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26 luglio 2022

Negativa

Finalmente sono negativa, anzi, siamo tutti negativi!
Stamani sono scesa per andare da mia mamma e mi è arrivato intenso  e piacevole il profumo di una gardenia fiorita, finalmente!
Poi siamo andati alla Pubblica Assistenza a fare il tampone ( a mia mamma l'hanno fatto a domicilio) e c'era già parecchia gente in fila, io naturalmente ho subito chiesto chi fosse l'ultimo in fila e pure il penultimo e ho controllato tutto il tempo che qualcuno non facesse il furbo. 
Veramente uno si è azzardato, io avevo già fatto la pratica amministrativa, anzi mentre io ero in ufficio ho visto che voleva passare avanti a quella che era dopo di noi, allora ho detto a voce alta "dopo di noi c'è la signora!". 
Il tipo però è entrato, allora quando gli altri hanno iniziato a brontolargli, anch'io sono partita a dargli addosso, mentre lui, un tipo sui 67, 68 anni, con un ragazzino accanto, voleva dare da intendere che non sapeva che tutta quella gente fosse in fila!
Il tipo quindi è tornato sommessamente nei ranghi, anche grazie al mio energico intervento : ecchecazz, sono tutti buoni a fare così!c'è la fila e lui passa avanti! lui è in pensione, il nipote è in vacanza, la gente è qua perchè gli serve il certificato per il lavoro!
Mi sento comunque ancora debole,  mi sono presa il Carnidyn Plus in farmacia e poi sono passata in libreria a prendere un libro su Elio De Angelis, che ho ordinato la scorsa settimana. 
Più che altro credo di avere  la pressione bassa e soprattutto so di non avere ancora  la forza per guidare. Poi mi tornerà.

21 luglio 2022

L'otium forzato

Ho letto il libro di Flaiano "Tempo di uccidere", mi è piaciuto moltissimo, è un libro che vinse il premio Strega nel 1947, l'ho comprato al mercatino dell'usato in un'edizione degli anni '80. 
Mi piacciono gli autori italiani, credo che la letteratura del nostro Novecento sia stata insuperabile, non avevo mai letto niente di Flaiano, se qualcuno ha suggerimenti per un altro suo libro, lo leggerò volentieri.
I miei acquisti di libri a prezzi ridicoli fatti durante l'inverno al mercatino, mi stanno riservando piacevoli letture!
Certo confidavo di leggerli a bordo della piscina, non sul divano, mentre smaltisco il mal del pipistrello. Adesso sto leggendo un libro di Isabel Allende "L'isola sotto il mare".
Sono sempre debole, non ho molto appetito, ma sarà anche il caldo e  poi mi danno fastidio i profumi artificiali, dal deodorante all'olio per il corpo al detersivo per i pavimenti: mi arrivano come zaffate fastidiose.
Il giardino è in sofferenza per il caldo, negli anni scorsi ho visto un simile malessere solo  ad agosto, quando ero io che mollavo le redini e "si salvi chi può!".
Adesso anche se annaffio ogni giorno, le piante soffrono il caldo, quindi non mi preoccupo se sono in ritardo con i fertilizzanti, tanto con questo caldo farebbero più male che bene.
Mi addolora però vedere prosperare le erbacce nelle aiuole, devo fare un lavorone per toglierle e non so quando ce la potrò fare.  Quando mi torneranno le forze ( quando?) farà comunque troppo caldo per lavorare in giardino.
In una parte del giardino ho tolto l'ortica e l'ho buttata nella compostiera, ma forse devo vedere se riesco ad utilizzarla meglio, magari per farci un macerato. 
Ho un libro sui rimedi naturali per curare il giardino, devo vedere se c'è qualche rimedio per curare il fungo della mia clivia.
Questi giorni a casa passano velocissimi, non mi annoio perché io a casa mia sto bene, ho il conforto delle cose che mi circondano,il divano, gli scaffali pieni di libri, le tisane, i vestiti colorati nell'armadio che potrò indossare non appena potrò uscire, anche se ho perso quel poco di abbronzatura che avevo maturato. 
E comunque era da qualche anno che non ero così magra. Insomma magra, diciamo giusta. Quasi giusta.
Io che sono abituata a ritmi pesanti e veloci, ora mi distendo nell'otium di una replica in tv, una fetta di melone, una maschera per il viso.
Anche se non avevo mai pensato realmente di poter prendere il mal del pipistrello, dopo anni che non mandavo un certificato di malattia e non credevo certo di essere coperta dal vaccino, ma da risorse personali. E invece.

