11 febbraio 2017

La funzionaria del carrozzone inutile

Qualche giorno fa in tv c'era una funzionaria di una mega istituzione mondiale, la quale invitava l'Italia a rispettare il diritto d'asilo.
Si può essere d'accordo, si, no, un po', moltissimo, per nulla.
Ognuno ha la sua idea.
Però con lo stipendio mensile di quella lì ho idea ci si mantega un villaggio africano.

4 commenti:

Magnoli@ ha detto...

quella gente non ha la ben che minima coscienza a dire cio' agli italiani, in genere al mondo senza prima dire a se stessa e ai suoi colleghi di moderare i parametri dei loro stipendi.
mi disèiace solo che non ne vedro' mai uno morire di stenti, questi schifosi rappresentanti istituzionali.
un abbraccio cara amica,

Nuvola ha detto...

Guarda, non vuoi sapere quanti soldi prendono anche i funzionariucoli in organizzazioni internazionali/diplomatiche/etc.

Pensa solo che l'organizzazione paga loro affitto (di solito in quartieri buoni, mica nelle case popolari), iscrizione e retta dei figli a scuole internazionali tipo British o American School (le cui rette credo superino i 2000 EUR/mese... non lo so di preciso perché io tali scuole non me le posso permettere per i miei figli).

È proprio un altro mondo...

fracatz ha detto...

mi ricorda un po' la visita e le parole del nostro amato vescovo Aldobrandino che vedendomi mangiare con soddisfazione e grosso appetito la mia solita cipolla giornaliera mi blandiva dicendomi che volentieri avrebbe cambiato il suo stomaco con il mio

Lorenzo ha detto...

Sara, la faccenda degli immigrati è tutta una farsa.

I personaggi di questa farsa sono le elite apolidi sovranazionali che finanziano e organizzano la migrazione a livello globale e i famosi "cattocomunisti" (in America sono i "liberal") che gestiscono la migrazione a livello locale.

Lo "asilo" è il permesso di risiedere in Italia che si concede ad uno straniero che ha particolari motivi, per esempio è perseguitato in patria per ragioni politiche.

E' risaputo che delle centinaia di migliaia di stranieri che arrivano in Italia ogni anno, solo una fazione minima ha i requisiti per ottenere l'asilo.

Eppure, da una parte la propaganda "cattocomunista" ha fatto diventare la parola "immigrato" sinonimo di "rifugiato", quando il "rifugiato" è una persona che ha richiesto asilo e l'ha ottenuto. Dall'altra parte tutti gli immigrati fanno richiesta di asilo, sempre assistiti e consigliati dai "cattocomunisti", per saturare gli enti preposti e paralizzarli, ottenendo cosi la proroga indefinita di qualsiasi procedimento li riguardi.

D'altra parte l'Italia, come tutti gli altri Paesi europei, ha già "legalizzato" decine di milioni di immigrati dei quali quasi nessuno aveva i requisiti per la richiesta di "asilo".

E' tutto finto, tutto una menzogna.
Ricordo a tutti che quando il meccanismo si mise in moto non si parlava di "diritto d'asilo" ma ci raccontavano che gli immigrati erano indispensabili per sostenere l'economia. Adesso che la fandonia è meno convincente dato lo stato di collasso dell'economia e della Amministrazione Pubblica, ci dicono che in ogni caso, anche se non ci conviene, dobbiamo "accogliere" perché siamo obbligati, pena fantomatiche punizioni.

In ultimo, è palese che anche questa storia si deve leggere nel quadro della guerra civile iniziata ai primi del Novencento e che non è mai finita.