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29 dicembre 2022

L'anno veloce

Questo 2022 è andato troppo veloce.  
Salivo le scale esterne e pensavo che il freddo di dicembre è diverso da quello di gennaio, che invece sempre piuttosto secco.
Che poi freddo per modo di dire, insomma io lo vedo dalle piante se fa o meno freddo, tipo la datura bella verde, quindi no, non ha  fatto freddo quest'inverno.
Tra le cose più belle di quest'anno l'incontro  con una persona molto, molto importante, purtroppo non posso rivelare il nome, magari lo racconterò tra qualche anno. 
Non ci siamo fatti un selfie, ma gli ho fatto due foto un po' a tradimento all'improvviso, belle e direi pure insolite dato il personaggio e per fortuna avevo il tablet nuovo, non quello di prima con la custodia sbertucciata.
Avrà capito che sono un po'fissata con Dante. 
Cioè è chiaro che io muoio dalla voglia di dire chi è, ma non posso! 
Che poi le persone che conosci fanno finta di non considerare che hai un blog e invece lo leggono per farsi un po'i vasi tuoi. È comprensibile.
Che comunque se sei sui social, non puoi inxxxxarti se gli altri si fanno i vasi tuoi.
È come mettersi la minigonna e lamentarsi se poi ti guardano le gambe.
Se poi hai un profilo privato idem, cioè è come mettersi la minigonna con le calze coprenti. Le gambe si vedono comunque.
Va beh io sono stata pure bloccata dalla Sp0ra su instagram, che pure la seguivo da almeno 10 anni, perché voleva adottare un gatto e poi lasciarlo nella casa in affitto  quando se ne sarebbe andata via. 
Poi sono stata pure bloccata dalla Cirinnà,  ma voglio dire chissenefrega della Cirinnà, l'ho scoperto per caso, credo un blocco preventivo su Twitter a causa delle mie idee contro l'utero in affitto e in merito a quei tizi che hanno il mestolo,  ma si percepiscono donna, ma lesbica quanto a orientamento sensuale.
Poi sono stata bloccata da un dj che credeva di essere ancora negli anni '80 quando le ragazzine sgomitavano per conoscerlo.
Poi sono stata bloccata su whatapp da un babbanasso, che magari mi legge e si inxxxxa se gli dò del babbanasso, oddio la gente quando perde il senso dell'umorismo! 
Va beh io su Twitter ho bloccato la Murgia, ma penso che lei non abbia a risentirne!
La novità di quest'anno rispetto agli anni scorsi è questo piccolo gruppo che abbiamo creato : andiamo a camminare insieme e a mangiare fuori nei week end, anche se non è un appuntamento obbligato, capita insomma che alle volte che c'è chi manca o ha altri giri. Qualcuno è in coppia, qualcuno è spaiato, qualcuno ha un veloce turn over.
Era da tanti anni che non ero in un gruppo, forse dai tempi dell'università, il problema quando si inizia ad essere un gruppetto e trovare poi un locale che ci pigli tutti e che ci faccia stare comodi. Che abbiamo una certa.
Tipo ieri sera in pizzeria da Gigetto che abbiamo pure ricordato gli anni dell'asilo quando una maestra legò una bambina manesca alla sedia. Che poi ieri al tavolo eravamo in 11 e solo due di noi hanno figli ( 2+ 2).
Mentre scrivo ho Miro sdraiato sopra di me, le sue zampine appoggiate sul mio cuore, gli occhi chiusi mentre fa le fusa: sono grata per questo anno trascorso insieme, la sua salute è per me motivo di apprensione e cerco di aver cura di lui al meglio, facendolo seguire da un veterinario molto bravo che è pure un bonazzo.
Che poi è stato un anno come sempre, la sveglia presto presto la mattina per andare al lavoro, il tempo trascorso in auto, il prosecco all'aperitivo, i maglioncini a "V" comprati in tutti i colori, i libri letti sul bordo della piscina, la paura di ingrassare che non mi abbandona mai, mi fa compagnia la radio Il Sole 24 ore ("bisogna ascoltare la radio del padrone per capire le sue intenzioni"diceva un amico sindacalista), i tester dei profumi annusati durante le file in farmacia, le mie bariste bionde che mi fanno il caffè quando esco dal lavoro, la mia amica Ele. I capelli lasciati crescere lunghi, perché così li gestisco meglio, anzi, si autogestiscono. 
La gente che a distanza di anni mi chiede se ci sono novità su mio marito e non percepiscono il mio fastidio: se ci fossero novità si saprebbe! Perché cavolo me lo chiedi?
A tratti mi manca la sua bellezza, lo cerco in qualche viso maschile dai lineamenti marcati, nella nuca di uno sconosciuto che di spalle gli assomiglia,  nel ciuffo sale e pepe di un altro. Dura un attimo, ma è un attimo di conforto.
Ho alcune cose in mente per il 2023, ma in special modo vorrei avere un po'più tempo per me stessa, che lo so che è banale, ma ne ho davvero bisogno e poi per il mio giardino e per il mio adorato gatto. 
Dormire di più. Ma soprattutto spero di avere un'occasione molto speciale per mettermi il vestito di Samanta di Sex and the city 2! 




