Pensierini estivi

Ho fatto la volontaria come cameriera per il secondo anno di seguito alla festa del paese.  Mi piace questa sorta di osservatorio sull'umanità, colta in un momento di svago conviviale: le tavolate di giovani coppie con in bimbi piccini, le coppie non più giovanissime, che vengono presto in modo da aver finito di cenare quando attacca l'orchestra, quelli con suocera al seguito, quelle tavolate di giovanissimi, ragazze e ragazzi, beĺlissimi.
Durante le 8 sere di festa  ho mangiato  più del solito e soprattutto cose che abitualmente non mangio affatto e le calorie in eccesso saranno state solo parzialmente consumate dal mazzo che mi sono fatta.
Una sera tre anziani, due donne e un uomo, si sono parlottati :questo non è il suo lavoro, vero?no, io sono volontaria, il mio lavoro è un altro! Ah...bene! E poi tra di loro Te l'avevo detto che non era il suo lavoro!
Mi sono sembrati sinceramente confortati dal fatto che non mi mantenessi facendo la cameriera!
D'altro canto questa è una zona di campagna, dove la festa è l'evento mondano dell' anno, per il resto qua la vita scorre un po'noiosa. 
Ho ancora una settimana di ferie e spero di riuscire ad andare un po'al mare. Oggi ho dedicato la giornata alla pulizia della casa, vetri compresi. Li ho puliti con Vetril, acquistato intenzionalmente, insomma sono approdata a delle certezze, Dash, Perlana, Aiax, Vetril. Non è vero che tutti i detersivi sono uguali!
Sono lontana dal seguire le vicende del Paese, ma non abbastanza: mi pare che gli italiani siano alquanto contenti del governo in carica, insomma non mi ricordo un esecutivo che ha avuto così tanto credito. Sono contenti perché hanno vinto e perchè ora le cose cambieranno.
Al solito, quando la destra è al potere in Italia, io sono magra! Insomma, non tutto il male viene per nuocere.

13 commenti:

Pier ha detto...

tutto bene dici? a leggere qui sembrerebbe il contrario... :/

Francesco ha detto...

il paese è reale, come cantavano gli Afterhous

Lorenzo ha detto...

Mi spiace dirtelo Sara ma la "destra" in Italia non esiste, quindi non è quello che ti fa dimagrire.

Torno a dire che il Fascismo si presentava come "rivoluzionario" e che Mussolini era figura carismatica del Partito Socialista, non dei "conservatori" o degli aristocratici che appunto in Italia non hanno mai avuto rappresentanza. La "sinistra", fino dai tempi di Robespierre, che era avvocato figlio di notaio, passando per Lenin figlio di barone universitario e di ereditiera ebrea, ha sempre rappresentato la Borghesia mercantile. Fa ridere, dopo la mistificazione "operaista", somma ironia della Storia.

Leggo sopra che c'è gente che ha paura. Non so ma io da ragazzo mi alzavo per andare a scuola e sentivo i colpi di mitra scambiati tra Polizia e Brigate Rosse, i militanti che fuggivano sui tetti o nelle cantine dei palazzi e gli elicotteri sopra che li cercavano. Ricordo telegiornali che raccontavano di stazioni ferroviarie rase al suolo da una bomba con decine di persone smembrate tra le macerie, crimine per il quale sono stati condannati Fioravanti e i suoi accoliti. Era un continuo di ferimenti e ammazzamenti con intermezzo di lacrimogeni e sirene. Anche nella mia scuola ho fatto a tempo a vedere le ultime propaggini prima dell'avvento dei Paninari, due energumeni bocciati 27 volte col tascapane che mi scacciano dicendo "vai via, la skuola è ukkupata".

Mi sa che siamo oltre il limite delle stupidità quando si salta direttamente dal 1922 (marcia su Roma) al 2018 senza passare dal via, come se in questi 96 anni non fosse successo niente, come se non fossero nemmeno esistiti. Come se il Fascismo della celebre "faccetta nera, sarai romana", invece di creare l'Impero e arruolare gli Ascari, con il Duce e i gerarchi che sventolavano scimitarre islamiche, si fosse associato al KKK allo scopo di prelevare negri dai campi di cotone dell'Alabama per appenderli agli alberi.

Io non ho paura, un po' rido per lo spettacolo del circo e un po' piango perché gli Italiani ormai sono ridotti a bambini. Eterni bambini.

Ernest ha detto...

Beh sicuramente molti italiani sono contenti di questo governo perchè sono come questo governo, evito di aggiungere altri commenti non vorrei essere volgare.... sarebbe carino capire cosa decideranno di fare primo o poi quelli che anche nelle ultime elezioni non hanno votato. Per ora c'è da stare attenti e non poco.

elenamaria ha detto...

Mi piacciono le feste di paese. Quelle della gente di paese, senza turisti e senza forestieri. Avevo anch'io un paese, ora non ce l'ho più ma le feste mi piacciono ancora. Quelle dei ricordi.

UIFPW08 ha detto...

merito al merito, complimenti Sara ottima iniziativa e ottima linea..come sempre. Della politica attuale lascio il posto, meglio ricordare tempi migliori...
un abbraccio
due
maurizio

Lorenzo ha detto...

Ernest, te lo sai, vero, che il Governo non viene eletto...

