18 agosto 2013

magari mi fraintendono

L'esponente del PD Piras, non volendo lasciare il monopolio delle cxxxate ai vari Bossi & Co. ha pensato di dire la sua e il fatto che si è dimesso sembra quasi un gesto di virtù, quando invece uno che inneggia allo stupro, forse andrebbe accompagnato fuori dai confini patri a calci in culo. Altro che dimissioni, esilio!
Il problema però è un altro: chi ha selezionato Piras sino ad oggi?
Chi gli ha dato fiducia, visibilità?
Il PD  è il primo partito d'Italia, chi lo dirige non può prescindere dalle proprie responsabilità quando  si registra un episodio del genere, perchè è comodo credere nel caso isolato e far finta di niente. E pensare di aver mandato avanti solo i migliori. 
Personalmente l'arroganza di questo giovane uomo, che ondeggia tra un sostegno a Civati, che fa figo,   e la mancanza di valori metabolizzati,  che si traduce in un bercio sgangherato in rete, credo che incarni la confusione in cui si dibatte quella parte della politica italiana, che un tempo si chiamava Sinistra. Sindacato  compreso.

6 commenti:

Giuliano ha detto...

Condivido in pieno, e quando questi comportamenti vengono dalla parte che più "dovrebbe" esserci vicina mi viene proprio voglia di mandare tutti........in esilio

Francesco ha detto...

Condivido: agggiungo solo una cosa in tema , fra le tante che vorrei aggiungere : aggravante per femminicidio? Va bene, ma allora si dica da quale altro settore della spesa pubblica di drenano i fondi per l'edilizia carceraria, altrimenti non è pura demagogia, ma crudeltà dei politici sulle spalle dei lavoratori e disoccupati alla vigilia del crollo dello stato centrale per insipienza fiscale...E qui mi fermo...Anzi no : leggevo di quel ragazzo omosessuale di 14 anni recentemente suicida ..Non conosco i fatti, ma se i compagni l'hanno semplicemente preso in giro senza andare oltre in maltrattamenti fisici come si fa per chi è troppo basso, o troppo grasso, o con tette troppo grosse o troppo piccole, o troppo bravo a scuola..Insomma, lo stato sta divorando nel suo crollo le ultime imprese italiane ed i politici ci sguazzano non dicendo la verità con distrazioni di massa...

Francesco ha detto...

la sparata proprio grossa questo

fracatz ha detto...

è per questo che il PD è destinato a dissolversi, i suoi elettori posseggono ancora un cervello funzionante

Ernest ha detto...

ciò che mi fa rabbrividire è che queste persone occupano posizioni di comando, di scelta. Stiamo assistendo alla degenerazione dei cervelli, molti sono fuggiti da qui e sembra proprio che siano rimasti i peggiori. A volte mi dico che forse anche noi abbiamo qualche colpa, avendo delegato ad altri troppe volte, oltre al fatto che che in molti casi, sindacato compreso, alle persone con cervello e in gamba non viene data l'opportunità di emergere.

Giò ha detto...

Sara, la sinistra italiana forse non è più tale da un pezzo. Sembra che, non solo certi rincalzi e controfigure, ma anche pezzi consistenti dei suoi gruppi dirigenti facciano a gara a chi la spara più grossa, e qualche volta anche a chi la spara più a destra. Poi si dice che occorre moderazione, che il momento è grave, e con questo si archivia lo stupidario di atti ed omissioni (soprattutto omissioni) e si giustifica tutto. Ma l'immaginazione al potere, il realismo che presuppone si aspiri all'impossibile, dove sono?