12 luglio 2016

La droga inattuale

C'e'un articolo su Corriere on line che parla di droga. Non dice niente di nuovo, potrebbe essere stato scritto 40 anni fa. Ma ha il merito di parlare di droga, mentre mi pare che di droga non se ne parli piu'da anni, perche'evidentemente non e'un argomento di moda e quanti degli edifici che un tempo erano comunita'terapeutiche sono strati trasformati in centri per accoglienza dei migranti dagli stessi gestori?
Ad ogni buon conto, per questa societa'la droga non e'piu'un allarme, non e'piu'un problema e in ogni caso drogarsi non fa male, non lascia lesioni a livello neurologico, tanto meno nell'anima.

20 commenti:

semola ha detto...

E cambiano pure le sostanze inquinanti....
Da "La stampa"
.... Torino stupefacente. Nell’aria che respiriamo ogni giorno c’è la più elevata quantità di cocaina e cannabinoidi registrata in otto grandi città italiane dal Consiglio Nazionale per le Ricerche. Lo studio, condotto per un intero anno dall’Istituto sull’Inquinamento atmosferico del Cnr, rivela che il capoluogo piemontese è la città più esposta alle sostanze psicotrope illegali....
.. ah ... il caro vecchio SMOG ...

Lorenzo ha detto...

Sara, alla fine il mondo si divide anche qui in due, quelli che riconducono tutto al "sociale" e quelli che riconducono tutto allo "individuale". Nel primo gruppo si ritiene che la vita del singolo è irrilevante rispetto ai meccanismi "sociali", guardando la cosa nella direzione opposta, la vita del singolo si deve uniformare al "sociale", lo scostamento dalla "norma" è una aberrazione.

Siamo arrivati al punto che anche votare è una aberrazione, dato che il "sociale" ha già previsto come dobbiamo vivere, quindi esprimere un voto è superfluo. Il Parlamento ormai è solo decorativo, si legifera per decreto, con i Governi nominati e comunque subordinati a centri di potere sovranazionali.

In questa logica, faccio presente che non ci viene chiesto se vogliamo essere rimpiazzati dagli Africani, non ci viene chiesto se ci va bene di fabbricare essere umani per rivenderli a chi li vuole "adottare", eccetera. Nella "norma" del comportamento è previsto anche l'uso della droga, un comportamento che, come nei due esempi sopra citati, è contemporaneamente represso e incentivato.

Il mondo che vedi oggi non è accidentale e non è stato creato un nanosecondo fa. Invece è tutto programmato e si è evoluto lungo le linee previste durante un periodo di un centinaio di anni almeno.

Scrivo questo con il dubbio che tu non sia equipaggiata per vedere, perché la maggior parte degli Italiani non lo è. Ancora, non capita per accidente, fa tutto parte del Piano.

Biagioli Alessandro ha detto...

una delle piu lucide considerazioni dei ns tempi!

Il Vetraio ha detto...

Se vuoi bene alla mamma, fatti una canna.
Se invece vuoi bene al governo, puoi anche fartene mille, tanto vai all'inferno.
O qualcosa del genere.

Marco Bertoli ha detto...


Scrivo questo con il dubbio che tu non sia equipaggiata per vedere, perché la maggior parte degli Italiani non lo è.


È un vero peccato che i pochi in questo Paese che hanno una visione chiara e articolata della vita e della realtà siano poi tutti occupati a tagliare i capelli, a guidare il taxi o a scrivere commenti sotto i blog ;-)

Francesco ha detto...

uno si compra una dose di eroina, ed è colpa de piano. anche io che non la compro, è colpa del piano. ma 'sto piano è veramente diabolico!

Mariella ha detto...

Sara, sono "inattuale" come la droga. Sicuramente è parte del "piano".

Lorenzo ha detto...

