Perché le femministe chiedono di stralciare l'identitá di genere dal Ddl Zan

Segnalo l'articolo di Monica Ricci Sargentini sul Corriere Perché ld femministe chiedono di stralciare l'identità di genere dal Ddl Zan

Intanto noi donne non siamo una minoranza da tutelare, siamo metà delle popolazione. 
Inoltre i timori sul concetto di identità di genere nascono dal confronto con altri paesi che l'hanno sdoganato, come riporta l'articolo, che suggerisco di leggere per intero

Gli esempi sono tanti. In Norvegia, dove è stata approvata una normativa simile a quella messa a punto da Zan, la deputata Jenny Klinge, è stata denunciata per avere detto che «solo le donne partoriscono». Nelle università anglosassoni le professoresse gender critical raccontano, rischiando la carriera, la perdita di libertà accademica e il clima intimidatorio nel discutere sesso, genere e identità di genere.

In America dove le competizioni sportive femminili nelle scuole sono aperte a chiunque si dichiari donna, con ovvie conseguenze di imparità, sono ormai diversi gli Stati che hanno fatto marcia indietro.

In California 261 detenuti che si dichiarano donne hanno chiesto il trasferimento in carceri femminili dopo l’approvazione di una legge che concede ai prigionieri transgender e non binari il diritto di scegliere in quale istituto penitenziario andare senza guardare all’anatomia. 

Lo stesso accade in Canada dove il self id è in vigore dal 2017. A Vancouver un padre, Robert Hoogland, è finito in galera perché si ostinava a voler impedire alla figlia 13enne di assumere i bloccanti della pubertà.


5 commenti:

semola ha detto...

... non ribellarti Sara, ormai è troppo tardi...
... genitore 1, genitore 2, ma anche 3,4,5 a seconda dell'allargamento famigliare...
... io proporrei anche figliə, ziə, cognatə, suocerə, cuginə, nipotə e a fianco il numero...
... bellissimo ...

fracatz ha detto...

me pare giusto, me pare, speciarmente adesso che abbiamo risorto tutti i nostri problemi economici, era ora che ce se concentrasse sulle stronzate.
Forse in tanti, in specie coloro che si possono permettere 2 o 3 cognomi, non capiscono cosa significa -10% sul pil con i dipendenti pubblici e i pinzionati che invece continuano a ricevere le stesse cifre mensili e senza la guida di un carismatico del mio calibro capace dal nulla di distribuire peni e pesci aggratisse pe' tutti

Mariella ha detto...

Sono d'accordo. Il pericolo è reale.

UnUomo.InCammino ha detto...

Posso capire l'articolo retorico dello "femminismo" ma non mi piace.
Dietro a questa cacca e relativo folklore LGBTxyzTransVegkkkH
ALliquidGenderTelescopic ci sono cose MOLTO gravi.
La limitazione della libertà di pensiero, emozioni, espressione, la reificazione delle persone, la distopia del totalitarismo, prevaricazione e violenza di sette contro ciò che non è una setta.
Prendiamo il caso dello sport: se i trans non volessero prevaricare le donne, si organizzerebbero i loro campionati senza scassare le ovaie alle donne. Ci sono milion mila associazioni in Italia, sarebbero un paio di dozzine in più.
Invece, i furbastri con il bigolo / i cromosomi XY, vogliono competere con le femmine, vincere facile, prevaricare.
Inizia, una volta, a pensare la tua posizione (fideistica) a favore della parte politica che ogni q÷?))???????,????si inventa una cosa peggiore da imporre alla società (Letta, appena rieletto, è tornato al delirio razzista anti dello ius soli).
La storia insegna che con la scusa della fede hanno abbindolato genti in ogni luogo e ogni tempo. Molto spesso con esiti infausti.

Franco Battaglia ha detto...

L'esasperazione porta sempre a giudizi inobiettivi, specie dove l'obiettività comincia ad avere confini labili..