Liberi & diessini

Le radici di questo  vanno cercate nella storia del partito  nei suoi meccanismi che negli ultimi 20 anni  e più, hanno premiato oltre il limite di tolleranza accettabile anche  gente arrogante e impreparata.
Cosa sono, cosa erano i DS  l'ho visto dove vivo, tra Carrara e La Spezia, quando il partito accanto a persone competenti ha distribuito incarchi, segreterie, assessorati etc. a ragazzetti, maschi, ignoranti e arroganti. 
Ignoranti perché quando il possesso di diploma universitario può essere più o meno un titolo auspicabile per un amministratore della cosa pubblica, quanto meno se non ce l'hai e fai politica, devi essere una persona preparata, curiosa, avida di imparare. 
Ricordo un giorno quando lavoravo al museo e venne la Melandri, erano i suoi tempi d'oro, uno di questi del corteo diessino, un consigliere regionale disse ridacchiando che era dai tempi delle elementari che non veniva lì, in quello che è il più importante museo della zona, un museo nazionale, un possibile motore di sviluppo per tutto il territorio. E lo scemo ridacchiava pure! E io travalicando il mio ruolo, gli ho ringhiato:male!
Perché poi questa gente è la stessa che deve prendere decisioni importanti, stabilire finanziamenti, etc. come puoi farlo se non conosci la realtà di cui ti devi occupare?!
Il disagio maggiore della generazione dalemiana, a mio giudizio,  è stato quello relativo al contatto con la gente, metterci la faccia insomma, perché tanto tutto è scontato e poi di fondo, non ne sono capaci.
Ricordo una tipa importante  della Cgil, una bella donna che alle riunioni, quando i semplici iscritti, la gente normale insomma, andavano uno dopo l'altro al microfono a parlare, quella andava fuori a fumare. Probabilmente gli interventi dei lavoratori erano troppo noiosi da ascoltare!
Ma allora se ti annoia ascoltare i lavoratori, non fai la sindacalista!
Se anche ti annoi, abbi rispetto della storia del sindacato, del partito, del culo cosmico che ha portato una persona mediocre come te ad avere compiti di responsabilità!
Quindi questa gente, che ho visto bene da vicino, che è stata nel partito, nel sindacato,  che ne ha beneficiato oltre misura, che protesta a comando, paladini del diritto in voga in questo momento,  questi che preferirebbero vincesse Berlusconi, purché perda Renzi, questi possono andare a farsi il loro partito con chi aggrada riscoprendosi nuovi e immacolati :beato chi ci crede!

12 commenti:

Francesco ha detto...

uno dei problemi della nostra epoca è la mancanza di forma. probabilmente anche 30 anni fa ci si annoiava alle riunioni di partito, di condominio, di bocciofila. però si stava, mahari fintamente, attenti. uno potrebbe dire: "era una epoca ipocrita". ed invece no, era una epoca più educata.

UIFPW08 ha detto...

Saggia intenzione ma cambiamo o restiamo a guardare?
Il mio abbraccio Sarà
Maurizio

cla ha detto...

Beati anche coloro che sorreggono i loro ragionamenti su giudizi categorici. Le variabili e la complessità delle anime delle persone costringono spesso a sospendere il giudizio su coloro che si occupano attivamente di politica. Magari si potessse dividere tra buoni e cattivi - renziani o dalemiani- tra dx e sx, ecc. e vivere beandosi di certezze.Costretto a navigare a vista guardo , come penso tu faccia, a chi accende una speranza di un futuro migliore, e non mi piace l'idea che coloro che non sono dalla tua parte siano dei bastardi disposti a far vincere berluscone piuttosto che vinca....naturalmente hai ragione sui personaggi ignoranti e incompetenti, o peggio, che sono entrati ...ovunque, da ogni parte-partito.
con affetto -

Alberto ha detto...

Quindi questa gente, che ho visto bene da vicino, che è stata nel partito, nel sindacato, che ne ha beneficiato oltre misura
io mi chiedo come questa gente possa avere una base elettorale.

