13 ottobre 2014

Carolina

Dal Corriere.it:

E' durato ben dodici ore l’interrogatorio di lunedì 13 ottobre di Carolina Kostner negli uffici della procura di Bolzano nell’ambito dell’inchiesta sul caso doping di Aler Schwazer...

Il doping è una questione grave, ma mi pare che ci siano ben altre emergenze in corso, non credo che sarebbe stato dovere della Kostner denunciare il suo fidanzato, magari altri avrebbero dovuto accorgersi per tempo delle presunte irregolarità  che interessavano Aler, cioè non si può caricare una ragazza, una compagna di un tale onere morale. Forse Carolina l'avrà visto soffrire per quel carico d'attesa che gravava su di lui, o forse avrà pensato che fosse una crisi momentanea, noi non lo sappiamo. 
Mi danno fastidio i Soloni e pure le Solone come la Pellegrini, che ha detto che al suo posto avrebbe denunciato il fidanzato.
Per me Carolina è come una farfalla, spero che torni presto a volare e che la gioventù l'aiuti a lasciarsi alle spalle questa brutta storia.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Carolina Kostner e' una grandissima.
Ho il massimo rispetto per lei.
(dovresti vedere la sua gara in Francia del 2012, medaglia d'oro, da brividi, dopo un periodo difficile).
Appunto, ci sono problemi piu' grandi, e probabilmente quello che ha detto il suo fidanzato e' vero: che ha cercato di nasconderle tutto e le ha mentito a riguardo.

B.

Kylie ha detto...

La Pellegrini parla per dare fiato alla bocca, dovrebbe solo tacere. Il doping è molto diffuso, difficile poter parlare anche da fidanzata per Carolina.

Buona giornata!

UIFPW08 ha detto...

Non sempre le ciambelle vengono con il buco..
Buon Martedì Sara
M.

Francesco ha detto...

però con questa logica non si corre il rischio sempre di giustificare tutto ? non so, a 'sto giro io penso di essere d'accordo con la Pellegrini, che certo non è miss simpatia.

Lorenzo ha detto...

Per quello che ne so il doping è ovunque, a partire dallo sport amatoriale. C'è gente che prende medicine solo per fare i muscoli in palestra o per vincere un salame alla corsa ciclistica.
Figurarsi i professionisti dove il risultato si traduce in milioni.

Poi la "giustizia" è una cosa del tutto arbitraria, una indagine e un processo passano sotto silenzio e magari si traducono in un nulla di fatto e un altra indagine e un altro processo finiscono su tutti i giornali, tv, radio, internet eccetera e finiscono nelle cosiddette "condanne esemplari". Cosi, senza ragione. Perché cambia il posto, il momento e le persone coinvolte.

Mariella ha detto...

La Pellegrini spesso e volentieri dovrebbe stare zitta. Magari nuotare.

viola ha detto...

Sono pienamente d'accordo. Interrogatorio di 12 ore ... ma dai, ci vuole un pò di buon senso
baci

UnUomo.InCammino ha detto...

I moralisti, gli irreprensibili con le vite degli altri.
Mah.
Finché la Pellegrini non darà esempio le sue rimane rumore blateratorio.

Comunque, se è stata complice, anche la sudtirolesina paghi.

fracatz ha detto...

12 ore, ma te rendi conto?
con tutti i delinquenti da perseguire che ci sono da nojos.
Per quanto riguarda la droga nello sport per me dovrebbe essere permesso tutto mi piacerebbe vedere fino a che punto può arrivare un organismo umano, quali record potrebbe superare. Con la droga libera tutti sarebbero sullo stesso piano mentre così beccano solo gli sfortunati che incappano nei controlli e perchè non hanno medici a disposizione capaci di somministrare le ultime tecniche messe a disposizione a chi ha soldi

Biagioli Alessandro ha detto...

nessuno e daccordo, ma la legge prevede l obbligo di denuncia e l aggravante se uno è sportivo,amo la kostener perche dopo la mezza figurad torino ha saputo coquistare lre vette promesse..ma il paese italia sta diventando il paaese dove hanno tutti un buon motivo..de magistris,il sindaco d bologna...

diego ha detto...

credo davvero che il problema del doping sia enorme, per cui non giudico il comportamento degli inquirenti, anche se ben comprendo il senso di quel che hai scritto, cara Sara

secondo me lo sport è «malato» di professionismo, e finchè girano tanti soldi non c’è scampo, anche se ritengo che oltre ai soldi vi sia anche un sovraccarico di importanza dei risultati che finisce per rendere gli atleti persone ossessionate dal risultato, costi quel che costi

in fondo si tratta di giovani, è facile che siano condizionati

Anonimo ha detto...

A me la Pellegrini mi sta sul Cazzo..ehm, proprio lì no, però mi è antipatica. A questo punto tutte le donne dovrebbero denunciare il proprio uomo perché usano per amare drogare il loro pisello. Che schifo , che schifo, che schifo.....però piace. Pj

Costantino ha detto...

Si occupassero dei delinquenti impuniti...