Inevitabilmente

È tornato dalla Grande Città per le vacanze estive portando una novità, il monopattino! Ma qua non ha molto senso, siamo in campagna, la strada vicinale è pure piena di buche, però ci puoi andare in bici a tutte le ore, passano poche macchine, quelle di noi che viviamo qua.  
Non l'ho più visto in monopattino,  ma tante, tante volte in bici con il suo amico autoctono, non più bambini, ma non ancora ragazzi, a zonzo sulle due ruote come tutte le generazioni che li hanno preceduti in questa strada. 
Ho notato che sta crescendo in queste poche settimane estive, come la verdura nell'orto. Mi pare che abbia una bici nuova, più grande, con i copertoni grossi, con la quala fa i cross, pedala su una ruota sola, sempre più spericolato e sicuro di sè. 
Il monopattino  non l'ho più visto, magari  lo riprenderà quando farà ritorno nella Grande Città. Ma ora si diverte e mi sembra che la cara vecchia  bicicletta abbia avuto decisamente la meglio su questo giovane che diventerà un uomo, rispetto a un giocattolo modaiolo.

4 commenti:

Pier ha detto...

effettivamente il monopattino è un ibrido difficilmente collocabile, sui marciapiedi è pericoloso per i pedoni, in strada intralcia il traffico...

Franco Battaglia ha detto...

..vederli crescere ..inevitabilmente..

fracatz ha detto...

beh, i giovani de oggi ce tengono alla moda e mò er motopattino va alla grande, alla faccia dei nostri, che ce facevamio co' 2 tavolette, 2 cuscinetti d'acciaio e 3 pezzi der manico della vecchia scopa de nonna

Costantino ha detto...

Aggiungo il mio evviva per la cara, vecchia, faticosa bicicletta.
Poche invenzioni sono state altrettanto importanti come l'invenzione della bicicletta.