22 ottobre 2011

Come fare talee di Rosa. Tutorial. (parte quarta)

Questa è la Blanche Moreau, una rosellina deliziosa. La pianta è di misure contenute, quindi non ho molta disponibilità di materia prima, per fortuna è una rosa che si radica facilmente!
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Esile la pianta, esili i rami da cui ricavare talee.

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tolgo le foglioline e ne lascio un paio per ogni rametto.

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A seconda della lunghezza della talea, adeguo le proporzioni del vaso.
Ancora una volta la forchetta mi fornisce il criterio di riferimento.
Come ho scritto innanzi, lascio cadere acqua volontà con l'annaffiatoio a pigna.

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Adesso ho un po'di talee! metto i vasetti dentro una cassetta di plastica in modo da tutelarli da eventi accidentali quali risse di gatti in amore, corse di cagnolini allo stato brado, sbadataggini mie o altrui.


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IL RICOVERO DELLE TALEE
A questo punto metto le talee in un luogo un po'infrascato, ma non troppo. E'un poggio riscaldato dal sole per gran parte della giornata, ma riparato dalla pergola di vite, così che la fase di radicazione non verrà compromessa da una pioggia violenta.
La terra e il verde che le circondano,favoriranno il mantenimento di un ambiente umido.
Quando verrà l'inverno sposterò i vasetti con molta cautela e li metterò aderenti alle mura di casa, in modo che ricevano il calore dall'edificio: forse non è una prassi indispensabile però preferisco che le mie future rose abbiano le spalle coperte da un muro, che le ripari anche dai venti freddi.

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Concludo questo post faticoso e lungo (!), con la speranza di essere stata utile: fare talee è comunque molto facile, quindi invito chi avesse curiosità a darsi da fare.
Ah! dimenticavo! non ho messo segni per ricordarmi che rose ho taleato, perché mi fido della mia prodigiosa memoria, ne sanno qualcosa le mie amiche...



8 commenti:

viola ha detto...

Grande Sara ! post esaustivo. Ora mi metto una bella forbice in borsa e taleo tutte le rose che vedo! Vorrei averle tutte:))) buona domenica

Anonimo ha detto...

Io con le piante sono negata, ma mi hai fatto venire un sacco di voglia di provarci. grazie
tantopercantare

oriana ha detto...

oggi ha inizio la mia carriera di taleatrice... sono piena di buona volontà. Se avrò successo te lo farò sapere, non sia mai che l'allieva superi la maestra...

luka ha detto...

post molto utile! anche io quest'anno ho iniziato la carriera di taleatore selvaggio :-) mi sn fidato del mio istinto e devo dire che tranne per la forchetta e i rami irregolari ho inconsapevolmente eseguito le stesse procedure che hai indicato :-)

ora ho 9 taleuzze che sorprendentemente e inaspettatamente dopo 15gg e dopo le prime piogge stanno già sviluppando le prime foglioline :-D

Giuliano ha detto...

Letto tutto con attenzione anch'io pressapoco mi comporto così ma devo dire che ho trovato degli accorgimenti che sicuramente non usavo complimenti anche per le foto esplicative molto chiare spero di leggere presto qualcosa sulle potature.

laboratorio M'Arte ha detto...

grazie Sara. proprio ieri ripensavo ai miei tentativi di taleare andati a vuoto. periodo buono per riprovare, anche viste queste lezioni d'incentivo ;-))!

nucci massimo ha detto...

la forchetta poi l'hai rimessa nl cassetto
sì?

Emanuele Di Miceli ha detto...

Sei veramente fantastica! Vorrei vivere in un posto come il tuo.. non nella chiassosa milano.. buona fortuna e grazie per le informazioni così utili