Visualizzazione post con etichetta festa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta festa. Mostra tutti i post

01 novembre 2021

Chi di verde si veste...



Festa tra parenti sabato scorse dove sono stata bene, ma ho conseguito anche un bel mal di gola.
Sto rivalutando il verde. Anzi il verdone.
Insomma mi fido della mia beltà. Per concludere il proverbio  che dice: chi di verde si veste, di sua beltà si fida.
E poi bisogna sopravvivere  a questa stagione, mica si può sprofondare nel nero!
Poi un conto sono i colori che mi piacciono, altro quelli che mi stanno bene. 
Dopo tanto tempo con la mascherina non riesco a darmi il rossetto come una volta, non mi ci vedo e allora mi passo un po'di lucidalabbra ( che a una festa si vaporizza quando assaggio la prima pizzetta!).
Comunque il giorno di festa mi è piaciuto tanto, con le mie cugine, a vederci in viso gli anni che ci fanno assomigliare alla zia, alla nonna, a quella paterna. A ridere delle solite persone delle quali ridevamo 40 anni fa!
La stessa euforia di un tempo nel  momento in cui è arrivato il dolce, di quelli come piacciono a me, cioè con un generoso strato di  panna: ho fatto il bis, perchè i dolci seri, fatti come si deve, vanno onorati.
E poi quando si mangia in compagnia, non si ingrassa.

20 luglio 2019

La parte migliore della festa

Siamo alla festa del volontariato  del paese e io faccio la cameriera. 
Non so quale sia stata la parte migliore di questa seconda serata in cui io ho fatto la comparsa con un look improbabile, ovvero, minigonna damascata avio, maglietta bianca con il logo dell'associazione, ciabatte Scholl rosa, bandana  rossa e lucidalabbra arancione, ma proprio arancione forte!
E allora la parte migliore forse è stata quando quella coppia simpatica insisteva per volermi dare la mancia.
O quando ho visto quella bella giovane donna bionda che ogni anno viene con cavaliere diverso, ma quest'anno ho fatto finta di non riconoscerla e lei ha capito.

31 luglio 2018

Pensierini estivi

Ho fatto la volontaria come cameriera per il secondo anno di seguito alla festa del paese.  Mi piace questa sorta di osservatorio sull'umanità, colta in un momento di svago conviviale: le tavolate di giovani coppie con in bimbi piccini, le coppie non più giovanissime, che vengono presto in modo da aver finito di cenare quando attacca l'orchestra, quelli con suocera al seguito, quelle tavolate di giovanissimi, ragazze e ragazzi, beĺlissimi.
Durante le 8 sere di festa  ho mangiato  più del solito e soprattutto cose che abitualmente non mangio affatto e le calorie in eccesso saranno state solo parzialmente consumate dal mazzo che mi sono fatta.
Una sera tre anziani, due donne e un uomo, si sono parlottati :questo non è il suo lavoro, vero?no, io sono volontaria, il mio lavoro è un altro! Ah...bene! E poi tra di loro Te l'avevo detto che non era il suo lavoro!
Mi sono sembrati sinceramente confortati dal fatto che non mi mantenessi facendo la cameriera!