20 agosto 2014

maternità intellettuali


Miro , il micio bianco e nero, è il gatto comunista, l'ho etichettato in questo modo, circa tre anni fa quando l'ho trovato,  in omaggio alla bravissima  Pat Carra, l'ideatrice dell'unico, vero, gatto comunista. L'artista è impegnata anche nella tutela dei diritti delle donne e quindi per me è un esempio d'impegno oltre che di professionalità e di talento.
La Sissi, la miciotta bianca e grigia, è la gatta renziana, è molto bella, è affettuosa, anche con le mie cagnoline, ha scelto lei di diventare la mia gattina e di questo non posso che esserle grata, però bisogna convenire che la gatta renziana ha scelto bene!

9 commenti:

diego ha detto...

cosa pensano veramente

https://diegod56.files.wordpress.com/2014/08/cosapensano.jpg

Mariella ha detto...

Ora che "Il Manifesto" non esiste più, resteremo pure senza "gatto comunista"?

Lorenzo ha detto...

Perché li insulti, poveri gatti?

Francesco ha detto...

Quando parlano di politica si pistano però !

Primo Junior ha detto...

Per fortuna abbiamo Il Foglio. Quello si che è stato un micione comunista, poi a furia di strusciarsi sugli altri ha trovato un ricco padrone....Lo Stato!

Kylie ha detto...

Che carini che sono.

Bacio

Nik ha detto...

Non conoscevo questa storia del tuo link.
Pensare che dopo la soppressione de L'Unità Il manifesto è l'unica testata un po' di sinistra leggibile...

Giò ha detto...

Nemmeno con il compromesso storico avevamo visto effusioni paragonabili! :-)

Patalice ha detto...

...ogni tanto penso sinceramente a ciò che gli animali pensano...
non pensavo parlassero di politica