29 marzo 2015

pomodorini e buoni consigli

Ho iniziato a preparami da sola i pomodorini secchi sottolio. Prima li prendevo al banco gastronomia, non e'che costassero poco,poi qualche giorno fa li  ho visti confezionati secchi dal fruttivendolo e li  ho acquistati. Secchi appunto.
Li produce una ditta di Bisceglie, 2 etti al costo di euro 3.50, un prodotto che gia'a prima vista prometteva bene. E poi li ho ammollati e successivamente messi in un contenitore di vetro con olio, aglio e origano. Gustosi e pieni di potassio, che fa pure bene e io che non amo affatto cucinare, sono soddisfatta di questa piccola scoperta gastronomica. Son gia'li che penso a dove posso trovare dei capperi buoni da accompagnarli insieme.
E una mi fa : mia nonna una volta i pomodori li faceva seccare...
Si tua nonna, appunto, ai tempi di Carlo Codega
Un' altra: ma perche' non te li fai seccare da sola?
Gia'ci stavo giusto pensando, quasi quasi mi compro un essicatoio, anzi  adibisco una stanza di casa allo scopo!
E ancora mi sento dire ma perche'non mangi i pomodori freschi?ora ci sono...
Si ora ci sono nelle serre, do you know antimuffa?

12 commenti:

La Laura ha detto...

io NON sono pratica di cucina, ci tengo a dirtelo per non darti una impressione sbagliata. Ma i pomodori secchi me li faccio tutta l'estate, divertendomi parecchio e spendendo una sciocchezza. Basta esporli al sole ricopertidi sale medio grosso. La scoperta l'ho condivisa con fanciullesco entusiasmo qui http://roseecose.blogspot.it/2014/08/e-adesso-buon-appetito.html

perdona l'autocitazione, ma è solo per spiegarmi meglio. Buon appetito.
ps uso una cassetta di frutta ribaltata come piano d'appoggio

Lorenzo ha detto...

Da bambino ricordo che era comune nelle famiglie la preparazione di diverse conserve. Avevo dei vicini che preparavano tonnellate di conserva di pomodoro e bollivano i contenitori in un bidone in cortile.

Del resto, mio nonno aveva orto e pollaio in mezzo alla città. E si era fatto costruire un vietatissimo alambicco da uno stagnino con cui distillava la grappa in cantina.

Sembra mille anni fa.

George ha detto...

Sono buonissimi, piacciono molto anche a me.

Nuvola Sospesa ha detto...

Appunto, i pomodori secchi vanno fatti d'estate (avendo tempo e facendosi insegnare da qualcuno per sapere le cose cui fare attenzione) con i pomodori estivi.

I miei hanno fatto sempre conserve di pomodoro, di melanzane, di carciofi uso famiglia e marmellate. I pomodori secchi a noi non sono mai riusciti, troppo umido pure d'estate.

Pero' mia madre fa lo stesso: compra i pomodori gia' essiccati e poi i vasetti se li fa lei, a suo gusto!

Qui dove sono ora, e' bello secco e per esempio se non sto attenta la frutta tagliata mi si asciuga!
Vedro' di approfittarne in estate!

Claudia ha detto...

Da anni vorrei fare seccare i pomodori, ma hai presente l'umidità che c'è a Milano?
Ne uscirebbe un esperimento scientifico sulla proliferazione delle muffe.
Comunque 4 pomodori secchi sottolio li ho fatti anche io (che sforzo, dirai).
Li compero per un'amica e visto che non glieli faccio pagare (altrimenti non mi sarei permessa) ne ho tolti 4 dal sacchetto e li ho messi sottolio. Ne ho mangiato uno ieri col pane. Un po' troppo secco, li avrò ammollati poco, però buono.
2.60 l'etto le perine pugliesi, 28,90 euro l'etto i ciliegini, mi pare siciliani ma non ci giurerei.
Ho preso i pugliesi.

Francesco ha detto...

io avrei bisogno di potassio

UIFPW08 ha detto...

Sono buonissimi ma vanno essiccati necessariamente all'aria con un velo sottile di sale.. poi ricoperti di olio di oliva in barattolo: basta poco per godersi la vita.
Un abbraccio Sara
Maurizio

fracatz ha detto...

io me li essicco sempre da me, perchè quelli comprati mi fanno schifo. Io sono schifinoso per natura e solo al pensiero che li abbiano seccati all'aria aperta senza protezioni di zanzariera e con tutte le mosche che ci vanno sopra...
Io compro i piccadilly, perchè purtroppo i veri san marzano non esistono più e quelli odierni sono melanzane, difficili da seccare al sole di luglio

UnUomo.InCammino ha detto...

Ahaha, che linguaccia adorabile, Sara.

Prodursi le conserve richiede un po' di lavoro che è anche un bel passatempo ma poi... poi ti rendi conto di essere su un altro piano gastronomico rispetto alla "roba" che si trova nella distribuzione.

Ocio, crea dipendenza! :)

Mariella ha detto...

La prossima volta sei compri già secchi sbollentali in acqua e aceto prima di metterli sott'olio ;)

Ernest ha detto...

non sono del partito dei pomodorini

tvandtv ha detto...

mi hai fatto venire fame solo l'idea.. ci voglio provare anche io
essicatoio? il migliore è il mio balcone in montagna fronte monte bianco dove ci faccio essicare i porcini raccolti.. ; )