La droga è attualissima, Sara non vede. La droga è attualissima perché fa parte del "costume". Fa parte del costume dagli anni '70. Nel costume che adesso trasforma il concetto di "facoltà" nel concetto di "diritto". Il diritto ad assumere droga per ottenere la felicità. Abbiamo anche l'assessore alla felicità a Milano, una volta "legalizzata" si potrebbe distribuirla gratuitamente.

Poi si può sempre riscrivere la Storia all'indietro e fare finta di non sapere e di non ricordare da dove arrivano certe idee e chi erano e sono i "maestri".

@enio ha detto...

la droga continua fare danni nei fisici e nelle coscienze di tanti, non se parla più perchè non è di moda

Francesco ha detto...

gli arabi negli anni 70 avevano capito, assieme a Oriana Fallaci, che avrebbe distrutto l'occidente mediante l'esportazione dell'oppio e della morfina. nel 1975 sottoscrissero un accordo con il cartello di Medellin e quello di Calì, e si diede via libera all'esportazione della coca. nel frattempo organizzarono sotto banco Woodstock e il festival di Parco Lambro, crearono ad arte Janis Joplin e Jimi Hendrix, che altro non era che un musulmano radicale costretto suo malgrado ad infrangere i principi dell'islam

il piano, eppure è così semplice.

Marco Bertoli ha detto...

È un piano diabolico… ha tutti i tasti neri.

Lorenzo ha detto...

Beata ignoranza. L'oppio andava di moda quando gli Inglesi e i Francesi avevano le colonie in Asia. Ma, come i tatuaggi, era una gioco per i rampolli dell'aristocrazia e della ricca borghesia mercantile.

In tempi un po' più recenti con certi giochi ci si baloccava anche D'annunzio ma, ancora, il contadino con la canapa ci faceva le corde e gli unici papaveri che conosceva erano un'erba infestante.

Facciamo sempre finta di non ricordare il passato recente e facciamo finta di conoscere quello remoto. L'importante è fare finta. Facendo finta, raccontandosi continuamente delle balle, riscrivendo la Storia, evitiamo di doverci confrontare con la semplice constatazione di NON CAPIRE MAI UN CAZZO. Perché si può sempre cambiare idea, una volta ogni dieci anni, una volta ogni dieci secondi.

Riguardo il Piano, quale Piano? Mai sentito, non esiste. Va tutto bene, va tutto come è giusto e normale che vada. E' il migliore dei mondi possibili. Tranquilli.

Patalice ha detto...

è vero, ci sono argomenti che ad un buon certo punto "passano di moda", come se di moda si potesse parlare...
purtroppo, la società ha fatto del male ai suoi abitanti, appiattendo questioni come se potessero diventare trasparenti...
un articolo da una testata che ha voce potente, anche se pare essere scritto 40 anni fa, è un passo avanti

Lorenzo ha detto...

Eccoci:
Coltivazione in casa e uso personale - Il testo per legalizzare la cannabis

Siete liberi di andare a verificare chi sono i 221 deputati e 73 senatori che hanno firmato la proposta di legge. Ma è tutto normale, viene l'estate e poi l'autunno, chi coltiva in giardino i garofanini e chi la canapa. D'altra parte, come vivere senza. Se non ti fai di qualcosa sei uno sfigato.

cavaliereerrante ha detto...

@Sara cara, vedo che fra i tuoi lettori/commentatori, c' è anche quel mattoide di @lorenzo !
Costui, appena evaso dal manicomio, ama napoleoneggiare con una caccavella in testa a mo' di tricorno bonapartiano, e in cotal posa imperiale, dar la stura a tutte le mattane tipiche dei malati di testa ! Lo so, talvolta è pesante ... e verrebbe voglia di prenderlo a calci nelle palle, purtuttavia io vi prego di essere indulgenti con lui ... in fondo è solo un simpatico mattacchione da non prendere sul serio .... e magari da riaccomapagnare al Manicomio ! ^_^

fracatz ha detto...

