16 febbraio 2015

verdura di stagione

A me non garba cucinare, mangiare invece mi piace e ho la fortuna che mi piace mangiare tutto!
Quando pranzo al lavoro me ne porto, lo faccio per risparmiare, sissignori, e poi perche'avendo quasi del tutto eliminato i grassi di origine animale dalla mia alimentazione quotidiana, ho difficolta'a acquistare cibo gia'pronto.


E cosi'oggi dopo un piatto di cannellini consumati in un piatto di vetro, sono passata a una bella insalata di radicchio rosso e finocchi, slurp!Sono buonissimi i finocchi in questo periodo, ora e'proprio la stagione ideale.
E mi e'caduto lo sguardo nei piatti altrui e ho visto che in tutti la verdura era costituita da piselli e fagiolini lessati, cioe'verdura estiva!!!
Ma con tutta la verdura buona che c'e'in questa stagione, cavolo romano, verza, rapini, carciofi, porri etc. perche'il servizio di ristorazione ha scelto di rifilare verdure estive? No, non costano meno, non hanno valori nutrizionzionali migliori, forse sono piu'pratici per chi vende i piatti gia'pronti, ma perche'comperarli?
Che se li mangiassero loro!

11 commenti:

Lorenzo ha detto...

Penso la ragione sia che il menu prevede una lista di piatti variata il meno possibile e che mediamente sia ben accetta dal consumatore.

Introdurre una maggiore variabilità significa allontanarsi dalla "media" e quindi incontrare maggiore inerzia nei clienti.

Claudia ha detto...

Eh, piselli e fagiolini sono congelati, e lo saranno anche quando sarà stagione. Basta aprire la confezione e scaldarli qualche minuto.
Quando la mensa scolastica passò dall'avere le cucine in ogni plesso scolastico all'appalto ad una sola ditta di catering, passarono anche al tutto congelato, persino le patate. Pelarle e tagliarle costa, perché bisogna pagare una persona che lo faccia.
Adesso non so come sia la situazione.

Francesco ha detto...

Io non so nulla della stagione velleità verdure. Mi difendo un pò sulla frutta

Cinzia ha detto...

Concordo!!! Brava Sara. E leggere post come il tuo trovo sia sempre anche di stimolo per non mollare sulle questioni di protezione dell'ambiente.

Grazie!
Cinzia

fracatz ha detto...

brava, brava
continua così che almeno mangi genuino

Nuvola Sospesa ha detto...

Wow, che brava che ti porti le cose da casa!
I finocchi li coltivi tu?
Qui, purtroppo, non se ne trovano. E' una delle poche cose difficilissima da trovare! Va beh, anche il radicchio rosso non si trova. E gli asparagi (si trovano raramente ma costano tantissimo!).

Qui alle mense di conservato fanno gran poco, e' tutto fresco, pare. Eccetto i piselli, ok. E praticamente non importano nulla dall'estero, di verdura e frutta hanno qualsiasi cosa.

nonno enio ha detto...

la verdura oggi con le scatolette e precotte non ha più stagione... e poi dipende anche un pò dai gusti e dalle necessità nutritive. Io per esempio mangio tanta verdura perchè ho necessità di perdere "tanto" peso...

UnUomo.InCammino ha detto...

La prima politica è quella del cibo.
La prima salute è quella del cibo.
La prima ecologia è quella del cibo.

Perché le persone mangiano cibo tossico (per dirla con parole di alcuni gasisti), gastronomicamente mediocre se non scadente, fuori stagione e monotono?
Qui si aprirebbe una biblioteca di filosofia, di sociologia, di psicologia.

Provo a sintetizzare.
Il cibo di qualità come tutte le cose di qualità ha valore, richiede impegno.

Ernest ha detto...

oh mamma io oggi ho mangiato un triste panino crudo e brie...

Giò ha detto...

Finocchi e arance rosse di Sicilia a tocchetti... praticamente la prova che nello spazio non siamo soli! :-)

Verdure di Stagione ha detto...

Ben detto, siamo d'accordo con te! Basta proprio poco per gustare le verdure giuste (e più saporite!) nei mesi in cui sono naturalmente di stagione.
Noi abbiamo creato qui un piccolo calendario, speriamo possa aiutare!
http://www.verduredistagione.it/schede/