Non perdonarlo

Quindici anni sono un'età terribile, altroché  bellissima.
Un giorno ti alzi e sei la più bella del mondo, il giorno dopo invece pensi di essere la più brutta del mondo.
E le tue amiche. Quella più carina, quella che si veste con più gusto, quella più tontolotta. 
I ragazzi invece sono tutti scemi, solo dalla terza liceo  in sù poi ne trovi qualcuno di carino. 
La prof. di matematica è davvero antipatica, l'unica ganza è quella di storia dell'arte.
Si, appena puoi vai volontaria d'inglese. 
Hai visto un vestito di Elisabetta Franchi  per il tuo compleanno. 
Chissà se tua madre sarà d'accordo.
Ci sarebbe stato il sole e la pioggia e poi chissà quante tempeste. 
Tu non perdonarlo. 
Perchè se avessi continuato a vivere, crescendo avresti capito che nella vita si sbaglia, ma ci sono errori che non si possono mai fare.
Un coltello, un auto, anche un phon possono uccidere, se usati male, ma non è il loro scopo, mentre le armi, i fucili, altro scopo non hanno che la morte.
Non perdonarlo, per te stessa e per tuo fratello minore, perchè quello sparo ha ucciso anche lui e adesso ogni giorno della sua vita, porterà una colpa non sua.
Non perdonare tuo padre.
Non è stato un incidente. 
Un incidente accade per caso. Uno sparo no.
Non perdonarlo, già una giustizia umana sarà fin troppo clemente a derubricare la sua dabbenaggine in un reato minore. 
Che lui sta già soffrendo e allora mica bisogna aggravare la situazione, tanto i tuoi quindici anni non torneranno più.

3 commenti:

paccandrea ha detto...

Buonasera Sara ho una nipote che ha 13 anni e quanto scrivi sopra è quotidiana azione di chiarimenti e incoraggiamenti Ma che bella età quello da maschietto da ripetere spesso ricordo di aver avuto 2 fidanzate un motorino 48 e andavo bene a scuola che vuoi di più?!?!

UnUomo.InCammino ha detto...

Le armi possono trasferire la morte (ad esempio dalla vittima di un criminale al criminale stesso, se la vittima le usa per difendersi).
Molto spesso sono un deterrente per cui prevengono crimini e violenza.

Sul fatto che sia positivo che certi criminali (più in alto sono nella piramide sociale più pericolosi sono) continuino a vivere io non sono affatto convinto.

Ernest ha detto...

che post Sara… che post!