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20 novembre 2022

Per non dimenticare


Un tratto di piazza che si affaccia sul viale del mare. Tra le palme di quella che io chiamo la "Miami di Carrara" e ciò che resta della pineta dopo la catastrofe del 18 agosto scorso.
La gente che passa, chi mangia il gelato, chi raccoglie le pigne, chi pedala, chi corre.
Una preghiera per loro che non ci sono più e tanta amarezza per chi in tutti questi anni si è portato sulla coscienza, pur impunito, il peso di questa tragedia.

16 maggio 2021

Era il maggio piovoso...

Ieri sera per uscire mi sono messa una giacca vintage nera che di solito indossi con i primi freddi di ottobre. Ma era da così tanto tempo che non uscivo di sera, che l'ultima volta non me la ricordo, se non che mentre mi truccavo mi è venuto in mente di darmi l'eyeliner, che pure era da secoli che non usavo, ma nonostante ciò me lo sono passato senza sbavature. 
La pioggia sta compromettendo la fioritura delle rose, certo la stagione è lunga, ma la fioritura di maggio che è sempre la migliore per quest'anno è persa.
Le lumache hanno mangiato tutte le zinnie che ho messo a dimora, non so se in futuro avrò voglia di ritentare con le semine.
Ho letto due libri che mi sono piaciuti molto "Sampa, madre amorosa e crudele" di Fabio Cantelli e "Una strana nebbia" di Federico Zatti.  Il libro di Cantelli non è propriamente un libro di storie di droga,  ma una narrazione sulle dinamiche psicologiche e terapeutiche che il protagonista ha vissuto a San Patrignano. Non so quanto un lettore odierno possa comprendere talune di tipologie di tossicodipendenti degli anni '80. Non è un libro disperato, forse per questo mi è piaciuto.
Il secondo libro ricostruisce la vicenda del Moby Prince, una tragedia che coerentemente con la tradizione italiana delle stragi  è rimasta senza colpevoli. Molte pagine sono dedicate alla zona dove io vivo. Credo che sarà un libro che acquisterò per regalarlo, perchè voglio continuare a condividere la memoria di questo fatto. 
In questo periodo mi sono dedicata a Miro, lo sto curando per una stomatite e ho ritenuto opportuno cambiare veterinario, purtroppo il solito professionista a cui mi rivolgo da anni, mi ha dato una cura frettolosa, un'iniezione di cortisone che ha provato molto Miro, tant'è che per tre giorni non ha mangiato. Ho ragione di credere che si sia sbagliato nel dosaggio e gliene abbia prescritto una dose eccessiva. 
Ora Miro sta facendo la cura del nuovo veterinario ,  quindi spero in bene! 

10 aprile 2021

10 aprile 1991 - Moby Prince

Non ci sono vittime "di serie A", o vittime "di serie B"
La perdita di una figlia, di un padre, di un amico, 
Il dolore incommensurabile per una vita spezzata
Però ci sono vittime delle stragi, che pur a fatica, ottengono giustizia
Per quel poco di conforto che significa per chi resta
Poi ci sono quelli che da un decennio all'altro restano in attesa
E sono la maggior parte dei morti nelle stragi della nostra storia recente.
Quando non arriva una sentenza ad individuare la colpa, la negligenza, l'errore, tutta la casistica dell'agire umano, significa che la verità va trovata in un atto delinquenziale, fraudolento, terroristico.