Manifesto

Ho letto il manifesto dei prof. universitari contro  il green pass: me ne aspetto anche uno in cui SPIEGHINO cos'è stato il nazismo e l'enorme, smisurata, ignoratissima boiata di volerlo minimamente paragonare alla situazione attuale.

13 commenti:

Pier ha detto...

io davvero non mi spiego questo voler continuamente paragonare una situazione attuale a qualcosa di passato e soprattutto di completamente differente

Anonimo ha detto...

Quanto hai ragione.
La propaganda nazista insisteva sulla necessità di salvare l'Europa da quello che adesso consieriamo normale, cioè la "Società Aperta" di Soros. In nome dell'ideale, tre milioni di ragazzi tedeschi si sono fatti ammazzare su tutti i fronti, fino all'assedio di Berlino. E altrettanti civili, massacrati di proposito per piegare la Germania.

Viceversa, il "Green Pass" è la inevitabile conseguenza della società che i professori di cui parli hanno edificato. Non loro in realtà ma i loro predecessori. Piuttosto questi sono il prodotto della "Società Aperta". Quello che li fa imbizzarrire ma solo a parole, perché nessuno di loro si farebbe ammazzare, è solo la contraddizione tra "liberalizzare & legalizzare" qualsiasi aberrazione, fai conto l'uso di droga, il commercio di esseri umani, il furto, l'eversione contro le Istituzioni dello Stato, l'Alto Tradimento e nello stesso tempo imporre restrizioni e vietare per legge le attività quotidiane, anzi, la stessa esistenza, subordinata alla concessione di un permesso del "Comitato" o della "Cabina di Regia".

Forse sono un po' criptico per i tuoi criteri allora mi spiego meglio. I professori assumono una posa un tantino ridicola perché se siamo al punto in cui siamo è perché loro, facciamo l'esempio di un Barbero o di un Cacciari, esistono. Hanno fatto un certo percorso obbligato e una certa carriera conseguente. Non sono ne antagonisti ne ribelli, sono della stessa sostanza del Padre. Fino ad un secondo fa straparlavano di "sovranismo" e di "populismo", erano i protagonisti della "Cultura" e adesso il "ce lo chiede l'Europa" gli rimbalza nel didietro, la Costituzione stracciata, il Parlamento esautorato e il Popolo schiavo.

Il paragone col Nazismo è veramente fuori luogo.

UnUomo.InCammino ha detto...

I progressisti I cattolici, comunisti e arcobalenghi, predicatori con rolex da attici, i sacerdoti da Huffington Post, stanno preparando l'implosione della Europa con le nuove guerre puniche. Le basi non saranno in Turchia o in nord Africa, ma direttamente sul territorio (per i coglioni che sorridono ricordo che sono note anche come banlieue, luoghi dove le forze dell'ordine, la posta, i VdF, sono già escluse).
Il tentativo di Baffetto e Pelato di affrancarsi e dal blocco continentale imposto da RU e SUA e dalla globalizzazione in nuce (l'antinazionalismo di alcuni migluoratoridelmondo ebrei, c'era già il caviale su quelle tartine) saranno, a confronto, eventi dilettanteschi.
Col tempo sto iniziando a pensare che furono eliminati proprio per permettere la politica globalistica, la roba della sociozootecnia umana meticciante globale alla Scalfari, uteri in affitto, bimbi scelti da catalogo e fabbricati, giocattolificati per cososessuali, stupri sistematici delle tro*e europee, Bibbiano, spargi me*da mentale a Roma, Friburgo (moschee), etc., etc. ovvero la moltitudine di barbarie diretta conseguenza dello zelo dei sinistranti che, già tempo addietro, vennero definiti da Lenin, "utili idioti" (chissà comevli indicherà Soros, ora!?).

In prospettiva, in confronto, i nazi possono essere considerati pii dilettanti allo sbaraglio.
Considerato il fanatismo da invasati dei sinistri miglioratori del mondo, penso che non capiranno un belino e inizieranno a sclerare istericamente.
I talebani abbatterono la statua del Budda, arcobalenghi, antifa, abbattono quella di Colombo o vogliono far fuori quella di Guglielmo Marconi.
I talebani prendono a nerbate le donne scoperte, i kompagni le stuprano nel centro antifa di Parma o fanno fare il lavoro allo egiziano che hanno (de)portato a Lampedusa un mese prima.
Trovare le differenze.
Già, il male, i fasciofassisti, lo odio creato da Salvini, i muri, i diritti, il nazismo.

Franco Battaglia ha detto...

A me fa sorridere la presa di posizione contro i green pass ma ok all'obbligo di vaccino. Sottigliezze con un loro perché, ma che non cambiano di una virgola l'oggettività dei provvedimenti. Non possiamo giudicare chi si para il sedere non obbligando al vaccino, per quanto sbaglino, ma il risultato finale. I giudizi a dopo, a bocce ferme.

Alberto ha detto...

C'è gente che ha veramente perso la bussola.

semola ha detto...

... all'inizio ho pregato scoprissero un vaccino (certo meglio una cura, ma la platea dei "consumatori" e quindi dei guadagni sarebbe stata più limitata),poi ho rispettato oltre misura il lockdown (soprattutto per proteggere mia mamma anziana), poi mi son subito vaccinato e munito del Green pass (mamma mia quanto inglese) e rifarei tutto questo per me e per gli altri ...
... però resto dell'idea che gli obblighi specie quando pongono limiti al lavoro, allo studio, alla libertà di movimento (e di pensiero) debbano essere imposti da una Legge, da un Parlamento, magari democraticamente eletto, senza calpestare l'art.13 (e non solo quello) di quella Costituzione un tempo perfetta ...

Mirtillo14 ha detto...

Ciao, mi sembrano situazioni non paragonabili tra loro.

Mariella ha detto...

Assurdo. Dire che ci si è vaccinati ma si è contrari al green pass è quasi come proclamarsi vegani e non firmare il referendum per abolire la caccia. Incoerenti. Per il resto quel paragone non è solo una boiata. È un crimine.

Anonimo ha detto...

Mariella, io sono vaccinato e contrario al Green Pass.
Vado a spiegarti la ragione.

In un mondo che non fosse insopportabilmente femmineo e decadente, dove non ci fossero Legge Zan e smalto per unghie di Fedez, nel momento in cui si dichiara lo Stato di Emergenza, che equivale allo Stato di Guerra, si mandano cartoline di precetto a tutti gli Italiani con scritto "si presenti al centro vaccinale tal dei tali il giorno X alle ore Y" e chi non si presenta viene ricercato dai Carabinieri. Era la normalità di quando si riceveva la chiamata di leva.

Viceversa, è una commedia tragicomica sentire i Parlamentari che discutono di come il "Pass" non sia un "obbligo" perché esiste la alterativa di sottoporsi al "tampone" ogni due giorni. Seriamente, non come una barzelletta. Con mille corollari patetici, per esempio il fatto ovvio che se tu ti rechi al lavoro devi dimostrare l'avvenuta vaccinazione UNA VOLTA mentre per il tampone lo dovresti dimostrare OGNI VOLTA, da cui la velleitarietà del controlli, addossati ambiguamente un po' a questo, un po' a quello. Il Pulcinella controllato e il Pulcinella controllore. 50 milioni di Pulcinella.

Mettiamola in un altro modo. Non sono "contrario" al "Green Pass", piuttosto non sopporto un Non-Popolo, una Non-Nazione e un Non-Stato dove tutto questo non solo è ipotizzabile ma è considerato "normale".

Aggiungo una cosa meno eclatante. Il "Green Pass" concretamente consiste in un codice che viene letto da uno scanner e poi un software va a leggere ed eventualmente scrivere un archivio di dati. La Vispa Teresa non ci vedrebbe niente di male nel fatto che esista un archivio che contiene il profilo di ogni singolo italiano e che questo profilo corrisponda ad un codice e che l'insieme delle due cose definisca il diritto alla cittadinanza e in ultimo all'esistenza di ognuno, che viene verificato ogni piè sospinto. L'estensione di questo meccanismo è virtualmente illimitata per la varietà e profondità di informazioni raccolte e analizzate, altrettanto illimitati sono gli utilizzi perversi che se ne potranno fare e quindi sicuramente si faranno.

A proposito dei "Vegani", mi sfugge cosa pensano di fare coi cani e coi gatti che ad oggi sono il succedaneo dei figli.

RobbyRoby ha detto...

Non si può fare un paragone, non so cosa ha certa gente per la testa. Ciao

Alexander Biagiolius ha detto...

i nazisti somministravano farmaci sperimentali,i nazisti discriminavano chi non era allineato al regime,gli ariani avevano un lasciapassare -i nazisti licenziavano gli statali non nazisti.ridurre i nazisti all antisemitismo è tipico di chi specula sui fatti per avere una nazione scacciando i palestinesi-i nazisti limitavano la liberta individuale,i nazisti rappresentavano a teatro solo opere di intellettuali nazi-orientated -i nazisti hanno bruciato le librerie come gli attuali nazisti hanno chiusi i luoghi di cultura che fanno pensare:teatri cinema,musei .la cultura fa pensare e il banchiere e l avvocato del popolo l hanno resa inaccessibile .i fascisti avevano a supporto il mmanifesto firmato da :Pirandello e Dannunzio-il banchiere da fedez e la sua arrivista moglie con l ausilio dei virologi di regime -
se queste misure le avesse prese Berluconi la sx avrebbe messo a ferro e fuoco il paese...

Guido P. ha detto...

Credo che ormai si sia perso proprio il metro di giudizio. Tutto questo, penso, è il risultato di troppi anni di benessere. Certi paragoni dovrebbero soltanto far vergognare questa gente, e invece trovo pure chi gli va dietro...

Ernest ha detto...

è evidente che per queste persone la Storia sia una sconosciuta.