavano pure ilarità. Oggi uno anche se ha una ditta di esclamazioni, non ci pensa minimamente a cavare le foglie che ostruiscono il tombino davanti a casa sua.
Ci deve pensare il Comune.
Per caso ho visto il post di un noto politico, che caldeggiava un libro non suo. Un ottimo libro.Un classico.
Bene, buono, bis. Nei commenti una tipa attacca un pippone, che la cultura non è per tutti perché i libri costano, bisognerebbe che i politici si impegnassero per dare dei bonus per i libri, per i musei e per pagare i biglietti del treno, perché è un'ingiustizia che la cultura sia solo per i ricchi.
Insomma, come roba di andare a lavorare?
Parlavamo con la Elena di uno che "di lavoro" fa l'intellettuale, belloccio per altro e allora ci siamo chieste come si mantenesse.
Ah, la mamma o il babbo. Gli affitti dei suoi. Le proprietà di famiglia. E lui risulta che non ha niente e ti credo che difenda a spada tratta il reddito di cittadinanza!
Mi sono iscritta a Facebook da pochi giorni, era da un po'che ci pensavo. No, non ho voglia di ritrovare gente, che poi nella vita se ti perdi di vista qualche motivo c'è.
E come tutti i neofiti sono abbastanza sprovveduta che ho dato l'amicizia a uno che in realtà è un pub di Spezia e una che vende prodotti dimagranti, perché sono amici di amici. Lei oggi mi ha mandato in messaggio. Tempo tre giorni mi proporrà un "programma benessere" contro il logorio della vita moderna (cit. del xx secolo).
Su Facebook pubblico solo appelli per cani e gatti, previsioni del tempo e poco altro. Non ho messo nemmeno la mia foto sul profilo ma quella della gatta Lotus che dorme (all'anagrafe millycarlucci).
Comunque tornando a Facebook non ho capito perché mi arrivi a più riprese la pubblicità di Shein Curve.
Io non compro on line.
E meno che meno comprerei da Shein, caro algiritmo del belino!
Sappi, caro sfigatissimo Algo, che io arrivo con le mie amiche alle 23 di venerdì sera, per dire, con una o due mie amiche nel negozio da Luciano a Sarzana e ci proviamo gonne, camicie, cappotti lì. E chi passa, vede dalle vetrine noi che ci specchiamo, che prendiamo in mano scarpe con i tacchi, che leviamo i capi colorati dagli stand in promozione.
Ecco io non compro Shein.
E in ogni caso non comprerei Shein Curve. Che non ho curve! Sono una microdotata con gli occhiali. Semmai ho un po'di culo. Non in senso figurato, in senso fenomenico del termine, caro algoritmo fallito che non sei altro!
Che non volevo nemmeno metterci il titolo di studio su Facebook, ma poi ho pensato a mio padre che non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più di un cantante (cit. del xx sec.)
Sabato sono stata a un funerale di una signora alla quale ero molto affezionata quando vivevo a Sarzana e ho rivisto tantissime persone che non vedevo da anni, miei coetanei, più o meno, e allora mi ha fatto effetto rivederci tutti insieme, tanti imbiancati, molti ingrassati , tutti invecchiati. Accipicchia, come siamo invecchiati! Mi vedevo nei visi delle altre donne.
Però di bello c'è che a una certa si è tutti amici.