11 gennaio 2022

Potevamo tenerci quello vecchio?

 ...non è che quest'anno nuovo sia cosí esaltante, insomma sembra una copia di quello trascorso. 
Io ho molto sonno, soprattutto  al mattino, secondo me è il freddo che mi fa quest'effetto. Mi dedico molto alle pulizie di casa, mi è presa così ultimamente, poi magari  mi passa.  Come detergenti alterno varichina e ammoniaca in piccole dosi e una serie di panni in microfibra che rinnovo spesso, al pari delle spugnette: tutte cose delle quali ne ho sempre una discreta  scorta, deve essere un segno dell'età.
Poi quando verrà la bella stagione, mi tufferò in giardino full time e dirò addio allo scettro  di Miss Mastrolindo.
Avevo avuto idea di iscrivermi a un corso di specializzazione  nei giorni scorsi, era mio desiderio farlo da tempo, poi però ho parlato con una persona del mio settore, c'ho riflettuto un po' di più e ho deciso di non provarci nemmeno, anche se mi lusingava molto l'idea di affrontare alla mia età una commissione per la selezione: credo che li avrei travolti perchè quando parlo del mio lavoro ci metto davvero tanto entusiasmo!
Almeno per quest'anno tuttavia non mi ci vedo a fare delle trasferte su Roma, in modo speciale per un corso che non mi convince del tutto. 
Va beh, almeno ho rimesso mano al mio curriculum che non avevo più aggiornato dal 2016.
Il virus mi è passato vicino, ma non vicinissimo:tié! A capodanno sono stata al ristorante e pensavo a quanto mi manca ballare! C'era la musica, sapevamo di non poter ballare, peró da un tavolo all'altro, in special modo noi donne, ondeggiavamo da sedute al ritmo delle canzoni.
Quando torno a casa dal lavoro passo davanti a un hub vaccinale e vedo le persone ad aspettare che formano un capannello, tutti lì vicinissimi in attesa sotto una tenda di plastica, allora fanno bene i no vax se li perculano!
Io peró penso che i parametri della quarantena andrebbero rivisti,  ha ancora senso mettere in quarantena chi ha un tampone negativo?
Quanto può durare l'imposizione della quarantena?quanto la può reggere ancora il nostro sistema sociale?
Poi la pandemia diventa la scusa per coprire lacune di altro tipo, tanto chi controlla come effettivamente stanno lavorando i grossi gruppi economici, es. Poste e Ferrovie? 
E poi quest'approccio manicheo no vax , pro vax, finirà? Lascerà strascichi sociali?
Io conosco diversi no vax che dopo aver speso 500 euro in tamponi si sono vaccinati, altri che invece resistono, alla fine ognuno la pensa come vuole, però  sentirsi superiori agli altri, sentirsi più furbi, generalmente non è un buon segno.