Cucciolo di mammifero

Di ieri. Passo pedalando piano in bici innanzi all'asilo,il bimbo è bellissimo, avrà 4,5 anni , un caschetto biondo oro, tutto suo padre penso, guardando il giovane uomo che gli sta innanzi. Il bimbo piange a dirotto "Voglio la mamma!voglio la mamma!". Il padre lo guarda smarrito e si giustifica"Ora non può venire, la vediamo dopo la mamma!". Mi allontano pedalando, mentre quello continua a frignare. Si possono fare simposi, commissioni, ricerche e si che conosciamo madri sciagurate e snaturate ( ma pure padri eh!), ma siamo cuccioli di mammifero, non di "genitore x". Noi femministe con la clava inoltre siamo contro l'utero in affitto anche perché è un ennesimo esempio di sfruttamento del corpo femminile. Diffidate di quei movimenti pseudofemministi che dicono che affittare il proprio corpo è una libera scelta, cercano visibilità, sono movimenti molto social,ma molto di moda, molto fuffa.

4 commenti:

Marco Poli ha detto...

La cosiddetta gravidanza surrogata è la riduzione disumana della donna a incubatrice di Vita per conto terzi.
Una roba ripugnante solo a scriverla, che ha i propri fan.

E mi fermo qui.

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Francesco ha detto...

boh, il concetto di ripugnante lo userei per la mafia, per i serial killer, per il terrorismo islamico.....

Anonimo ha detto...

Sara, a me dispiace che tu sia una persona con le idee confuse. Non perché sei te ma perché sei una dei tanti milioni di persone condizionate come automi dall'Anti-Umanesimo.

Se tu fossi abituata a documentarti sulle cose e a ragionare con la tua testa ti renderesti conto che da sempre per la Legge italiana le donne possono disporre del proprio corpo, infatti la prostituzione, a differenza di altri Paesi, E' LEGALE. La Legge punisce lo sfruttamento della prostituzione, non la prostituzione in se. Quindi uomini e donne possono liberamente vendersi, se questo gli aggrada.

Vogliamo entrare nella faccenda del concepimento?
Dovresti capire che in quel caso le persone in oggetto non sono due, cioè chi vende e chi compra ma sono TRE, perché se il gamete maschile incontra il gamete femminile i due gameti danno origine ad una nuova vita. Una vita umana.

Ergo, la cosa sbagliata nel discorso dello "utero in affitto" non è l'utero, che te vedi dal punto di vista tra il ridicolo e il patetico, stanti gli infiniti paradossi, della "femminista". La cosa sbagliata è che si fabbrica una vita per farne commercio, ovvero che si compravende non tanto l'utero, che è attaccato a tutto l'apparato che è comunque alla base del commercio più antico e le donne lo usano per mangiare o per fare carriera. Si compravende l'infante che nasce e l'utero è solo strumentale.

Se si compravende l'infante, si compravende l'essere umano, cioè tutti noi diventiamo merce e l'unica discriminante tra te e il maiale che trovi sfilettato in macelleria è quanti soldi hai. Se sei povero, sei prossimo al maiale, se sei ricco sei quello che mangia il maiale. Perché, cosi come l'infante non ha nessuno che lo rappresenti e che lo difenda, allo stesso modo il povero non ha nessuno che lo rappresenti e lo difenda. Mentre il ricco si fa le Leggi e manda gli armigeri a farle applicare.

L'elenco dei paradossi è lunghissimo.
Per esempio, è evidente che la faccenda dello "utero in affitto" è nello stesso insieme della faccenda del "diritto all'aborto". In entrambi i casi si evita accuratamente di affrontare il problema che ho sopra descritto, ovvero che c'è una vita umana che non è rappresentata ne difesa da nessuno e che viene quindi trattata come una "cosa", che si usa o si scarta a seconda della sua utilità o valore commerciale. Gli stessi "ecologisti" che evidenziano il problema demografico vedono l'aborto come uno dei tanti contraccettivi ma a monte vedono le persone come oggetti, che possono essere più o meno utili a soddisfare il narcisismo dei succitati "ecologisti".

In questo mondo paradossale e psichedelico, se è "diritto" sopprimere la vita che è un fastidio è anche "diritto" creare la vita che è un divertimento. Quindi, se ci devono essere medici e strutture del Sistema Sanitario Nazionale che praticano l'aborto, ci devono essere ugualmente medici e strutture che praticano la "fecondazione eterologa" su chiunque con i gameti di chiunque. In entrambi i casi si tratta del fatto che il "diritto" coincide, alla radice, con la soddisfazione delle voglie della monade "eterno-adolescente" che è il "cittadino del mondo". In entrambi i casi il "diritto" è una cosa che si compra.

Infine, è palese la sofferenza di gente come Fusaro, condizionata a vedere nella "sinistra" la somma di ogni bene e virtù, l'apogeo dell'evoluzione umana, che nello stesso tempo si accorge che la "sinistra" è la fonte delle peggiori aberrazioni.

Tu riesci a sopportare questa evidente ed ennesima contraddizione con la FEDE, cioè sospendi la ragione e quindi ignori l'elaborazione e tutte le conseguenze razionali delle che ti si presentano. La "sinistra" è una FEDE, è una religione con tutto l'apparato di sacre scritture, esegesi, clero e piramidi e sull'altare si praticano i sacrifici umani, perché è una religione che chiede il sangue.

Sara ha detto...

Senti anonimo, impara a leggere.