23 agosto 2012

sui pirati pentiti

Quando un pirata della strada, che ha ucciso uno sventurato,  si pente dopo qualche giorno, facendosi accompagnare in caserma dall'avvocato di famiglia, possiamo forse malignamente opinare che nei giorni intercorsi tra l'incidente e la consegna alle autorità dello Stato, costui non sia stato in qualche eremo a disperarsi, per aver causato la morte di un innocente, ma piuttosto sia stato a smaltire lo stato di ebbrezza da alcool o da stupefacenti, protetto da qualcuno che dovrebbe finire a marcire in galera come lui. 

8 commenti:

mark ha detto...

Il permissivismo del nostro paese è garante per chi può permetterselo, per tutti gli altri "la legge è uguale per tutti"

Il poeta sulle 23 ha detto...

Ai pirati andrebbe applicata la legge del taglione. Appena presi in fraganza di reato, andrebbero legati mani e piedi e trainati a solo 100 all' ora per 1 km.

Nik ha detto...

Faccio molta strada in tangenziale a Torino, tutti i giorni vedo cose agghiaccianti: l'altro giorno c'era uno a 150 all'ora col tablet sul volante! Per non parlare di quelli col giornale, camionisti col CB, un braccio fuori e la rivista sul volante....

Poi ci sono anche un sacco di autisti in gamba, per fortuna.

Costantino ha detto...

Se bastasse dirsi pentito...
Purtroppo, però, a volte basta in questa squinternata Italietta!

Kylie ha detto...

Molto probabile che si sia disintossicato sì.
Non mi fanno mica pena questi.

Un abbraccio e buon venerdì!

Adriana Riccomagno ha detto...

:-(

rikievans ha detto...

perfettamente d'accordo, questo è solo il modo escogitato da avvocati senza scrupoli che per guadagnarsi i soldi della parcella mentono pur sapendo di mentire, e chi aspettano che il delinquente ammazzi ancora.
Sara questo tuo articolo oltre che nel tuo blog sarebbe stato bene in prima pagina un un giornale nazionale.
grazie, saluti Riccardo.

Olindo ha detto...

Ma come?! A noi deboli e onesti cittadini è fatto divieto di portare armi, coltelli, balestre e persino dei semplici teaser! Almeno ci rimane l'auto: è l'unica arma che abbiamo per far secchi i nemici e passarla liscia, no? Sto giusto aspettando due o tre teppisti che mi attraversino la strada...