29 dicembre 2010

L'anno che verrà...

Penso che studierò molto.
E che prenderò molti treni. E forse qualche volta mi capiterà di risvegliarmi, sciogliermi i capelli raccolti nel foulard, e accorgermi di aver saltato la mia stazione.
E poi dato che guadagnerò decisamente di meno(*)penso che per forza di cose, non ultimo per una questione di principio, mi impegnerò a spendere di meno: tiè! (**).
Però soprattutto voglio spendere meglio e tutto sommato una delle importanti rivoluzioni che mi hanno attraversata nel corso del 2010 è da individuare proprio nel mio impegno a cercare di utilizzare prodotti a basso impatto ambientale, cosmetici che non contengano petrolati,detersivi antichi come la lisciva, prodotti alimentari dalla filiera corta etc.
Ma questa sfida nell'attraversare il mondo cercando di non inquinarlo, anzi se è possibile rendendolo migliore,non è agevole, tuttavia è un impegno mi fa sentir creativa e un po'nuova a me stessa. E se ogni tanto farò un'eccezione per un rossetto di Guerlain o per una borsa esageratamente griffata, pazienza!

Poi il prossimo farò le cose che ho sempre fatto. Porterò furtiva la pappa ai gatti randagi e arrossirò quando mi capiterà di bere un buon bicchiere di vino rosso.
Inoltre so che talora distoglierò la mia attenzione dal mio interlocutore, per quanto possa essere interessante la sua conversazione per dirottarla su una qualche pianta insolita che sarà nei paraggi. E penserò subito a come procurarmela...Poi andrò con le mie amiche giardinicole a Verdemura e a Murabilia e compreremo un numero vergognoso di piante che ci eravamo promesse di non acquistare.
Forse troverò un nuovo marito per la gatta Sissi.
Camminerò nelle fredde mattine d'inverno nei sentieri d'erba bagnata, laggiù nella mia bella piana antica e dietro la bianca madre Apua, cercherò tra le nubi l'Infinito.


**come quella volta che avevo trovato una parrucchiera bravissima, ma criticava il governo Prodi e dato che il governo Prodi invece mi ha stabilizzata dopo 7 anni di precariato, da quella parrucchiera non ci sono andata più

16 commenti:

Eva ha detto...

Fai qualsiasi cosa, ma mantieni sempre inalterate la purezza e l'amore per le piccole cose che così ben descrivi in questo post.
Un bacio.

Alessandra1966 ha detto...

Io ho rinunciato alle migliori mozzarelle della zona perché la titolare del negozio era una tifosa della gelmini... Buon anno.

Rosa Bruno ha detto...

Ecco, se lo scopo di tutte queste cose è renderti felice, ebbene falle tutte quante... :-D

Buon duemilaundici Sara...e che davvero ti porti tutto ciò che desideri ed anche molto di più :-)))

Un abbraccione
Namastè

maresco martini ha detto...

Bel post Sara, come sempre schietta e sincera. In quanto alla parrucchiera hai fatto bene,anche a me Prodi ha aumentato la pensione.

marco de carolis ha detto...

Bella prosa che sa di sogno tranquillo.
Bella, Sara.

nico ha detto...

che bel post sara, come sempre ti mostri per quello che sei, dolce e nello stesso tempo forte, semplice e sensibile! il rossetto di guerlain ti si può anche concedere :-)
bello il commento sulle mozzarelle, brava alessandra! anch'io, che non vivo senza le mozzarelle, avrei fatto lo stesso!
buon anno saretta, un abbraccio

Ernest ha detto...

Si sara l'importantè e essere veri e per veri intendo liberi poi il resto viene per forza, magari a volte meno, o magari a volte faticando ma arriva!

Sara ha detto...

@Eva sei troppo carina! un bacione e un abbraccio! Sara
@Alessandra, una donna, un mito!
@Rosa! grazie, buon anno nuovo anche a te e grazie per i pensieri di serenità.
@Maresco se gli italiani fossero stati un po'più riconoscenti, come noi eh?!

Sara ha detto...

@Marco, addirittura un sogno tranquillo! però è la mia realtà, almeno spero sia quella più autentica.
@Nico grazie, eh si, un rossetto modaiolo me lo merito! un bacione anche a Maria, io vi aspetto!
@Ernest, la libertà!occhio allo scooter qando vedi una femmina giardinicola in libera uscita per Genova!

chechi ha detto...

sarà un anno bellissimo!tanti auguri!

Kylie ha detto...

Guadagneremo di meno ma incrementeremo la nostra performance!
Ma mi faccia il piacere! (Brunetta)

Anch'io sono per i prodotti a km zero o quasi e per il made in italy.

Un bacione cara

viola ha detto...

Sara è un post che è poesia, bello come è bella la tua vita ! Ti auguro un anno ricco di libertà, creatività, amore per tutto quello che fai, mille nuovi gatti da incontrare e favolose piante da curare:):) un abbraccio :)
p.s. sei stata coraggiosa con la parrucchiera!!! si sa quanto sono importanti i capelli per noi donne:)

Anonimo ha detto...

Intanto ti auguro con il cuore un 2011 di felicità.
Ma non dobbiamo preoccuparci, col nuovo anno tutto cambierà.
Non ci sarà più disoccupazione e neppure precariato,
Berlusconi scomparirà l'università e la ricerca avranno fondi a dismisura
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche i muti potranno parlare gli stolti già lo fanno.
Per tornare alla realtà, senza difendere l'indifendibile Berlusconi, preciso che Prodi non ha aumentato le pensioni, il bamboccione ha aumentato le tasse e che è facile assumere nel pubblico, poi i posti vanno mantenuti, ma non a scapito di altri.

Ma dove stanno nelle piccole aziende i sindacati??????

Scusate lo sfogo di un laureato che è passato (nel privato) dal nero con Prodi al precariato Berlusconiano e che non vedrà mai la pensione.

web runner ha detto...

Wow, non è un post è un programma politico, ma di politica vera, fuori dai palazzi!
Auguri!!
Stefano

Ady ha detto...

persegui i tuoi obbiettivi, spero davvero che il tuo 2011 sia magnifico

mascalzone ha detto...

Buon duemilaundici Sara e che davvero ti porti tutto ciò che il tuo cuore desideri. Un abbraccio,
Domenico