è un oggetto di consumo riservato ai delinquenti per tenerli lontano da altri reati più disastrosi per i caporioni, tipo rapimenti e rapine ed è per questo che i guardiani dello status perseguono chi cerca il fai da te, che toglierebbe il business alla lobby che se lo è aggiudicato

cavaliereerrante ha detto...

Oh ... ma mi raccomando, eh ? Al manicomio vabbene, accompagnatelo @Lorey, ma con dolcezza e senza togliergli la caccavella sgangherata e arrugginita che porta sul capoccione come fosse un tricorno imperiale : voi, chiacchierando amabilmente con lui come se non avesse problemi di testa, bussate al portone . Vi apriranno signori vestiti di bianco che, armati di camicia di forza, prenderanno in carico l' amico fingendo di credere alle sue boiate e, sempre con dolcezza ( e mooooolta cautela, poichè essi sanno l' ombre potrebbe dar fuori di brutto ), lo imbriglieranno ben bene nella camicia di forza e lo deporranno sulla brandina ... donde non nuocerà più ad alcuno e dormirà come un angioletto ! :-)))

Lorenzo ha detto...

Non mi risulta che i delinquenti stiano lontani dalle rapine. Anche li, basta andare a verificare i dati del Ministero degli Interni. Furti e rapine sono raddoppiati se non triplicati negli ultimi anni. La ragione è ovvie ed evidente, i delinquenti di altre aree del mondo si sono trasferiti qui dove trovano più ciccia e un sistema permissivo. Basti pensare che in Italia un triplice omicidio equivale a una decina di anni di carcere più o meno, figurarsi la rapina semplice. Certo le galere non sono comode come quelle della Svezia, però meglio di quelle dei Paesi d'origine dei "profughi".

Questo è il paese dove il pensionato che ha sparato al ladro è stato processato e condannato dai "giornali" del regime, con tanto di ricostruzione del suo passato di giustiziere psicopatico e nazista, agguato al povero ragazzo emarginato dalla società egoista, eccetera, salvo poi essere prosciolto dalla Giustizia dello Stato (che proprio non poteva esimersi) dopo che le perizie hanno dimostrato che i fatti si erano svolti come il pensionato aveva raccontato.

La droga non è "oggetto di consumo", è parte del costume, fa parte dei rituali dei contesti "ricreativi". Si legalizzano i comportamenti che sono abitudini della maggioranza, un po' come andare al mare e mettersi nudi, quando cent'anni fa ci si copriva da capo a piedi.

cavaliereerrante ha detto...

Ma sì ... sarai pure un mattoide simpatico cui piace cazzeggiare su ogni argomento ( anche quelli su cui non ci capisci una bella e amata minchia ... ), però, mio caro @Lory, quando ti ci metti rompi veramente i coglioni ( e i rognoni ) a tutti, eddunque bando alla cautela : qui occorre riportarti subito, senza se e senza ma, al manicomio, dove ai muri ammuffiti della tua cella non gliene potrebbe fregare di meno delle scemenze che vai dicendo ! :-(((

cavaliereerrante ha detto...

"La droga non è "oggetto di consumo", è parte del costume, fa parte dei rituali dei contesti "ricreativi"...." ?!? :shock:
@Lorenzo, scusami eh ? Ma dove le vai pescando queste castronerie ??? "Rituali dei contesti ricreativi" ... che vuoi, che cerchi di dire, dolce mio amico mattarello ?!?
Qui i casi sono tre : 1) Tu non ti rendi conto di come stia progredendo, a passi di giraffa, la tua malattia di testa ! - 2) Parli a vanvera di argomenti di cui non conosci un bell' e amato piffero - 3) E' tempo che Tu faccia ritorno, a passi da elefantone imbizzarrito, alla tua celletta di Manicomio, dove ti attendono quei simpatici e gentili signori vestiti di bianco pronti ad imbrigliarti in una bella camiciola di forza ! :mrgreen: