06 gennaio 2016

Con Ilaria

In questi mesi mi sono trovata obbligata  ad un dialogo quasi quotidiano con i carabinieri e quello che piu'mi ha colpito e'stata l'umanita' che ho riscontrato in ciascuno di loro. Non ho incontrato dei  supereroi , no, no e la questione in cui mi sono trovata mio malgrado coinvolta e'ben lontana da essere risolta, pero' mi sono relazionata  con un carabiniere chi si e'reso disponibile con la mia famiglia, ben oltre l'orario di lavoro e sempre con un sorriso.
Poi c'e'stato un altro carabiniere,  che nella condivisione di un  tratto di un ascensore, mi ha invitato con parole garbate a non lasciare che la disperazione prevalga sulla mia fede. E gli altri.
Ho incontrato degli uomini con una Vita intorno, non dei Rambo.
Tra tutti, un maresciallo toscano, una mattina in cui eravamo in tanti, tipo 23, 24 persone, che quando ci siamo radunati per una ricerca tra i boschi ed e'apparso quell'uomo in divisa, ho percepito l'imbarazzo di qualcuno. E'stato con noi, ha dialogato con ciascuno, da pari, pur restando nel suo ruolo, nella sua divisa. E questa e'stata la sua grandezza. Anche perche'c'erano alcuni tra noi che un tempo erano ragazzi difficili e magari hanno commesso qualche sbaglio e  oggi pero' sono uomini che cercano un loro ruolo nel mondo, uomini che da giovani erano un po'impegnativi, tuttavia  hanno cresciuto figli educandoli ad essere ragazzi perbene e li hanno mandati all'universita' .
E sono stati proprio questi ex ragazzi difficili,quelli piu'sopresi dall'umanita'dell'uomo in divisa, che si accostato a loro con rispetto, che ha ragionato da pari con loro, con affabilita',  senza pregidizio,  mi sento di dire, verso il loro passato  difficile. 
E comunque se voglio trovare qualcosa di buono in questa brutta storia che mi e'capitata, direi che e'stato proprio questo.
Perche'e'giusto avere fiducia nelle forze dell'ordine, esistono proprio per tutelarci, bisogna collaborare con loro.
Proprio perche'ho conosciuto dei carabinieri il cui miglior lustro alla divisa e'dato dalla loro umanita',non gia'dalle foto fisicate su facebook,  che sto con Ilaria Cucchi. 

14 commenti:

Kylie ha detto...

Mi allontano per qualche mese e succede di tutto qui. Mi dispiace molto per ogni cosa brutta dell'anno appena trascorso e spero che ci siano presto buoe notizie.
Un bacio

Gianluigi Rizzo ha detto...

L'Italia è piena di quella gente, gente che lavora di prima mattina ed aiuta gli altri. Gli esempi negativi si fanno sempre per i fannulloni e figli di puttana che sono una piccola percentuale. Io andrò sempre per quelli di sopra cercando di abbassare la percentuale dei disonesti anche con delle denuncie.

Novella Semplici ha detto...

Quanto hai ragione.
Ovviamente mi auguro che finisca tutto per il meglio.
Ti dispiace se condivido il tuo post sul mio profilo fb e Google+?

Sara ha detto...

Ciao Novella!Certo che mi fa piacere!

diego56.com ha detto...

La pecora nera ci puo’ essere in ogni gregge, ma io personalmente, per tutti i contatti avuti con carabinieri, ho sempre riscontrato persone di ottima qualità e preparazione;

La Laura ha detto...

Il buono che non t'aspetti, che è ancora più buono :)

Maura ha detto...

Io mi sono relazionata più volte negli ultimi anni con la locale stazione dei carabinieri e devo confermare la sensazione che hai avuto tu...ti senti protetta e capita nel tuo dolore.
Mi hanno sempre ascoltata e nei loro occhi ho visto la loro umanità e nessuna arroganza per l'uniforme indossata, perchè é il cuore che vince e non le vesti.
Ciao Sara e come ti é stato già chiesto, non perdere la speranza!

Biagioli Alessandro ha detto...

la cucchi è pervasa da livore,secondo me perchè quando era in vita Stefano non ha fatto molto per aiutarlo .poi sulla vicenda che invece riguarda Stefano siamo credo tutti d accordo ,non vogliamo,non possiamo accettare si muoia in un ospedale disidratati e percossi.

fracatz ha detto...

certo che l'è dura riuscire a capire l'accanimento contro i miseri, i piccoli spacciatorelli ritardati mentali quando poi si lasciano liberi di circolare delinquenti mafiosi camorristi conosciuti con nomi e cognomi come apparteneti ai vari clan ed addirittura li si lascia liberi di esprimere il loro voto.
Sarà mica per ribadire il concetto che dobbiamo vivere circondati da piccoli mafioncelli beneficiati dal perdono prima confessionale e poi eucaristico?
Senza speranza,
anche perché il nostro generoso bobbolo è così intimamente contaminato da non aver dato alcun cenno positivo quando un paio di anni orsono fondai il partito degli under 70.000, probabilmente si trova bene a vivere in questo ambiente

UIFPW08 ha detto...

Son contento cara Sara che ci sia stato un dialogo costruttivo con l'Arma, indubbiamente ci sono persone che meritano davvero molto e sono sicuro che avrai delle buone notizie. Aspetto tue nuove. Un abbraccio sempre forte
Maurizio

viola ha detto...

Ci sono persone meravigliose, meno male, grazie per la testimonianza

Claudia ha detto...

E' di grande consolazione incontrare persone così nei momenti difficili.

nico ha detto...

Anch'io sto con Ilaria, anche per i tuoi stessi motivi. Mio fratello è carabiniere, ma è una persona di infinita bontà. Non approvai la sua scelta di andare in Iraq, dove ha visto morire tanti dei suoi amici a Nassirya. Anche per questo sono felice che lui sia tornato e sia ancora qui. Buon anno Sara un bacione

Ernest ha detto...

Ciao Sara io credo che si debba sempre giudicare l'uomo, il singolo e non procedere per categorie etc... quello che dici è vero e da sottolineare. aggiungo che spesso e volentieri i problemi vengono dall'alto e andrebbe anche spiegato a molti politici e cittadini
un abbraccio