05 febbraio 2012

Il paradigma di Schettino

Se fai l'inchino e non hai chi ti copre le spalle, rischi di prendertelo in tasca. O in un piede. O dove comunque ti farà molto male.


A parte la caduta di stile: c'è la crisi, bisogna collaborare, dobbiamo tutti fare la nostra parte etc.
nondimeno prima di fare manovre azzardate bisogna sempre:

1) valutare distintamente chi si assume la responsabilità, ovvero chi si piglia la rogna e chi invece ricava il massimo vantaggio.

Quindi

2) se il vostro datore di lavoro (l'espressione garbata con cui si indica il padrone) vuole che vi assumiate un rischio, bisogna che lo metta per iscritto! E dunque che si pigli lui le responsabilità!

Perché come diceva una mia ex, ex, ex capa, che le rogne non se le voleva prendere mai, ma le sbolognava a noi subalterni : "l'importante è che ci sia il cartaceo".

14 commenti:

Lara ha detto...

Grandioso. Persino il titolo.
Non così semplice però, dice la mia esperienza:)
Non ti scrivono più niente, cara Sara:(
Ciao, buon pomeriggio!
Lara

Emix ha detto...

si ma temo che l'etica lavorativa del bel paese sia semi inabissata.
Ciò non toglie che sarei un ottimo capo :)

Il poeta sulle 23 ha detto...

Certo, certo, come dice un antico proverbio latino:
Scripta manent, verba volant!
Ma sulla questione Schettino, ci sono molte cose, che andrebbero indagate. Sicuramente, la magistratura indagherà. Chissà se oltre a fare l' inchino con la sua favolosa nave, non stesse facendo altre manovre con la bella Domnica....
Ciao a te e a Luni.
A propositi, come si chiamano gli abitanti di Luni?
mica Lunatici, vero?

nico ha detto...

Bel post Sara! Mi sembra di rivedere la vita di tutti i giorni! E anche le mille vignette che girano su questo argomento...una carina era quella in cui la domanda era se si sapeva risolvere un problema, e le frecce portavano sempre alla risoluzione perché tanto il problema lo si sbologna! Grazie del post, un bacio

Adriano Maini ha detto...

Chissà quanto ci vorrà per riportare un po' di civiltà nei luoghi di lavoro?

Adriano Maini ha detto...

Non avevo già commentato?

Kylie ha detto...

Che ci sia la cartina è davvero importante in certo ambienti, adesso basta un'email.

Bacio

Olindo ha detto...

Siamo schietti con Schettino: che lui sia certo un cretino lo direbbe anche un bambino. Però a Costa che gli costa dir che andato sotto costa per far lustro alla Concordia come avean concordato (ed il Giglio ben apprezzato)? Di passar presso l'approdo c'è ricordo e anche prove, non facciam di uno scem la colpa: se la nave mal diresse fu per dover di direttiva che diretta dalla direzione gli piombò sul crapone. Così recito e consiglio in galera anche il consiglio sia di Costa che del Giglio.

Tante persone non sono più tornate a casa da quella sera. Questa è la verità.

Non si dice piacere - La moda passa, lo stile resta ha detto...

già il titolo era geniale, il post poi..

complimenti!

http://nonsidicepiacere.blogspot.com/

Ernest ha detto...

parole da incorniciare Sara! a tutti i livelli...

Conte di Montenegro ha detto...

l'importante è che il cartaceo non venga fatto sparire; sennò si è punto e a capo!

il giardino di enzo ha detto...

Spesso sul lavoro mi assumo responsabilità che non mi competono, causa la perdurante assenza di un responsabile ufficiale e l'assoluta neghittudine dei miei due colleghi.
Qualche verbum vola, qualche scripto manent, non ho mai voglia di alzare polveroni sulle responsabilità, e so che il rischio è solo mio.
In latino avevo 4 e la mia memoria è labile :)

masticone ha detto...

della serie: se vado avanti seguitemi ma se mi fermo, un fate scherzi eh...

Chris ha detto...

Bello il tuo post, e' proprio vero quello che dici: CARTA CANTA!!
Tutti sono bravi ad imporre ordini, e' chi li deve fare che a volte si trova in difficolta' o nei pasticci. Certo e' che Schettino e' stato proprio uno scapestrato. Capisco se le cavolate le fai da solo, ma con 4000 persone di equipaggio e' un po' troppo!!