Sara ha detto...

@ Cla il fatto è che io ho vissuto in contesti amministrati dalla sinistra diessina e ho militato appassionatamente in Cgil e questo è stato lo spreco peggiore della mia vita. Se avessi vissuto in contesti gestiti da altre forze politiche, potrei parlare di questo. Per il resto ho l'esperienza delle regionali in Liguria, dove ora governa Toti. Tra i due litiganti Pd e Possibile ha vinto Toti.

Sara ha detto...

@ Alberto credo che sia alquanto impegnativo: ci sono iscritti cgil che votano Salvini, oppure Forza Italia, altri Pd. Sicuramente i diessini hanno beneficiato dell'apparato del ex pci.

fracatz ha detto...

per quanto avessero potuto beneficiarne, a quei tempi, andate a rivedervi le loro retribuzioni in lire rapportate alle retribuzioni metalmeccaniche di allora (specialmente dei caporioni) e vi accorgerete che avere un impiego statale non era così desiderato. Oggi invece i figli dei caporioni partecipano con la laurea financo ai concorsi per le forze dell'ordine ed in sicilia a quelli per le guardie forestali ammazzando i migliori paradigmi sulle barzellette dei tutori

fracatz ha detto...

comunque, volevo dire, non è che con toti si sarà sentita tanta differenza per chi lavora nel privato, magari staranno godendo i totini e stringendo la cinghia i piddini

Pier ha detto...

mah io faccio una considerazione a-politica, da osservatore di diverse realtà... succede spesso che chi deve decidere non conosce la realtà della cosa, non approfondisce, non si informa... per cui le decisioni (anche importanti) vengono assunte e votate quasi in completa cecità, per sentito dire, per una vista sommaria e spesso deformata... gli effetti si vedono.

Perchè questo accada non lo so, mi verrebbe da dire che ci sia una volontà decisionale mirata alla visibilità e che la qualità della decisione ed i suoi effetti poi non siano molto importanti, forse anche le conseguenze (se sbagliate o nocive) non penalizzano i votanti... insomma ci sono contesti politici e non, in cui non ha importanza avere il polso della situazione...

fulvio ha detto...

Ciao Sara,un tempo i politici di tutto l'arco costituzionale erano persone,politicamente preparate anche se spesso truffaldine,oggi la maggioranza dei politici è vergognosamente impreparata e nella media ancora più ladra,ma la colpa di questo triste spettacolo offerto dalle istituzioni è di chi, questa classe politica, l'ha eletta,noi elettori.
Ciao, fulvio

Ernest ha detto...

il problema rimangono gli uomini e non gli involucri... non conosco quel movimento da vicino, ho letto chi c'è dentro ma impresentabili ci sono da tutte le parti purtroppo, e se vogliamo parlare di sindacati conosco gente renziana messa al posti di comando perché trombata dalla politica.
al di là di tutto comunque ci sarà chi continuerà a vincere devastando quel poco che rimane dello stato sociale, dei diritti dei più deboli mentre da altre parti si continua a litigare
amen
un saluto

UnUomo.InCammino ha detto...

> il partito accanto a persone competenti ha distribuito incarchi, segreterie, assessorati etc. a ragazzetti, maschi, ignoranti e arroganti

Il clientelismo (che nei casi fisiologici è semplice coesione di gruppo) è una caratteristica generale, non dipende dal PD o da qualche altro partito.
Il problema, invece, è che l'ideologia - profondamente corruttrice e patologica - che permea il PD e i partiti e cattolici e di ispirazione marxista - aggiunge ai problemi comuni, trasversali, anche quelli di un progetto ideologico aberrante nel quale le pulsioni masosadiche, moralizzatrici, etc. si uniscono a progetti de-facto, di ingegnerizzazione e di sfruttamento brutale della società a favore di gruppi ristretti di portatori di interessi ed economici e ideologici (vedi, ad esempio, il progetto criminale Open Society di Soros).
Per parafrasare Lorenzo, dai ladri ti difendi, dai pazzi invasati che vogliono il "tuo bene" no.