09 ottobre 2015

assomigliava a Robert Plant.

Assomigliava a Robert Plant da giovane. Io andavo al ginnasio e un sabato pomeriggio in cui ero a zonzo con la Gio, incontrammo per caso altri nostri tre coetanei che io conoscevo solo di vista, due ragazze e un ragazzo. Una ragazza  si chiamava Roberta, era molto magra, con i ricci castani chiari, nonostante i suoi 17 anni, aveva l'aria e la fama da schioppatona.
L'altra ragazza, mi pare si chiamasse Laura era una tipa formosetta, con i capelli scuri lunghi e lisci. Il nome del ragazzo non me lo ricordo, avra'avuto sui 18, 19 anni, i capelli biondi ondulati e una vaga somiglianza a Robert Plant. Era un bel ragazzo e la Gio era felice di quell'incontro fortuito, perche' le piaceva molto, anche se lui quando ci fu da andare sotto  l'ombrello, afferro' Roberta per un fianco e si avviarono insieme. Laura voleva degli spiccioli per bere, fermo'un uomo adulto, con un collanone d'oro al collo, mentre Gio ed io restammo qualche passo indietro, lui nell'allungarle gli spiccioli le disse sorridendo :Vuoi centomilalire? Le vuoi?
Lei rispose con un sorriso alla profferta di colui che era un noto magnaccia.
Andammo in un locale per ragazzi e ci sedemmo a fare uno spuntino. Qualcuno di loro ordino' una Ceres e fu cosi'che io che facevo pur sempre il liceo classico, ebbi a dire che Cerere era una dea greca, delle messi, dei raccolti. Fu solo in quell'istante che il ragazzo che assomigliava a Robert Plant mi degno'd'attenzione. Per il resto mi sembrava distaccato, poi io e lui per puro caso ci eravamo trovati a trascorrere quel sabato insieme e non avevamo niente da spartire.
La Gio si fece la sua ragione sul perche'lui aveva preso Roberta sotto l'ombrello :e'per mettermi alla prova...poi aggiunse la Gio : sai Roberta ha quel fascino sui ragazzi perche'si faceva. 
Lui l'ho rivisto oggi pomeriggio, come altre centomila volte che passo di li'e se ne sta solo seduto al bar o cammina senza meta avanti e indietro. 
E'gonfio e con lo sguardo perso dietro a qualcosa cbe vede solo lui. Tutti conoscono la sua storia e credo che il sentimento prevalente sia di compassione.
Quello che io da  ragazzina considerai come una sorta di atteggiamento distaccato, erano con tutta probabilita'gli effetti di uso di pasticche, ma mi hanno detto che e'stato un acido a farlo partire per un viaggio da cui non e'tornato piu'.

8 commenti:

Nuvola ha detto...

Quanti ne ha rovinati la droga...

La Laura ha detto...

ecche cavolo !

Quante volte è successo.?

A Pietro, bello e ardito come per me nessun'altro, ed al fratello di K, poi ...

Così ho smesso di fumare. Come non c'entra niente? C'entra c'entra !

UIFPW08 ha detto...

Assomigliava...
dolce notte Sara
Maurizio

Mimma Carbone ha detto...

Che peccato ridursi così!
Mimma ♡ Sunday

Lorenzo ha detto...

In retrospettiva, nel mio mondo da ragazzo c'era una seleziona naturale abbastanza veloce. Chi rallentava rimaneva indietro e scompariva in ambienti che io non vedevo e non frequentavo.

Anonimo ha detto...

Tutti abbiamo avuto conoscenti fatti nella nostra adolescenza. Quanto spreco. Ma la gente comunque spreca a qualunque età

unpodimondo ha detto...

Tutti abbiamo avuto coetanei con storie simili. Ricordo che in prima superiore avevo una compagna di classe molto fatta... Restò con noi per un solo anno scolastico o forse uno e mezzo, poi abbandonò la scuola. Cinque o sei anni dopo, mentre facevo il servizio civile, la ritrovai in una comunità di recupero... Spero che l'abbiano salvata perchè da allora non l'ho più vista.

UnUomo.InCammino ha detto...

Sostanze psicotrope o... psicofarmaci?