Un angolo infelice e una rosa


Il giardino "nuovo" è iniziato circa tre anni fa e ha risentito di tutto quello che mi è accaduto, lutti, malattie famigliari, perdite etc. e inoltre mesi e mesi di studio forsennato per un concorso che poi è andato male. E poi io lavoro a un'ora di auto da casa, insomma la vita è quel che è, con gli anni si complica, non dico che peggiora, ma è una faccenda più impegnativa.
Ma...tadadadan!io sono qui, in piedi, con il mio sorriso, irregolare, si, ma chissene e ho voglia di piantare nuove  rose!

Questa l'avevo acquistata per il giardino di mio fratello cinque anni fa, ma lui non l'ha mai messa a dimora!allora dopo tre anni, con il suo permesso, me la sono ripresa e l'ho portata nel mio nuovo giardino.
Il luogo è infelice, tra un muro dove la lotta con la parietaria è persa e un cantiere che abbellirà la zona di deliziose villette a schiera, ma ora una bruttura a cielo aperto. Lì in quest'angolo infelice, la rosa  si ammanta di fiori di colore rosso intenso e brillante, come un rossetto francese!
Chi viene verso casa mia, la prima cosa che vede nel mio giardino, è questa rosa.
Che è un po'come la vita, che anche se ha tratti infelici da attaversare, ma se ci coltivi cose belle, riesci a renderla migliore!

11 commenti:

La Laura ha detto...

Mi sento vicina. A te, al tuo angolo infelice, al sorriso irregolare, ai lutti, alle rose rosso parigino da coltivare ancora, che ci alleggeriscono l'esistenza. Tadadadaaaaa🥂

La Laura ha detto...

Ah, dimenticavo una cosa: scendi a compromessi con la paritaria, fattela amica. Si può fare, basta aggiungere fantasia alla rosa rosso son la più bella del mondo :-)

viola ha detto...

Splendida la rosa ancor più splendida tu per come affronti la vita:)
p.s. anche io ho un sorriso irregolare ahahahaah

Lorenzo ha detto...

A me invece questo post fa un po' rabbia e se fossi di quelle parti verrei a strapparti tutte le piante funerarie.

Sara ha detto...

@cosa? Piante funerarie?

Lorenzo ha detto...

Lo sai come passano il tempo le vecchine? Si recano al cimitero dove rassettano con la scopa e l'innaffiatoio, mettono e tolgono fiori e decorazioni e chiacchierano tra di loro. Adesso, non dico che tu debba saltare 10 auto incendiate con la moto, che debba darti al paracadutismo ma mi sembra ovvio che la rosa nell'angolo infelice non ti aiuta (e per inciso non aiuta neanche me), te devi sparare i mortaretti invece, saltare, dare calci.

UnUomo.InCammino ha detto...

La bellezza salverà il mondo.
Anche una rosa, così, porta bellezza, salute e grazia per l'anima.

Nuvola ha detto...

Il commento di Lorenzo mi ha fatto sorridere. E secondo me va preso in senso positivo, ovvero: è qualcosa detto da persona amica, non per ferire.

Comunque mi piace molto la frase con cui chiudi:
"Che è un po' come la vita, che anche se ha tratti infelici da attaversare, ma se ci coltivi cose belle, riesci a renderla migliore!"

Se coltivare rose e fuori ti dà gioia fallo, io, per esempio, a parte non avere un giardino, non mi applico molto, e per queste cose non ho costanza.

Un abbraccio,

Sara ha detto...

A me piace dedicarmi alle rose. Anzi, tutto quello che faccio è un impiccio tra me e le rose!

Novella Semplici ha detto...

Le rose sono sempre curative. Lo dice una che ne ha 23!

Anonimo ha detto...

un bellissimo ben arrivato, è stupenda, perfetta nella sua magica geometria