17 luglio 2022

Gesti da riscoprire

Stare a casa con il Covid mi consente di fare cose che non facevo da tempo. Tipo ieri ho fatto le melanzane alla griglia.

15 luglio 2022

In positiva

Stare a casa in isolamento ha anche i suoi vantaggi, tra l'altro io a stare sul divano,alternando pisolini alla visione in tv di film comici degli anni '80 e letture piacevoli , non è che ci stia male. 
No, non ho Netfix e non me ne frega niente di averlo, non mi interessa se non potrò partecipare a brillanti conversazioni sulle serie che trasmette!
Per ora mi sono fatta acquistare da mio fratello solo 30 scatolette di Sheba e una confezione di cornetti Algida. 
Penso che svuoterò completamente il frigorifero prima di farmi acquistare qualcosa da mangiare, così ne approfitterò per sbrinarlo!

13 luglio 2022

Post senza titolo

Il morbo del pipistrello mi ha preso, credo che mi sia stata fatale una serata in piazza a Carrara, non avevo nemmeno la mascherina dietro perché  andavamo a fare l'aperitivo in esterno, ma poi la serata è proseguita in centro, dove c'era un concerto in una piazzetta. O forse è accaduto il giorno prima quando ho portato mia mamma a fare una visita in un ospedale lontano da casa e ci siamo fermate a pranzo in una trattoria, un locale al chiuso.
Comunque mia mamma sta bene e ho rimandato il mio compagno a casa sua perchè anche lui ha una mamma da tutelare, ma tanto abitiamo vicinissimi e quindi può venire  nella mia aia a coccolare Miro. 
Da quando lui non c'è, Miro la sera si mette sul davanzale della finestra verso casa sua. Cuore di gattino! Spero che non gli venga in mente di andare a casa sua, perché in passato l'ha già  fatto.
Oggi sto un po'meglio, si fa per dire. Ho mandato un certificato al lavoro, credo non accadesse da 5 o 6 anni, mi decurteranno dallo stipendio i giorni di malattia, perchè  è finita l'emergenza ad aprile altrimenti non me lo avrebbero decurtato. 
D'altro canto questo governo si è fatto i suoi conti, alla fine dell'effetto delle tre dosi, io ho fatto la terza il 21 febbraio, la gente si ammala e si attacca. 
È abbastanza surreale che tra chi si lamenta di questo governoMonti  ci sia anche chi ha avuto da guadagnarci tra predende, sussidi, redditi del belino e no vax vari, che se avessero avuto un lavoro strutturato, si vaccinavano anche loro.
Sono gli stessi che incontrate nella palestra dove lavorano in nero, o è il simpatico cameriere del ristorante che ti ha controllato per mesi il greenpass , ma lui non ce l'aveva, oppure il proprietario d'agriturismo di lusso, o il lavoratore stagionale, impiegato magari in albergo da aprile a ottobre, o la negoziante che vi aiuta a chiudere la lampo. Tutte vicende che conosco.
I focolai in questi posti vengono attenzionati? I clienti vengono informati se sono stati a contatto con un positivo?Figuriamoci!
È facile fare i no vax su facebook, da furbi!
Sono abbastanza arrabbiata, ma non perchè ho il covid, ma perché mentre parlano della quarta dose, c'è il "liberi tutti", a Carrara ad esempio tornerà  la festa della birra, un evento importante in termini di numeri, ma vuoi mica fare senza.
A proposito di birra, ieri sera mi è venuta voglia  di berne una, cosa che non è mia abitudine, magari bevo un sorso di quella del mio compagno. Invece ieri sera avevo proprio voglia di birra, ma non ne avevo in casa. Ma la cosa curiosa è che ne avevo una voglia forte!
Chissà se il pipistrello che ha preso casa  dentro di me preferisce la bionda o la scura.




29 dicembre 2021

Impressioni

Mi pare che il governo sia un po'in affanno.
Quanto si può andare avanti con le quarantene a oltranza? 
Con le file di gente a farsi i tamponi.
Mi pare che ci sia bisogno di meno indiscrezioni e/o ipotesi giornalistiche e più certezze.


08 dicembre 2021

Tutti insieme compatibilmente

Dovevo fare delle commissioni  in Posta ( commissioni è il termine eufemistico con cui si indicano i pagamenti ai vari succhiasoldi, governo sprecone, comune ignavo , fornitori d'utenze vampiri etc. ), sono entrata, ho preso il numero per la fila e sono uscita. 
Dato che un paio di cose potevo farle al bancomat, ho provato a svolgerle, ma non ci sono riuscita, il video delirava una cosa tipo : carta irregolare. 
Faccio passare una signora rumena che vuol controllare "se sono arrivati i soldini", mi faccio di lato e un tizio tutto distinto, con un cane al guinzaglio  ( in fila alle poste con il cane?) mi chiede "se sono anch'io qua per il reddito".  
Gli rispondo che grazie al Cielo lavoro, rispondo proprio così "grazie al Cielo", che non è un'espressione  che uso abitualmente, ma la domanda mi ha spiazzata.
Che poi perchè questa domanda a me? Che indosso un cappottino fucsia che sembro un'ape regina, ma forse è solo uno squinternato che vuole attaccare bottone.  
Del resto alle Poste c'è tutto il catalogo degli stereotipi dei percettori del reddito di cittadinanza: in fila alle Poste e ai patronati, consiglio vivamente di farci un giro, ne sentirete/vedrete delle belle!
Intanto resto fuori, mentre dai vetri vedo la gente dentro in attesa, ma se  prendi il biglietto, perchè fare la fila dentro? Ma fatela all'esterno, tambacchiani!
C'è pure una ragazza con una bimba nel passeggino, mi si stringe il cuore e l'immancabile anziano con la mascherina sotto al naso.
Come se a fare la fila all'interno, la facesse scorrere più veloce. 
Non ne usciremo più!
(Titolo in omaggio a Nanni Loy! Uhhh come sono...vecchia!

16 novembre 2021

Il vizio di assembrarsi

Sono andata in ospedale per una visita intra moenia con mia mamma. Eravamo in fila a debita distanza dal banco dove i due operatori stavano facendo i controlli di rito, quando uno dei due lascia il banco e viene da noi a dirci di "non assembrarci". 
Io sono rimasta interdetta, mia mamma che è palesemente disabile, gli ha ribattutto che lei era stanca e faticava a stare in piedi. 
Ecco non abbiamo detto entrambe quello che dovevamo dire, ovvero che mia mamma non doveva fare la fila nelle sue condizioni. Comunque tempo che il vigilante rientra nei ranghi, ci troviamo dietro di noi almeno 5 persone in fila, tutti anziani,  questa volta veramente assembrati nel corridoio con noi, ma nessuno degli operatori ritiene opportuno intervenire. 
Il controllo si è limitato alla verifica del mio green pass, niente termometro, niente richiamo all'igenizzazione delle mani. Va beh.
Che poi il green pass andrebbe controllato sulla soglia, non dopo 10 minuti che uno fa anticamera.
Andiamo al piano in ascensore e mentre mia mamma si siede io faccio la coda per pagare e da capo, mentre sono in fila, mi ritrovo gente dopo di me troppo vicina, quasi che ad avvicinarsi di più, la fila possa scorrere meglio. 
Sono tutti anziani, chi da solo, chi con il coniuge. Io dopo un po'esclamo a voce alta" Non ci sono segni di distanza in terra! Ci sono alla Coop e qua che è un ospedale  non ci sono!". Un piccolo sussulto e si distanziano tutti.
Però voglio dire, stanno vaccinando i giovani, stanno vaccinando i bambini  (il che forse condizionerà le loro difese immunitarie) proprio perchè accusati di essere quelli che contribuiscono maggiormente alla diffusione del virus, ma agli anziani, si, ai vecchi, glielo vogliamo dire o no che devono essere prudenti?!

17 settembre 2021

Manifesto

Ho letto il manifesto dei prof. universitari contro  il green pass: me ne aspetto anche uno in cui SPIEGHINO cos'è stato il nazismo e l'enorme, smisurata, ignoratissima boiata di volerlo minimamente paragonare alla situazione attuale.

29 agosto 2021

Vigilanze

Da quando è scoppiata la pandemia, la Coop dove vado ha messo all'ingresso una sorta di vigilante, uomo o donna a seconda del turno,  per rilevare la temperatura e ha disposto una postazione per chi vuole igenizzare il carrello. 
Da qualche giorno per rilevare la temperatura hanno messo un termometro fisso, passi davanti, piazzi la mano, si vede la tua temperatura sul display e quello dice "temperatura normale". 
A me sembrava meglio quando la temperatura la rilevava il vigilante, cioè mi sta bene che il supermercato rilevi la mia temperatura, ma non mi piace che sia pubblico, cioè non credo che possa essere  consentito.
Spero che quando finirà la pandemia il vigilante resti: la grande distribuzione si è arrichita quando tutti gli altri erano chiusi, sarebbe il minimo che fossero tutti obbligati ad assumere personale, anzi io metterei anche un vigilante al banco della frutta e verdura per redarguire  i lerci che toccano la roba con le mani!

22 agosto 2021

Prima dose

Dall'acquisto delle ultime due confezioni di amuchina sugli scaffali della Coop, credo fosse la prima settimana di marzo 2020, al ritrovarmi un sabato pomeriggio  d'agosto nel padiglione 4 della Fiera di Marina di Carrara per la prima dose di vaccino.
Non lo volevo fare, per molte ragioni, in primis la vita che faccio, pochi contatti sociali, molta prudenza. Tant'è che un giorno alla cassa del supermercato una cassiera nuova ha abbassato la guardia e mi sono trovata appiccicato il cliente successivo, così dalla paura, dal disagio  per un incontro ravvicinato con questo maleducato che mi alitava sul collo, sono andata via in tutta fretta e ho lasciato lì una bottiglia d'olio.
Poi la volta successiva  sono andata al banco dei reclami a riferire  lo sbaglio della cassiera.
Mai avuto bisogno di fare un tampone. Non mi ammalo da 4 anni.
Poi il green pass mi ha bloccato le serate estive di musica, presentazioni di libri, spettacoli etc.
Al lavoro il paradosso di doverlo chiedere agli utenti e non averlo io! 
Chi non si vuole vaccinare confida che le cose possano cambiare, che vengano meno le restrizioni, non hanno capito che la linea adottata è questa e anche se ci dovessero spuntare delle orecchie verdi, lo Stato proseguirà la sua campagna vaccinale  oltranza con ulteriori restrizioni.
Negli ultimi giorni sono state le ragioni dei no vax a convincermi, ma nel senso contrario: tra un primario degli infettivi alquanto stimato che conosco, favorevole al vaccino e un odontoiatra contrario, credo che non ci possa essere paragone. Con tutto che la storia della medicina, della scienza non è un percorso univoco, ma polifonico, poi io ho quasi 51 anni,non devo crescere o riprodurmi, ma resto perplessa per il furor di far vaccinare i giovani.
Comunque è andata, l'ho fatto. Quando sono arrivata a casa mi sono messa sul divano a vedere in tv una dopo l'altra, commedie dei primi anni del 2000 e mi ha preso un senso di fame, o forse era solo golosità e così ho mangiato l'ultima fetta di cocomero e un cono gelato alla panna e all'amarena. 

Come quando n. 92

Come quando conosci uno che si ė sbombato per 20 anni e ora che si è redento non si vuol fare il vaccino perchė è pericoloso. Che sembra un meme, ma invece è una storia vera.

25 luglio 2021

Timore

Mi dispiace scriverlo e spero di sbagliarmi, ma temo che questa situazione durerà ancora un bel po'. Anni forse. E questi passaggi di democrazia che stiamo perdendo, chissà quando e se verranno recuperati. 
Andrá tutto peggio. Almeno per un po'.

21 luglio 2021

Emergenze di serie B

Ci sono emergenze di serie B, o anche di categoria inferiore. Quella dei morti sul lavoro è una di queste, oggi a poche centinaia di metri da dove abito, si è consumata la tragedia di un uomo di 54 anni, caduto da un'altezza di 15 metri. 
Una storia di quelle che leggiamo ogni giorno, un nome tra i tanti, l'ennesimo in un elenco che non si vuole chiudere!
Quanta ingiustizia in una vita spezzata, contro un uomo che questa mattina, come tanti di noi, si è alzato, è uscito di casa, per andare a guadagnarsi il pane!
Da credente vorrei riuscire a pensare che il Signore lo accolga e conforti i suoi cari.
Da cittadina vorrei invece che si fermasse questa catena di dolore, anche con delle misure scomode, draconiane.

Da quando questo virus è entrato nelle nostre vite, non esiste altro, quasi fosse la giustificazione per trascurare anche quelle emergenze che ci portiamo dietro da sempre, come gli incidenti sul lavoro. Ma non solo.

07 giugno 2021

Argomento di conversazione

A cena( all'aperto) stasera tutti parlavano del Covid. Mi hanno colpito in modo particolare due coppie giovani, sui 24 -27 anni. Un continuo : ho fatto il vaccino, ho fatto la seconda dose, ho fatto il tampone tre volte. Sono stata male la seconda volta, lui niente, gli inglesi, la variante indiana. E io che erroneamente reputavo che questi pensieri "mortiferi" fossero lontani dalla gioventù.
E poi ancora il resto della tavola : dove lavoriamo noi nessun tampone, anche dove lavoriamo noi: un record. 
Lo smart working, la mia azienda ha deciso che continuerà, noi siamo rientrati in presenza. Io lavoro di più quando sono a casa.
Ma da domani la Liguria è zona bianca e noi? A che ora bisogna rientrare di notte? Se ti fermano che rientri a casa non ti fanno niente. Certo se ti fermano a Lerici alle due di notte non puoi dirgli che stai andando a casa .Ora controlli non ne fanno. Ieri sera al Forte c'era il mondo. 
Durante il primo lockdown mi hanno fermato. Ma ora non ti fermano più. All'uscita dell'autostrada. La gente non ne può più, vuole uscire.

Credo che siano gli stessi discorsi che si fanno ovunque. 
Quando ci lasceremo alle spalle quest'incubo?

09 aprile 2021

Caffé

Avevo praticamente smesso di prendere caffé, poi ho ricominciato : davanti alla vetrina della libreria, sotto un segnale stradale, certe volte sulla soglia del bar e chiacchiero con la barista, sorseggiando dal bicchierino di plastica ( o non è plastica, boh?).
Allora ieri in pausa pranzo esco con una collega, andiamo al bar di due ragazze, un bar piccolo che lavora tantissimo.  Mentre aspettiamo sulla soglia, un ragazzo con la tuta arancione da lavoro si sta facendo preparare 7 o 8 caffé che poi porta via,  tutti con il loro bel coperchietto.
La mia collega ed io ci prendiamo il nostro caffé e poi ripartiamo a piedi verso il nostro Istituto e passando innanzi a un cantiere rivediamo l'operaio di prima, senza mascherina inginocchiato a fare un lavoro, innanzi a un suo collega anche lui senza maschierina: così vicini che sembrano due fidanzati che si stanno per baciare.
Ecco, continuiamo a tenere bar, ristoranti, cinema, musei etc. chiusi! 
L'unico vaccino che non si scoprirà mai, è quello per la scemenza.

01 febbraio 2021

Il piumone

Ho portato un piumone di mia madre in lavanderia, l'abbiamo recuperato in un armadio e abbiamo pensato che una rinfrescata ci volesse. 
Pagamento anticipato : 20 euro. 
Poi l'adetta mi ha chiesto se volessi anche un trattamento igenizzante per soli 4 euro. Ho declinato. Mi è sembrata una speculazione per spillare soldi: mi pare si stia esagerando! Se lo lavi deve essere super pulito!non sarà sterile come una garza da medicazione, ma se non ci faccio il trattamento igenizzante mica prenderò la peste bubbonica?

16 gennaio 2021

Immuni

(Musei chiusi e "centri massaggi" aperti)

Ho scaricato Immuni la scorsa estate, mi piacerebbe sapere se tanti che inveiscono contro Renzi hanno fatto altrettanto, nel senso che se hanno fiducia nel governo perchè non hanno adottato la app istituzionale. 


19 dicembre 2020

Sconforto pre -natalizio

Natale viene ogni anno, insomma io i regali li ho presi tutti con un certo anticipo o quasi.Ovviamente li ho presi nei negozi vicino a casa.  Ho fatto acquisti anche in un birrificio artigianale.Come si dice? Pensare globale, comprare locale! Che poi magari io penso pure solo locale.

Questa storia delle chiusure regionali mi ha impedito di avere in tempo l'olio nostrale di una piccola produzione domestica  dalla quale ogni tanto riesco a rifornirmi. Ho ordinato quello per me e poi un paio  di bottiglie da regalare, olio prodotto a 25, 30 km da qua dal padre di una mia amica. Speriamo di non dovere aspettare Pasqua. Dato che vivo in Toscana le restrizioni sono state più penalizzanti che da altre parti. Anzi decisamente ingiuste.Avevo  smesso di prendere il caffè , ma poi ho ricominciato perchè quasi ogni giorno sono andata nel bar di una ragazza che  conosco a bere il caffè sul marciapiede, sorridendo come se fosse normale fare così.

In  settimana mi sono ritrovata alle 7 di sera nel parcheggio vuoto di un piccolo centro commerciale, pochi i negozi rimasti, i bar chiusi. Ho visto un passante solitario con la mascherina. In quella desolazione di luminose decorazioni natalizie sono stata assalita da un'ondata di sconforto.  Pure per il tipo che ho visto passare e indossava la mascherina per proteggersi da chi, se il parcheggio era deserto?

Ho abbassato la mia. 



 

21 agosto 2020

Codiv 19 ed elezioni (aggiornamento)

Quando i focolai spuntano come funghi.

Parola d'ordine : la situazione è sotto controllo.

Si, si. 

Nella provincia dove vivo i cluster  sono stati individuati in due realtà che "ospitano" migranti ( anche se una delle due non ho capito bene , perché si parla di casa famiglia ) e un terzo in una comunità di dominicani.  

Invece di valutare le situazioni per quello che sono, quindi come situazioni a rischio, il grido è : razzisti!razzisti!

Tra un po'in Toscana ci sono le elezioni regionali, vincerà il centro sinistra ( più o meno quella roba lì) perché il centro destra non ha una candidata competiva ( credibile). Come in Emilia Romagna.  In Liguria dove il candidato credibile c'è, vincerà il centro destra. 

Da un paio di giorni sento dire che ci sono tanti positivi, perché si fanno tanti tamponi, che era un po'la solfa che si ripeteva prima del loockdown, la cosa mi inquieta, ho quasi 50 anni e con l'età divento sempre più timorosa. Spero di sbagliarmi.

Aggiornamento     riuguarda la casa famiglia.