23 settembre 2013

pensieri in viaggio # 7 ovvero delle borse firmate

se una donna è una tipa un po', come dire rustichella e si trascina dietro una borsa bauletto di Louis Vuitton, la vedi e pensi automaticamente  che la borsa è falsissima, cioè di quelle borse che vengono arrembate dai venditori abusivi  per la strada.
E invece magari la borsa è proprio originale, però tu pensi : " ma figurati se una così ha una Louis Vuitton vera!"


7 commenti:

Francesco ha detto...

vabbè, ma secondo me sono altre le cose che dovrebbero stupirti profondamente....

fracatz ha detto...

che poi oramai son assai mejo quellle false, ma di alto bordo, delle originali, sia per materie prime che per rifiniture.
Occorre saper distinguere l'oggetto e riconoscere il falso cinese da quello invece artigianale nostrano per poter giudicare l'individua

Ernest ha detto...

io comunque non saprei distinguerle :-)

Lorenzo ha detto...

Lo sai vero che esistono persone come me che non distinguono una borsa firmata da un sacchetto compostabile della Coop...

Giò ha detto...

A me sarebbe più simpatica se la borsa non fosse originale..!

UnUomo.InCammino ha detto...

Se la borsa zainetto è ben fatta, resistenze, riparabile e quindi praticamente eterna, ben venga. E' assai ecologica e anche se costasse 10 o 15 volte una borsa usa e getta sarebbero sempre molti denari e risorse risparmiate nel corso di una vita.
I prodotti buoni poi diventano i tuoi prodotti e il tuo stile.

Rustichella... ahahah

I compagni del gas sono piuttosto rustichelli ma sono delle gran teste.

Mariella ha detto...

Eh già, come darti torto.