02 dicembre 2016

Pulcini


7 commenti:

Lorenzo ha detto...

Sara ma l'hai letto il testo che proponi di sottoscrivere?
Ti faccio un'altra domanda: secondo te come li fanno i croccantini e le scatolette che dai al cane? Con la soia?

Marco Poli ha detto...

Inaudita [ violenza sui pulcini trans ] !

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Sara ha detto...

I miei gatti non mangiano "pollo", sono intolleranti.

Lorenzo ha detto...

Sara, beata ingenuità. I mangimi animali sono fatti con gli scarti industriali della macellazione. Se ti ricordi tempo fa lo scandalo della "mucca pazza", il problema consisteva nel dare da mangiare ad ogni generazione di mucche gli scarti della macellazione della generazione precedente di mucche, causando in questo modo un accumulo di sostanze tossiche.

Ora, i gatti non credo abbiano usi industriali ma stai sicura che nel loro mangime ci sono le parti non utilizzabili di tutti gli animali da macello/allevamento/pesca. Una volta che è tutto macinato, disidratato, mescolato con stabilizzanti, coloranti, aromi, eccetera, dire che è fatto col "pollo" o con l'ippopotamo è uguale, perché mica parliamo del filetto, parliamo delle cartilagini, della pelle, delle interiora, delle ossa, eccetera, ci vuole un esame molecolare per capire da dove viene il pappone.

L'unica faccenda sensata del documento in oggetto è il metodo usato per eliminare i pulcini. Si potrebbe discutere se sia meglio soffocarli in una camera a vuoto d'aria o bruciarli in un forno. Ma una volta uccisi, diventano "biomassa" e se non vanno nel wurstel "senza suino" della Coop o nel pappone proteico dei culturisti, se non vanno nel mangime del cane e del gatto, vanno nei fertilizzanti o che ne so.

L'alternativa è non allevare galline e animali in genere per uso industriale. Questo significa estinguere gli animali da allevamento e in subordine gli animali domestici in generale, i quali o sono materia prima oppure sono giocattoli, non esisterebbero comunque se non avessero uno scopo.

L'alternativa NON è la gallina coi pulcini che vive libera nel prato, perché la gallina in natura esiste (forse) in qualche foresta subtropicale. Gli animali che vivono "liberi" con noi sono in effetti dei nostri parassiti, tipo i piccioni o i topi, che si infilano nelle nicchie della nostra tecnologia e che vanno controllati con le trappole e il veleno.

Ipoteticamente si potrebbe recintare una grande area naturale e non metterci piede. Sempre ipoteticamente, bisognerebbe assicurarsi che ci vivessero gli animali autoctoni, quindi nessuno degli animali che frequentiamo normalmente, che sono tutti artificiali, quindi niente cani, gatti, mucche, maiali, galline, cavalli, eccetera.

Vera ha detto...

Ciao Sara, effettivamente il testo di questa petizione sembra fatto apposta per non essere firmato.
Vietare la vendita del pollo arrosto perchè velenoso? Dare lo status di animali da compagnia a tutti i pulcini maschi? E' infarcita di assurdità che secondo me danneggiano chi vuole difendere senza fanatismi le ragioni del veganesimo.
La scelta vegana è meritoria ma cessa di esserlo nel momento in cui diviene fanatica pronta ad agredire chi non condivide e a limitarne le libertà.
Che sia necessario un approccio più responsabile nei confronti del mondo e delle altre specie è innegabile ma questa è follia manichea.

Cosa facciamo diamo da mangiare seitan e tofu anche ai gatti? oppure li sopprimiamo per non dar loro sotto prodotti animali?
E poi cosa sono queste discriminazioni? Bisogna fare subito una campagna contro le derattizzazioni poveri ratti ...

Scusa, il troppo sarcasmo, ma ritengo che sarebbe più sensato chiederne la sopressione senza crudeltà (camere a gas per es.) ed un minimo di rispetto dell'animale durante le fasi di lavorazione. Questa sarebbe una petizione che avrebbe qualche minima possibilità diessere accolta.

In ogni caso occorre che noi si abbia il coraggo di acquisire la consapevolezza che la nostra esistenza è possibile solo a spese di altri organismi (estremizzando persino umani, il nostro benessere poggia sulla povertà altrui) rubiamo spazio, risorse alimentari, energetiche, abbiamo estinto specie per fare posto a noi già in tempi arcaici.
Cerchiamo di camminare lievi sul pianeta ma senza fanatismi isterici come quelli del testo della petizione.

Vera ha detto...

P.S.
sono vegetariana.

UnUomo.InCammino ha detto...

Io prendo le uova e, qualche volta 'na gallina da brodo, dal GAS bio contadino che le alleva libere a terra, in un mezzo ettaro di prato recintato.
Quando falco, faine, astore, volpe etc. gliene lasciano qualcuna.