Arrivo in bici, of course, scendo e entro nel negozio.
Un kg di albicocche. Poi vedo delle pesche e me ne faccio dare tre. In tutto sarà 1 kg e mezzo, un kg e sei etti di frutta, totale 4 euro e 50 centesimi.
Non è un'esagerazione?
Ma sono fissata io a guardare i prezzi? Le albicocche le vedo a 2. 50 il kg, addirittura 3.50.
Le cose buone da mangiare costano care, che si tratti di biscotti con il grano italiano e senza olio di plama o di pesto di quello buono, senza zucchero ( perchè mettono lo zucchero nel pesto?perchè è fatto con materie scarse!), o di pasta con la farina integrale.
Io leggo tutte le etichette! Piazzano lo zucchero ovunque!
Mi piace un tipo di pane con i cereali, scuro, che costa 5 euro al kg. Ma cosa faccio, piglio un pane che mi piace meno?
Per fortuna per la verdura c'è l'orto!
E parlare di soldi spiccioli è diventata una cosa così volgare!
In tendenza c'è il greenpass, il ddlzan, il calciatore che si sposa, l'influencer.
Mi viene da esclamare: povera Italia!
Sono proprio diventata una signora di mezza età!