Mi sono presa una borsa qualche giorno fa,perchè mi serviva una borsa comoda per andare al lavoro.
Io di solito compro borse vistose, sempre di marca. Ne ho anche una di Prada, (si!non lo sapevi?!) che però alla fine mi sembra sempre un po'troppo impegnativa.
La più amata comunque è una borsa di Prima Classe, la prima (!) che ho avuto di questa linea, che mi regalai nel 2012 quando presi un bel po'di voti alle elezioni per le RSU. È legata ai ricordi di un bel periodo, quando frequentavo la scuola di archivistica a Genova, una città che mi manca molto.Ce l'ho ancora, ma ha fatto il suo tempo!
Se non che per la stagione che si sta profilando mi serviva una borsa per andare al lavoro e quelle che possiedo mi sembravano sovradimensionate rispetto al mio quotidiano e in special modo pesanti da portare in giro. E poi io nelle borse, se sono troppo grandi, perdo sempre cellulare e chiavi. Poi ho altre borse che al contrario che sono poco capienti, quindi che non sono adatte a una giornata di lavoro, vanno bene se esco per delle commissioni o per un aperitivo dalla Margherita.
Ecco mi serviva una borsa comoda, capiente, ma manovrabile e soprattutto che non pesasse!
E poi volevo spendere poco. Ma non volevo nemmeno una borsa "vorrei, ma non posso", insomma quelle borse da poco, che una si illude che scimmiottino le borse di qualità. Una finta pelle ad esempio che che speri che venga scambiata per vera, ma invece si vede che è stata raccattata su una bancarella.
Mi sono presa alla fine una borsa da 35 euro, di nylon pesante nera, liscia, con una tascona all'esterno e tante tasche all'interno. Lavabile. Si, insomma, è un po'una borsa da vecchia. Pratica e senza fronzoli. Anonima.
Quando andavo tre volte alla settimana a Genova in treno ovvio che volessi sfoggiare borse importanti. Adesso faccio casa e lavoro e al massimo quando esco vado alla coop o all'asl.
No, non sono in disarmo.
No, non sono una vecchia chiatta alla deriva.
No, non mi è comparso ancora nessun capello bianco!


