06 febbraio 2012

Un saluto ad un amico

So che non salirò mai più lassù da te, arrancando con la mia Panda lungo lo sterrato, per trovare una tavola imbandita in allegria. E qualcuno che al ritorno, per favore, mi sposta la Panda?!
E non vedrò più le tue aloe gigantesche in fiore, né i nasturzi che lì intorno fioriscono quasi fosse sempre maggio.
Ma so che sicuramente ti sei addormentato pensando ai lavori da fare nell'orto e alle busto di semi da spedire ai destinatari sconosciuti, di questo mondo di pazzi giardinicoli.
Non voglio pensare a cosa accadrà adesso alla terrazza delle caprette tibetane a strapiombo sul mare, ma porterò il ricordo della tua generosità quando con gli amici si parlerà di te.

Satialuna

10 commenti:

sava dama ha detto...

Ciao!!! Freddo ..?? Sono molto preocupata .. Le piante!!!

UIFPW08 ha detto...

Un pensiero che rimarrà sempre viso nella memoria
Ciao Sara

aboutgarden ha detto...

Sara
non conoscevo Caprette tibetane, ma ogni tanto passavo a leggerlo...
partecipo al dolore
anche nel tuo giardino un po' di lui!
simonetta

maresco martini ha detto...

Come capisco il tuo dolore,e io alla mia età mi sono visto togliere amici e parenti cari, fino quasi a rimane solo. Ti abbraccio E AVANTI.....

Kylie ha detto...

Mi associo al saluto così dolce per il tuo amico.

Un abbraccio cara

nico ha detto...

non lo avevo mai letto, ma è bello vederlo ricordato così, questo è essere piedi! un bacio

Emanuela A. Di Marco ha detto...

Tutto ciò che hai scritto è sacro.

@enio ha detto...

saluto anch'io il tuo amico, buona settimana a te!

Ernest ha detto...

non posso far altro che mandarti un abbraccio davvero grande.

unrosetoinviacerreto ha detto...

Sono così addolorata eppure di lui
conoscevo solo il blog e le foto
dei raduni della Compagnia.
E avevo immaginato di andare un giorno anch'io a trovarlo e sentire
suonare la fisarmonica.
Ciao