Il Governo viene formato su incarico del Presidente della Repubblica e riceve la "fiducia" dalle due Camere del Parlamento. Ergo, gli Italiani casomai sono contenti che nel Parlamento ci sia una maggioranza invece di un'altra. Come appare evidente dalla perdita di consenso attribuito a certi partiti/movimenti e l'aumento del consenso di altri partiti/movimenti.

Hai ragione, sarebbe "carino" capire. Allora ti aiuto, c'è una spiegazione semplice per questo spostamento del consenso: avete rotto il cazzo. Dico "avete" anche se so che in realtà c'è chi decide e da il ritmo e c'è chi esegue e rema. La visione del mondo che propone la cosiddetta "sinistra" è cosi ovviamente paradossale e masochista che anche il più scemo degli Italiani ormai ha capito che quello che ci si prospetta è l'annientamento.

Del resto, sono cose che gli "intelettuali illuminati" non nascondono, le dichiarano apertamente. Per esempio ci viene detto chiaro e tondo che l'immigrazione non viene incentivata in tutti i modi per scopi "umanitari", perché avrebbe più senso andare la dove l'umanità soffre, invece che trasferirne la parte più benestante qui da noi. Invece viene incentivata al preciso scopo di ripopolare l'Europa con il "meticciato" e nello stesso tempo abbattere gli Stati nazionali creando una "unione" politica sovra-nazionale, che idealmente dovrebbe essere "globale".

Cito un editoriale del Corriere a firma signora Di Cesare:
"... Quello che viviamo è uno scontro epocale fra lo Stato e i migranti, dove i cittadini sono spinti a giudicare quel che avviene lì fuori con un’ottica statocentrica. Difendono perciò i loro privilegi, non i diritti umani. Immaginano di avere la proprietà del suolo, rivendicano una discendenza di nascita, finiscono per credere che al démos corrisponda un éthnos, che il popolo debba avere confini etnici o «razziali», immaginano di avere il diritto di decidere con chi coabitare."

Come vedi, la faccenda della "razza" non è importante perché la signora Di Cesare è tanto preoccupata per il povero immigrato, piuttosto la signora prende posizione nello "scontro epocale fra lo Stato e i migranti" con l'ambizione di abbattere lo Stato.

La signora ci informa che il fatto di essere italiani e di avere l'auto-determinazione, vedi alla voce "sovranismo", è solo frutto della nostra immaginazione. Perché le nostre leggi, a partire dalla Costituzione, sono "illegittime" e a quanto pare esiste una entità sopra di noi che ci obbligherà a miti consigli.

Cito il signor Scalfari su Espresso:
"... il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana."

Anche qui, delle pene del povero immigrato non importa nulla, l'immigrazione è lo strumento che la "sinistra" deve adoperare in un progetto di ingegneria sociale che ha lo scopo di creare il "popolo unico" che diluisca le "differenze" facendo media.

Se vuoi ti faccio anche il conto, per equilibrare le risorse procapite disponibili in Europa e in Africa bisogna importare in Europa circa 300 milioni di Africani, sempre se le proporzioni delle rispettive popolazioni rimangono quelle attuali.

Ora, certo è difficile capire perché gli Italiani non sono cosi convinti che abbattere lo Stato nazionale, rinunciare ad ogni sovranità ed essere rimpiazzati dal "meticciato" facendo media con l'Africa sia una buona idea. Vedrai che insistendo con l'allarme della "caccia al nero" di questi giorni cambieranno idea.

Sii ottimista.

UnUomo.InCammino ha detto...

In questa provincia, quando le feste dell'Unità erano quelle di un partito in qualche modo popolare e con le radici nei quartieri e non liberal radical chic di castalie al caviale sostituzioniste tra Capalbio e Portofino, alcune di esse erano note in tutta la provincia per la squisitezza dei cibi preparati. Si facevano trasferte da una parte all'altra della provincia.
Poi, gran ballo liscio per tutti! :)

Lorenzo ha detto...

Ma c'era l'altro lato della medaglia, UCoso.
Se volevi fare parte della comunità dovevi uniformarti. Non era possibile il dissenso. Perché poi nella vita quotidiana i tuoi "paesani" ti scansavano come un appestato.

Mariella ha detto...

Ti sarai divertita moltissimo.
Passa una buona estate bella Sara.

fracatz ha detto...

Ieri sera son stato ad una di queste feste in uno dei tanti borghi vicino Latina, borghi realizzati dai padani ai bei tempi del duce .tanta buona roba a prezzi accessibili e piu'di 40 volontari contati. Un modo per socializzare e non escludere nessun morto di fame che non va in villeggiatura

Biagioli Alessandro ha detto...

la pseudo dx all 80% fa impressione e non piace neanche a me che sono d estrema destra.il pd ha fatto un capolavoro di merda con il suo seguire gli 8 anni dell obamino e del caballero arghentino....il brutto è che continua ,ma la storia la conoscono? cioè che sperano in un altra era finto partigiana?cara Sara piu che volontaria alle sagre dovresti mettere piu impegno in politica una mente come la tua e di altri urgono al paese

Lorenzo ha detto...

Biagioli, siamo ad un passo dalla guerra civile. Che è lo scopo e ragione di essere della "sinistra" dal 1945. Sara può fare il sacchetto di sabbia, considerato che nel suo essere naive aspetta la resurrezione del messia di Rignano.